di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 6 marzo 2026
La Cassazione ha escluso che l’”alternativa” al processo si fondi sull’ammissione del fatto da parte dell’imputato o dalla sua offerta di risarcire e annulla la sentenza che aveva negato l’accesso per il rischio di vittimizzazione secondaria. La Corte di cassazione - con la sentenza n. 8653/2026 - ha affermato alcuni capisaldi interpretativi sull’applicazione della giustizia riparativa, il binario alternativo al processo in materia di giustizia penale.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 6 marzo 2026
La Cassazione, ordinanza n. 4944 depositata oggi, ha sollevato la questione di legittimità dell’art. 573-comma 1-bis, cod. proc. pen. La Cassazione prende di petto uno dei capisaldi della riforma Cartabia del codice di procedura penale: la regola per cui quando l’impugnazione in Cassazione riguarda i soli interessi civili, la decisione transita alle Sezioni civili della Suprema Corte. Secondo l’ordinanza n. 4944 depositata oggi, la previsione comporta un cambio di sistema che può mettere in crisi alcune garanzie costituzionali del processo: il giudice naturale, la durata del processo, il principio di ragionevolezza. Per queste ragioni la Suprema corte ha sollevato - in riferimento agli artt. 3, 24, 25, 111, 117 Cost. e 6 Convenzione Edu - la questione di legittimità costituzionale dell’art. 573-comma 1-bis, cod. proc. pen.
di Antonella Mollica
Corriere Fiorentino, 6 marzo 2026
Il tribunale di sorveglianza solleva la questione di legittimità costituzionale. Sì alla richiesta degli avvocati di un detenuto: “Rispetto della dignità”. Sarà la Corte Costituzionale ad occuparsi delle condizioni drammatiche del carcere di Sollicciano. Il tribunale di sorveglianza di Firenze guidato da Marcello Bortolato nei giorni scorsi ha sollevato la questione di legittimità costituzionale accogliendo la richiesta dei legali di un detenuto che chiede “il rispetto della sua dignità”. Il detenuto è un marocchino condannato per omicidio a 22 anni, con fine pena nel 2042, da anni vive in 9 metri quadrati in una cella della sezione 11 di Sollicciano.
novaradio.info, 6 marzo 2026
Amato (Pd): “Sacchetti alle finestre contro il freddo. Interventi straordinari o chiusura”. Un carcere che ha superato il tasso di sovraffollamento del 160%, con celle da tre/quattro persone che arrivano a ospitarne sei; intere sezioni chiuse o inagibili, altre con gravi problemi di fatiscenza strutturale; problemi idraulici e perdite, e perfino celle con finestre rotte che rendono le celle gelide di notte; oltre ai noti problemi di funzionamento della mensa. Sono solo alcune delle questioni rilevate nel sopralluogo svolto ieri dai componenti della commissione Politiche sociali di Palazzo Vecchio nel carcere fiorentino di Sollicciano. Accompagnati dalla direttrice Valeria Vitrani, la commissione ha potuto accedere a diverse aree della struttura, tra cui l’Articolazione per la tutela della salute mentale, la zona preparazione pasti e alcune sezioni del giudiziario.
di Domenico Massano*
Gazzetta d’Asti, 6 marzo 2026
Gentile Dott. Napolillo, nei giorni scorsi è arrivata la comunicazione, da parte della Direzione generale dei detenuti e del trattamento (del D.A.P.), relativa al fatto che allo stato attuale non è possibile dare l’autorizzazione agli spettacoli teatrali per gli studenti maggiorenni delle classi quinte di diverse scuole superiori e dell’Università, accompagnati dai rispettivi docenti, programmati nella seconda metà di marzo nella Casa di Reclusione Alta Sicurezza di Asti. Tale comunicazione, a fronte di richieste sull’esito della domanda di autorizzazione avanzate da diverso tempo ed a pochi giorni ormai dalle date previste, ha di fatto vanificato la possibilità di organizzare la partecipazione ad un evento aspettato da mesi.
