etvmarche.it, 13 marzo 2025
Imparare un mestiere, rendere un servizio alla collettività ma soprattutto prepararsi, una volta tornati liberi, a reintegrarsi nella società. È l’opportunità offerta dal corso professionalizzante dall’Università Politecnica delle Marche, sulla base di un protocollo d’intesa tra l’Ateneo e il comune di Ancona, a 12 detenuti, a fine pena, tra i 22 e in 55 anni, della Casa di reclusione Barcaglione di Ancona. Acquisiranno competenze nell’ambito della conoscenza delle piante ornamentali, la manutenzione differenziata del verde urbano, il riconoscimento delle avversità fitopatologiche, e gli interventi in sicurezza. Figure che rientrano nelle materie Botanica, Agronomia, Arboricoltura, Patologia vegetale, Entomologia, Manutenzione del verde e sicurezza sul lavoro e che consentiranno agli attuali detenuti di ‘prenotarsi’ una occupazione stabile.
cremonaoggi.it, 13 marzo 2025
Venerdì 21 marzo alle ore 17 al Civico 81 di via Bonomelli a Cremona, si terrà il secondo appuntamento del percorso culturale Disarmare il dolore. Attraversare i conflitti nell’orizzonte della giustizia riparativa”. L’iniziativa, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul tema del conflitto e del reato, è aperta alla cittadinanza. All’incontro dal titolo “Oltre la bilancia e la spada: come la giustizia riparativa trasforma la comunità”, intervengono Ivo Lizzola, professore di Pedagogia sociale e Pedagogia della marginalità, del conflitto e della mediazione presso l’Università di Bergamo e Marcello Balestrieri, sociologo e mediatore dei conflitti presso la cooperativa Dike di Milano specializzata appunto nella mediazione. Modera Lucio Farina, Direttore del Csv Monza, Lecco, Sondrio.
varesenews.it, 13 marzo 2025
Lo spazio neutro verrà allestito in un appartamento messo a disposizione dalla Caritas. Già da qualche mese viene utilizzato per usufruire di permessi premio e reinserimento sociale. Da qualche mese con la progettualità sostenuta da Regione Lombardia nell’ambito del Progetto “Spazio di Frontiera: l’inclusione sociale dentro e fuori dal carcere” gestita dalla Cooperativa Intrecci, è stato predisposto a Varese un luogo ove alcuni detenuti, con particolari requisiti, possono fruire di permessi premio. L’individuazione dei locali ha permesso di creare per la prima volta uno spazio nella città, utilizzabile per differenti scopi.
radiobrunobrescia.it, 13 marzo 2025
Con la primavera di quest’anno, torna la quinta edizione di Sguardi d’Insieme: la rassegna di cineforum - inaugurata nella primavera del 2023, con cadenza due volte l’anno - per ritrovarsi come comunità sempre più coesa intorno a temi sociali di grande attualità. Le tre serate si terranno per tre mercoledì di fila - 26 marzo, 2 aprile, 9 aprile - sempre alle 20.15 al Cinema Teatro Aurora di Palazzolo con ingresso libero e gratuito. Il tema di questa quarta edizione sarà Orizzonti ristretti. Carcere e Carceri: un’occasione per riflettere sulla condizione di vita nelle carceri e su come, attraverso progetti virtuosi di partecipazione collettiva, si possano ottenere dei miglioramenti nella qualità della vita tanto dei detenuti, quanto della società in cui avviene il reinserimento.
gnewsonline.it, 13 marzo 2025
“Il nostro obiettivo è quello di portare la cultura nelle carceri, attraverso la lettura dei grandi classici”. Parla dell’iniziativa “Libri Liberi”, il ministro Carlo Nordio, nel suo intervento alla presentazione del premio De Sanctis 2025 nella sala polifunzionale di palazzo Chigi. La rassegna, patrocinata dal Ministero e organizzata dalla fondazione De Sanctis, è partita il 6 marzo da Rebibbia. L’iniziativa prevede 12 tappe negli istituti di pena per adulti e minori.
