di Antonella Mollica
Corriere Fiorentino, 8 marzo 2026
I lavori di manutenzione straordinaria a Sollicciano sono stati bloccati tre anni fa per colpa di un errore e da allora non sono mai più ripartiti. A spiegarlo è il presidente del tribunale di sorveglianza Marcello Bortolato nell’ordinanza con cui mercoledì ha sollevato la questione di costituzionalità sulle condizioni di vita dei detenuti nel carcere fiorentino. “Gli interventi di risanamento della facciata gestiti dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria - scrive Bortolato - avevano avuto una progettazione esecutiva e un primo avvio ma poi la ristrutturazione è stata bloccata”. Solo nel reparto femminile sono stati completati i lavori “peraltro non risolutivi”.
radiogold.it, 8 marzo 2026
Arrivato ad Alessandria per un incontro elettorale in vista del referendum sulla Riforma Nordio, il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove ha fatto su Radio Gold il punto sui due carceri della città. L’Onorevole di Fratelli d’Italia ha annunciato investimenti del Governo Meloni sulla riqualificazione strutturale del Cantiello e Gaeta, in piazza Don Soria, invocati in settimana anche dal sindaco Giorgio Abonante dopo gli ultimi episodi di violenza. “La postura del sindaco, pur essendo contrario all’arrivo di detenuti al 41 bis, è stata dialogante. La provincia di Alessandria è una delle tante che hanno sempre dato tanto all’Italia ed è intenzione di questo Governo restituire.
lostrillonenews.it, 8 marzo 2026
La Garante delle persone private della libertà personale della Provincia di Brindisi Valentina Farina, comunica che, nella giornata odierna, un detenuto ristretto presso la Casa Circondariale di Brindisi ha lasciato l’istituto penitenziario ed è stato preso in carico dai propri familiari. La vicenda trae origine da una segnalazione urgente trasmessa al Tribunale di Sorveglianza di Lecce, con cui era stato rappresentato il rapido peggioramento delle condizioni di salute della persona detenuta, conseguente allo sciopero della fame intrapreso da diversi giorni. Contestualmente, per la gravità della situazione e per garantire la massima attenzione istituzionale, la Garante ha ritenuto opportuno informare anche il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, trasmettendo la segnalazione relativa alla situazione sanitaria e alle criticità emerse.
casertanews.it, 8 marzo 2026
Il riscatto passa per la formazione professionale mirata al reinserimento sociale. Attestati regionali per chi ha coltivato fragole e imparato a confezionarle per la vendita a Km 0. Da detenuti a operatori agricoli. E ad addetti al confezionamento. È il percorso formativo che l’Università Popolare di Caserta e la Casa di reclusione di Aversa hanno portato avanti con successo in questi mesi e che si è concluso con gli esami finali e la consegna degli attestati di formazione professionale rilasciati dalla Regione Campania nelle scorse ore. Non è il primo risultato dell’ente casertano nel sistema penitenziario.
Ristretti Orizzonti, 8 marzo 2026
Il Garante Ciambriello: “Alla persona che sbaglia va tolto il diritto alla libertà, non alla dignità”. Martedì 10 marzo, alle ore 15.00, è indetta una manifestazione pubblica a Piazza Cenni (antistante all’ingresso del Palazzo di Giustizia di Napoli). La manifestazione è promossa dal Garante Campano dei detenuti e hanno aderito tutti i Garanti della Campania, provinciali e comunali, diverse associazioni laiche e cattoliche: Libera contro le mafie, Sale della Terra, Dedalus, Liberi di Volare, Pastorale Carceraria della Diocesi di Napoli, Carcere Vi.Vo, Volontariato carcerario dell’ex opg je so pazz, Movimento forense, Antigone, Cnca, Progetto Quarto Piano, Acli, Terra di confine, Yairaiha ETS. Hanno sottoscritto il documento di indizione della manifestazione i tre partiti a livello regionale PD, Più Europa e Sinistra Italiana.
