di Mario Di Vito
Il Manifesto, 22 luglio 2025
“Speculazione” o “rigenerazione urbana”, in una nuova memoria gli escamotage del sacco urbanistico. Fari puntati sui finanziamenti alle campagne elettorali, ma sin qui non c’è molto. Verso gli interrogatori preventivi dal gip. Il primo giorno del giudizio dell’inchiesta sull’urbanistica milanese arriverà domani, quando l’assessore Giancarlo Tancredi, l’imprenditore Manfredi Catella e gli altri quattro per i quali la procura ha chiesto l’arresto saranno interrogati in via preventiva dal gip Mattia Fiorentini. Se le misure verranno convalidate, la tempesta si farà ancora più intensa. In caso contrario, la battuta d’arresto sarebbe palese e rumorosa, anche se il lavoro dei pm Marina Petruzzella, Paolo Filippini e Mauro Clerici, coordinati dall’aggiunta Tiziana Siciliano, andrà avanti lo stesso. Anche perché, a detta di tutti, l’indagine è appena ai suoi primordi.
novaradio.info, 22 luglio 2025
“Siamo in una crisi umanitaria, una crisi di lesione dei diritti dell’uomo, della dignità dell’uomo, di lesioni gravissime dal punto di vista dell’ordine costituzionale. E di fronte all’incapacità dello Stato di risolverla strutturalmente questa cosa”. È un giudizio quasi senza appello quello sulla condizione del sistema carcerario in Italia espresso dl presidente toscano dell’Associazione Antigone, Enrico Vincenzini, commentando stamani a Novaradio la situazione delle carceri toscane dopo i recenti fatti di cronaca, tra cui la morte al carcere della Dogaia di Prato di un detenuto romeno di 58 anni, Costel Scripcaru, che si trovava in cella di isolamento. Fatto su cui la Procura ha disposto l’autopsia sospettando si tratti di un omicidio.
di Davide Depascale
lospiffero.com, 22 luglio 2025
Sarà Monica Formaiano, avvocata alessandrina già candidata con i meloniani alle ultime regionali, a prendere il posto di Bruno Mellano nell’organismo a tutela dei diritti dei detenuti. Domani il voto a Palazzo Lascaris, ma gli addetti ai lavori storcono il naso. Si legge Formaiano, ma si scrive Delmastro. Domani il Consiglio regionale si riunirà per eleggere il nuovo Garante dei diritti dei detenuti in Piemonte. Dopo undici anni di mandato, Bruno Mellano, storico esponente radicale, lascia l’incarico, non più rinnovabile per legge. Al suo posto, la maggioranza di centrodestra ha puntato su Monica Formaiano, avvocata alessandrina ed ex assessore comunale, candidata alle Regionali 2024 con Fratelli d’Italia. Una scelta che inevitabilmente sta facendo discutere, per il suo profilo e per il forte sapore politico che la accompagna.
di Daniele Masseglia
La Nazione, 22 luglio 2025
26 anni, tunisino, si è impiccato. Gli erano stati revocati i domiciliari. Il giorno prima aveva già tentato di togliersi la vita, salvato da un altro recluso. Intanto si aspetta l’esito dell’autopsia sul romeno morto alla Dogaia di Prato. È una tragica casistica che non conosce sosta e scuote ogni volta le coscienze. Il nono caso in Toscana, il 43° in Italia dall’inizio dell’anno. L’ennesimo suicidio in carcere si è consumato nella casa circondariale di Massa nella notte tra domenica e ieri. La vittima è un giovane di 26 anni, di origini tunisine, arrivato nel capoluogo apuano il 16 luglio dopo che gli erano stati revocati gli arresti domiciliari.
di Luigi Mastrodonato
Internazionale, 22 luglio 2025
Ogni lunedì mattina gli studenti della facoltà di giurisprudenza dell’università Statale di Milano entrano nel carcere di San Vittore. Si sistemano in una stanzetta e lì assistono a un fitto via vai di detenuti stranieri. C’è chi chiede informazioni sullo stato del proprio permesso di soggiorno, chi cerca sostegno burocratico per farsi prendere in cura dal servizio per le dipendenze (Serd), chi si è perso nel labirinto di certificati necessari per fare una telefonata e chi vuole capire perché è finito in carcere.