di Ida Palisi
Corriere del Mezzogiorno, 13 marzo 2025
L’attore e regista con Maurizio de Giovanni nel carcere: il fatto di provenire dal mondo dei “liberi”, popolato da persone che pur commettendo gravi errori non ne pagano le conseguenze, mi fa scattare un sacro rispetto per i detenuti. “Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendía si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio”. Sarà nel magico mondo di Macondo raccontato in Cent’anni di solitudine da Gabriel Garcia Màrquez, l’incontro nel carcere di Secondigliano delle persone recluse con la grande letteratura mondiale. A condurlo, questo pomeriggio alle 16, Maurizio de Giovanni insieme con Fabrizio Bentivoglio, alla presenza della direttrice del carcere Giulia Russo.
di Alex Corlazzoli
Il Fatto Quotidiano, 13 marzo 2025
L’allarme dell’Inapp. Il rapporto sottolinea come il sistema educativo italiano non abbia mostrato progressi significativi dal 2012, nonostante le diverse riforme. Un adulto su quattro ha ridotte competenze cognitive in Italia, nel Sud quasi uno su due. È quello che emerge dal rapporto dell’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (Inapp). Il documento, intitolato “Le competenze cognitive in Italia nel contesto internazionale”, presenta i risultati del secondo ciclo dell’indagine Piaac (Programme for the International Assessment of Adult Competencies), un’iniziativa dell’Ocse che analizza le capacità cognitive degli adulti in lettura, matematica e problem solving. L’indagine evidenzia che il 35% degli italiani tra i 16 e i 65 anni ha competenze basse nella lettura e comprensione dei testi, un dato che supera di nove punti la media Ocse. La situazione si fa ancora più critica nelle altre due aree misurate: il 25% della popolazione adulta ha competenze ridotte nell’uso di informazioni matematiche e il 46% non riesce a risolvere problemi in contesti dinamici, percentuali anch’esse superiori alla media internazionale.
di Educare alle Differenze*
Il Domani, 13 marzo 2025
“Solo l’Occidente conosce la Storia” è solo una delle incredibili affermazioni che saltano all’occhio a una prima lettura di queste Nuove Indicazioni Nazionali appena sfornate dal ministero di Giuseppe Valditara. Incredibili proprio nel senso etimologico del termine: si fa fatica a credere, nonostante le aberrazioni a cui questa destra ci ha abituato, che cose così gravi possano essere state scritte sul documento che informerà i curricula delle scuole del primo ciclo in Italia.
di Valentina Petrini
La Stampa, 13 marzo 2025
Tre anni fa il viaggio in Svizzera per consentire il suicidio assistito al malato di sclerosi multipla. Dopo il pronunciamento della Cassazione il pm torna a chiedere di non procedere. Archiviazione per Marco Cappato, Chiara Lalli e Felicetta Maltese che nel dicembre del 2022 accompagnarono Massimiliano in Svizzera per consentirgli di morire con il suicidio assistito come da sua volontà. È questa la richiesta depositata nuovamente ieri al Tribunale di Firenze dal pubblico ministero dopo che la giudice per le indagini preliminari l’aveva già respinta il 23 novembre 2023 perché Massimiliano per lei non era in possesso di uno dei 4 requisiti necessari per poter usufruire del suicidio medicalmente assistito in Italia (stabiliti dalla sentenza 242/2019 della Corte Costituzionale): non era cioè dipendente da trattamenti di sostegno vitale. La gip ha ritenuto quindi di non poter accogliere la richiesta di archiviazione perché la condotta degli indagati non ricadrebbe nelle ipotesi di non punibilità.
di Liana Milella
Il Fatto Quotidiano, 13 marzo 2025
Non era mai accaduto che il Csm, o almeno la sua parte “buona” (i venti togati assieme ai tre laici di M5S, Pd e Iv), dovesse essere costretto a presentare una pratica per tutelare i colleghi delle Sezioni unite civili della Cassazione. Mai successo dalla nascita del Csm nel 1959. Stiamo parlando delle toghe che siedono al vertice della piramide della giustizia. Per giunta di quella civile. Magistrati riservatissimi, nessuno che abbia mai rilasciato un’intervista o che si sia tuffato nell’agone politico. Tant’è che, pur nella reazione distruttiva contro l’ordinanza sul caso Diciotti, neppure dal furibondo centrodestra, che come sempre non misura le parole quando si tratta dei giudici, è giunto un attacco nominativo.
- Migranti. Tutelare i diritti delle persone e l’equilibrio dei poteri si può. Appunti per le toghe
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