di Gianluca Rocca
Corriere dell’Irpinia, 8 marzo 2026
“L’idea da cui sono partita era quella di illuminare una realtà a cui si pensa poco, quella dei figli di detenuti e detenute, spesso discriminati per le colpe dei loro padri. Portano dentro di sé un senso di vergogna per la condizione dei padri o finiscono per assimilare il loro codice di comportamento, come accade ad Imma che arriverà a sputare ad un’agente di polizia che l’ha rimproverata per la gomma che aveva in bocca durante in colloqui con il padre”. È l’avvocato Anna Senese a spiegare come nasca il volume “I figli cancellati”, edito da Giannini nella collana I Sorsi, presentato alla libreria Mondadori di Avellino nel corso di un confronto con Michela Mancusi, avvocato e presidente Zia Lidia Social Club, Floriana Guerriero, giornalista, Giovanna Perna, presidente Commissione Pari Opportunità Consiglio Ordine Avvocati e Maria Grazia Villano, vicepresidente Omi.
agensir.it, 8 marzo 2026
L’arcivescovo di Modena-Nonantola, mons. Erio Castellucci, vicepresidente della Conferenza episcopale italiana, aprirà i lavori del convegno “Educare al bene all’ombra del male - Quali vie di giustizia sono possibili oggi?”, in programma sabato 14 marzo nella chiesa di San Carlo a Modena. L’appuntamento, inserito nella rassegna “Modena capitale italiana del volontariato”, prenderà il via alle 9.15. “Una giornata pensata non per addetti ai lavori, ma per chi riconosce che la giustizia e l’esecuzione penale non possono essere affrontate per compartimenti stagni, ma chiedono uno sguardo condiviso”, spiegano gli organizzatori.
ansa.it, 8 marzo 2026
Progetti, contributi, crowdfunding per iniziative dedicate a detenuti e famiglie. Reinserimento lavorativo, formazione e reti territoriali diventano leve concrete di inclusione sociale con “Fieri Potest 2026”, iniziativa promossa dalla Cooperativa Sociale Noi e Voi e dalla Fondazione Banco di Napoli con il sostegno di UniCredit, che punta a rafforzare il ruolo del Terzo Settore nei percorsi di accompagnamento delle persone detenute e delle loro famiglie. Il programma, sottolinea una nota, “mette a disposizione contributi economici e strumenti di crowdfunding per progetti innovativi capaci di generare impatto sociale misurabile e ricadute concrete sui territori”. Parte, dunque, la call nazionale rivolta agli enti del Terzo Settore iscritti al Runts e attivi da almeno tre anni nell’ambito del volontariato penitenziario.
di Andrea Conti
Il Fatto Quotidiano, 8 marzo 2026
Si intitola “Il bene comune” il nuovo film di e con Rocco Papaleo, in uscita il 12 marzo al cinema. Scritto dall’attore e regista lucano insieme a Walter Lupo, nel cast, tra gli altri, ci sono anche Vanessa Scalera, Claudia Pandolfi e Teresa Saponangelo. Il film ruota attorno a una guida turistica e un’attrice di “insuccesso” che accompagnano quattro detenute sul massiccio del Pollino, alla ricerca del secolare Pino Loricato. Il cammino diventa un viaggio di trasformazione, fatto di incontri e cambiamenti, scandito da una musica che prende forma passo dopo passo, fino a diventare una voce collettiva capace di tenere insieme corpi, emozioni e storie diverse.
di Dacia Maraini
Corriere della Sera, 8 marzo 2026
Festa della donna: parità, libertà e democrazia sono valori universali di cui spesso godiamo solo noi che viviamo in Europa. Molti pensano che l’8 marzo sia solo un bel momento di festa, la festa delle donne, giorno in cui si organizzano pranzi e incontri con scambio di mimose. Ma quanti ricordano l’origine drammatica dell’anniversario? Il giorno 8 marzo del 1908 è scoppiato un terribile incendio nella fabbrica Cotton di New York in cui sono morte 129 donne e 23 uomini. E proprio come è successo a Crans Montana le operaie sono morte perché il proprietario aveva chiuso le porte di uscita per evitare ogni movimento irregolare. Le donne intrappolate, per quanto gridassero e battessero i pugni contro le porte, sono rimaste chiuse e sono bruciate vive mentre i proprietari sono risultati assenti. Il fatto che a morire fossero in maggioranza assoluta donne ha fatto sì che l’8 marzo sia diventata la giornata simbolica della difficile condizione femminile in una società dei padri.