di Luigi Mastrodonato
Internazionale, 22 luglio 2025
Ogni lunedì mattina gli studenti della facoltà di giurisprudenza dell’università Statale di Milano entrano nel carcere di San Vittore. Si sistemano in una stanzetta e lì assistono a un fitto via vai di detenuti stranieri. C’è chi chiede informazioni sullo stato del proprio permesso di soggiorno, chi cerca sostegno burocratico per farsi prendere in cura dal servizio per le dipendenze (Serd), chi si è perso nel labirinto di certificati necessari per fare una telefonata e chi vuole capire perché è finito in carcere.
cuneodice.it, 22 luglio 2025
Verificate in parte le tempistiche e le modalità relative alla riapertura della struttura dopo i lavori di ristrutturazione. A ottobre verrà consegnato il padiglione principale. Si è tenuto mercoledì 16 luglio in Comune ad Alba l’incontro tra Mario Antonio Galati, provveditore dell’amministrazione penitenziaria di Piemonte Liguria Valle d’Aosta, e il sindaco Alberto Gatto e l’assessore alle Politiche sociali Donatella Croce, alla presenza del direttore della Casa di reclusione G. Montalto, Nicola Pangallo, e dei garanti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale regionale, Bruno Mellano, e comunale, Emilio De Vitto.
di Dario Crippa
Il Giorno, 22 luglio 2025
Grazie alla raccolta fondi lanciata dal consigliere comunale Paolo Piffer e da Mauro Sironi di Geniattori. Fra gli ‘angeli’ in campo anche la figlia di Maurizio Costanzo e la Camera Penale cittadina. Sono arrivati. In estati sempre più torride, i detenuti della casa circondariale di via Sanquirico a Monza avranno 250 nuovi ventilatori tutti per loro. Se ne era parlato negli scorsi giorni, in una struttura già alle prese con condizioni al di sotto degli standard di un Paese civile, dove sono detenute 730 persone a fronte di 413 posti, con un tasso di sovraffollamento dell’80 per cento, e dove la settimana scorsa per il terzo anno di fila si è suicidato un detenuto in corrispondenza con l’arrivo del caldo.
paroladivita.org, 22 luglio 2025
L’Ufficio Uepe di Cosenza e la Caritas della Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano hanno firmato il 15 luglio un Protocollo di Intesa finalizzato a promuovere l’inserimento sociale, lavorativo e abitativo e di persone soggette a restrizioni della libertà personale, nell’ambito del progetto Caritas denominato Custodire e Coltivare, che favorirà l’inserimento professionale mediante tirocini di non meno di 7 destinatari, impegnati in attività di carattere agricolo.
di Valentina Reggiani
Il Resto del Carlino, 22 luglio 2025
Uffici decentrati in provincia, l’ultimo attivato è nell’Unione del Sorbara. Risparmio economico e di tempo. Rizzo: “Un servizio di grande utilità”. Gli abitanti coinvolti sono oltre 500mila per quasi tremila procedimenti. Giustizia a domicilio del cittadino: in soli sei mesi, con l’ultimo sportello presentato ieri, sono stati raggiunti tutti i comuni della provincia. Questo vuol dire che i cittadini che non vivono nel capoluogo e, in particolare, gli anziani, non dovranno recarsi nella cancelleria del tribunale di Modena per beneficiare dell’erogazione di servizi giudiziari.
- Pavia. Carcere di Torre del Gallo, spettacolo conclusivo del laboratorio teatrale
- Messina. L’Ecuba di Euripide con i detenuti-attori conquista Tindari
- Palermo. I volontari del Centro Padre Nostro portano il cinema al carcere Pagliarelli
- Anche in carcere c’è bisogno di intimità
- Viaggio da incubo (ma necessario) nelle peggiori carceri