isnews.it, 6 marzo 2026
Eseguita l’autopsia sul corpo di di Joshua Di Carlo, il 23enne di Campodipietra trovato senza vita nel penitenziario di Ascoli. I legali della famiglia presentano un esposto. Detenuto molisano morto nel carcere di Ascoli Piceno, la prima fase dell’autopsia effettuata all’obitorio dell’ospedale ‘Mazzoni’ non ha chiarito con certezza le cause del decesso di Joshua Di Carlo, il 23enne di Campodipietra, trovato senza vita la mattina del 24 febbraio. È stata la Procura di Ascoli a disporre l’esame autoptico, anche a seguito dell’esposto presentato dai legali dei familiari del ragazzo, che hanno affermato che durante il riconoscimento della salma avrebbero notato segni sospetti sul corpo del giovane. Stando alla prima versione fornita dall’istituto penitenziario Joshua avrebbe ingoiato un cocktail di farmaci. Una versione tutta da confermare.
genteveneta.it, 6 marzo 2026
Dalla filosofia tra le sbarre ai disegni colorati per i figli che aspettano fuori; dai 4.500 volumi della biblioteca multilingue - con la speranza di arricchirla presto con testi in arabo grazie all’associazione “Un ponte per” - fino al volontariato attivo nelle feste cittadine. Senza dimenticare il dialogo con professori e giornalisti e la nascita del periodico “Ponti”, frutto di un laboratorio di scrittura. Da trent’anni, l’associazione “Il granello di senape” trasforma le carceri di Venezia in luoghi di possibilità e riscatto. Ieri, 5 marzo 2026, per il trentesimo anniversario dell’organizzazione, è stato presentato un fitto calendario di nuovi progetti.
di Ludovica Brognoli
Corriere di Bologna, 6 marzo 2026
Cinquecento volumi per inaugurare la nuova biblioteca dell’Istituto penale per minori Pietro Siciliani di Bologna. Con l’obiettivo di offrire ai ragazzi “uno strumento di riscatto sociale e di libertà, permettendo anche ai cittadini di sentirsi parte dell’iniziativa, con la donazione dei libri”. Così il direttore del centro per la giustizia minorile Emilia-Romagna e Marche, Lorenzo Roccaro, ha spiegato il senso del progetto “Letti in flagranza”, realizzato da Coop Alleanza 3.0 e Librerie Coop. Stilata una selezione di libri: dal 7 marzo fino al 23 aprile circa, nei cinque punti Librerie Coop della città, i volumi potranno essere acquistati, con il 5% di sconto, e donati alla biblioteca.
abruzzoweb.it, 6 marzo 2026
“Oggi, grazie alla generosità di un donatore che ha scelto di restare anonimo, è stato consegnato un tapis roulant alla Casa Circondariale di San Donato. Un piccolo segno di attenzione che contribuisce a migliorare la quotidianità delle persone detenute e a rendere più dignitosa la vita all’interno dell’istituto”. Così, in una nota, la garante dei detenuti d’Abruzzo, Monia Scalera. “A questo donatore va il mio più sincero ringraziamento, insieme alla gratitudine verso tutte le persone che, spesso lontano dai riflettori, compiono spontaneamente gesti di solidarietà.
di Simona Bonfante
Il Riformista, 6 marzo 2026
Solo portando i microfoni in un’aula di tribunale si può capire come viene amministrata la giustizia. Ascolto gli appelli che da più voci si rivolgono dai microfoni di Radio Radicale per la salvezza di questa cosa unica, che è impreciso o forse riduttivo o forse proprio sbagliato definire “una voce” dell’informazione libera - come se vi fossero altre voci, a quella speculari o in qualche modo sinergiche. Non esiste nulla di assimilabile. Radio Radicale è stata - ed è ancora - una università popolare del Diritto costituzionale e della Democrazia, come lo è stato il Partito Radicale di Marco Pannella. Molto più di una università, se si pensa alla qualità media del sapere accademico odierno e al suo conformismo.
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