di Mariano Croce*
Il Domani, 11 luglio 2025
Nel 1630 come nel 2019 si diffuse la convinzione che un reato di straordinarie proporzioni fosse stato commesso da alcuni amministratori assieme a conniventi tecnici e civili. Poco importa se a sei anni di distanza, quei supposti untori si sono rivelati innocenti: la capitalizzazione dell’infamia ha comunque permesso agli accusatori d’allora di raggranellare una manciata di voti. Per un paese come il nostro, che nella propria araldica custodisce l’emblema della Colonna Infame, il caso Bibbiano dovrebbe essere visto, né più né meno, come il coerente sviluppo di una storia illustre.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 11 luglio 2025
Con un’assoluzione definitiva la Cassazione mette la parola fine alla vicenda del penalista calabrese nonché fondatore dell’Unione camere penali. Insigne penalista, decano degli avvocati calabresi, fondatore dell’Unione Camere penali italiane, deputato ed europarlamentare. E per alcuni anni stretto nella morsa di un’accusa infamante. Per Armando Veneto si è chiusa nel migliore dei modi una pagina dolorosa - personale e professionale - con l’assoluzione definitiva dall’accusa di corruzione in atti giudiziari e concorso esterno in associazione di stampo mafioso. A mettere la parola fine sulla vicenda processuale dell’avvocato Veneto è stata la Prima sezione penale della Corte di Cassazione, che ha dichiarato inammissibile il ricorso della Procura generale presso la Corte di appello di Catanzaro.
genovatoday.it, 11 luglio 2025
Il provveditore per l’amministrazione penitenziaria ha individuato la struttura di Marassi per ospitare una delle prime stanze per consentire ai detenuti di incontrare i partner in condizioni di sicurezza, ma ci sono problemi di spazi. Selena Candia, capogruppo di Avs in consiglio regionale, traccia un quadro drammatico della situazione carceraria dopo la visita al penitenziario di Marassi, allo stesso tempo però annuncia una possibile novità per i detenuti, la creazione di una stanza dell’affettività per incontri sicuri con i partner, resa però complicata dalla mancanza di spazi.
La Provincia Pavese, 11 luglio 2025
Nella sala conferenze di palazzo Broletto si è svolto l’incontro pubblico, promosso da Azione, “Liberi di ricominciare”, un confronto sul sistema penitenziario italiano, le condizioni di detenuti e agenti penitenziari, e soprattutto lo sviluppo della dimensione rieducativa. Sono intervenute le educatrici Marta Struzzi e Daniela Bagarotti, trattando il loro lavoro nell’istituto penitenziario, reso ancor più arduo visto il sovraffollamento (circa 140%), Angela Scariato ha parlato del progetto “Sport in carcere”, che rappresenta non solo una valvola di sfogo per i detenuti, ma un percorso di crescita e apprendimento di valori come il rispetto del prossimo e il lavoro di squadra.
bologna2000.com, 11 luglio 2025
Ombreggianti e nebulizzatori da posizionare presso i cortili e il campo sportivo, così da alleviare dal caldo la popolazione detenuta al Sant’Anna di Modena. È questo il dono che, a nome dell’Amministrazione comunale, l’assessora alla Sicurezza integrata e alla Polizia locale, Alessandra Camporota, ha consegnato questa mattina, giovedì 10 luglio, alla direttrice in missione della casa circondariale di Modena, Austelia Oliviero.
ilpiacenza.it, 11 luglio 2025
In arrivo 115 ventilatori per i detenuti del carcere delle Novate. A consegnarli sono state alcune realtà piacentine, dopo l’appello del direttore, Andrea Romeo. “La casa circondariale delle Novate ha un problema di sovraffollamento e la sua struttura è di cemento armato. Ne deriva che il caldo è tanto e in quegli ambienti anche la temperatura insopportabile può portare a situazione critiche o a disordini” spiega l’avvocato Romina Cattivelli, della Camera penale di Piacenza, membro dell’Osservatorio carcere nazionale e della Fondazione Forense Piacentina.
Ristretti Orizzonti, 11 luglio 2025
È in corso la seconda edizione del progetto S.O.F.U., Sportello di Orientamento e Formazione per Utenze Speciali tesa ad ampliare la gamma dei servizi inclusivi rivolti ai detenuti organizzato presso la Casa Circondariale “Antonio Caputo” di Salerno. Le attività di Formazione & Orientamento per l’emersione e la valorizzazione di idee di nuove attività profit e no profit sono organizzate dalla E.T.S. Socrates di Sala Consilina, ente di formazione diretto da Caterina Di Bisceglie, capofila dalla rete di partner costituita dalla Cooperativa Sociale Fili d’Erba e dall’Associazione Quartieri Ogliara. Gli utenti stanno sviluppando le loro “business idea” dopo aver seguito con interesse e partecipazione gli aspetti salienti inerenti all’avvio di una nuova attività.
di Elisabetta Andreis
Corriere della Sera, 11 luglio 2025
“Racconto la mia storia. Di ombre scambiate per realtà”. A diciott’anni uccise due ragazzi: “delitto d’onore”. Oggi a 31, in permesso premio, racconta la sua storia. In carcere si è diplomato e sta studiando per la laurea. A diciott’anni aveva una pistola in tasca e l’onore come unica bussola. Oggi, a trentuno, Mattia sale sul palco del Castello per raccontare - davanti a centinaia di persone - la sua colpa, la sua metamorfosi, e il suo diritto a non essere più solo “l’ergastolano di Abbiategrasso”. Il 31 luglio, nel monologo “Attraverso la mia ombra” scritto e diretto da Serena Andreani e prodotto dalla cooperativa Le Crisalidi, per la prima volta darà voce alla storia che ha cambiato la vita di due famiglie: quella dei ragazzi albanesi uccisi per vendetta, e la sua. Un omicidio “d’onore”, come lo chiamavano allora. Un’idea che oggi lo fa rabbrividire.
di Marina Lomunno
La Voce e il Tempo, 11 luglio 2025
Tre detenuti adulti sono stati battezzati dall’Arcivescovo card. Roberto Repole sabato 5 luglio nel carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino. Originari della Nigeria, 28 anni, 32 e 38 anni, i tre giovani grazie all’incontro con i cappellani e alla partecipazione alla Messa settimanale, hanno maturato il desiderio “di riprendere un percorso di fede iniziato due anni fa”. Il tempo della pena, sebbene vissuto in contesti come le nostre carceri non adeguati alla rieducazione, in molti casi è l’occasione per rientrare in sé stessi e ricominciare percorsi mai finiti. Così è accaduto per tre ristretti al “Lorusso e Cutugno” che hanno ricevuto il sacramento del battesimo lo scorso sabato, durante una celebrazione presieduta nella cappella del penitenziario torinese dall’Arcivescovo card. Roberto Repole.
di Giulio Sensi
Corriere della Sera, 11 luglio 2025
Lo stato di avanzamento finanziario dei progetti nelle misure di interesse per il Terzo settore non arriva al 25%. La quota di pagamenti già erogati per progetti destinati al supporto delle persone fragili è appena al 7,8%. In totale i progetti sono 284 mila. Gli enti del Terzo settore sono coinvolti in più di 4 mila progetti per un totale di 3,1 miliardi di euro e l’1,8% delle risorse previste dal Pnrr. Una delle misure più simboliche del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) prevedeva di ampliare di 264mila i posti negli asili nido, ma è stata ridotta a 150mila.
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