di Vera Mantengoli
Corriere del Veneto, 4 luglio 2025
Il protocollo d’intesa tra la procura, la casa circondariale e il patriarca Francesco Moraglia: “Una possibilità per riabilitarsi”. La Basilica di San Marco si apre ai detenuti. Lo hanno annunciato mercoledì 2 luglio nella sala conferenze di Sant’Apollonia il patriarca Francesco Moraglia, il primo procuratore Bruno Barel ed Enrico Farina, direttore del carcere maschile di Santa Maria Maggiore, firmando un protocollo d’intesa. Non appena ci saranno i margini giuridici che permettono a un ristretto gruppo di lavorare in regime di semilibertà, la Procuratoria (ente che ha competenze di tutela, amministrazione e manutenzione della Basilica) si è detta disponibile ad accogliere restauratori, carpentieri, muratori e informatici, ma non solo.
padovaoggi.it, 4 luglio 2025
Il Garante delle persone private o limitate nella libertà personale del Comune di Padova, Antonio Bincoletto, si fa portavoce di un appello molto importante. Da un sondaggio che in questi giorni il garante ha promosso assieme alle associazioni del volontariato, nella Casa di reclusione risulterebbero necessari circa 150 ventilatori da fare avere a persone incapienti in modo da consentite loro di sopportare il caldo estremo di questi giorni.
triesteprima.it, 4 luglio 2025
Nel carcere del Coroneo il caldo torrido e il sovraffollamento “non fa notizia. Speriamo non vi siano decessi, perché sì, desta curiosità”. La critica arriva dal garante per i detenuti, l’avvocato Elisabetta Burla che nel pomeriggio di oggi ha diramato una nota di riflessione in merito alle elevate temperature che stanno interessando la città di Trieste. Proprio la nostra città, secondo un recente studio, rientra nelle zone d’Italia che presentano intensità crescenti nella formazione delle cosiddette isole di calore. Il carcere giuliano non è esente da ciò, e il rischio per gli stessi detenuti, che rientrano tra le persone a cui è riferito il concetto di “salute della popolazione”, è reale.
di Omar Macchi
malpensa24.it, 4 luglio 2025
Aprirà giovedì 10 luglio - nella parrocchia di Sant’Anna - lo sportello di ascolto per i familiari dei detenuti nel carcere di Busto Arsizio. Un’iniziativa de La Valle di Ezechiele che fa seguito al percorso di formazione iniziato lo scorso febbraio e al grande impegno dei volontari. L’idea di uno sportello di ascolto nella parrocchia di Sant’Anna - a poco più di un chilometro dal carcere - risale già al 2022. Una progettualità condivisa con l’allora parroco don Michele Gatti e Monsignor Raimondi. Da qui, la nomina di Don David Riboldi, cappellano del carcere, a Sant’Anna. Da allora è stato creato ad hoc il locale che verrà adibito a sportello, messa in piedi l’organizzazione di volontariato (presieduta, come della cooperativa, da Anna Bonanomi), e sono stati realizzati i corsi di formazione.
di Elisabetta Del Curto
laprovinciaunicatv.it, 4 luglio 2025
Visitabile fino al 10 luglio, a Palazzo Pretorio, la mostra frutto del corso di fotografia tenuto da Domiziano Lisignoli all’interno della casa circondariale cittadina. Ventinove scatti realizzati dai detenuti. É stata inaugurata nel pomeriggio di martedì e sarà visitabile fino al 10 luglio, negli orari d’ufficio, cioè dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30, la mostra “Uno sguardo da dentro, il carcere raccontato attraverso gli scatti dei detenuti” allestita nella sala espositiva al piano terra di Palazzo Pretorio a Sondrio, sede del Municipio.
di Daria Geggi
laprovinciacv.it, 4 luglio 2025
All’interno della casa circondariale di Borgata Aurelia, a Civitavecchia, è stato inaugurato un laboratorio di panificazione che rappresenta molto più di un semplice progetto produttivo: è una vera possibilità di riscatto per 25 detenuti, assunti con regolare contratto della Federazione Nazionale Panificatori e impegnati sei giorni a settimana in turni di cinque ore e mezza per la produzione di pinse e pizze.
di Giovanna Locatelli
La Stampa, 4 luglio 2025
L’unico modo per toccare con mano la realtà- descritta ormai da anni come “emergenziale” - è entrare nel carcere di Valle Armea, vedere le celle e parlare con il personale penitenziario e i detenuti. Questo farà oggi l’associazione “Nessuno tocchi Caino”, la Camera Penale di Imperia e Sanremo e il garante dei diritti delle persone. L’iniziativa, dal titolo “la fine della Pena”, è organizzata in due tappe: la prima stamattina alle 10, 30 nel carcere per una visita riservata agli organizzatori; la seconda, il convegno dal titolo “‘Un garante per l’altra città” che si svolgerà alle16, 30 nella sala privata del casinò. Parteciperanno il sindaco Mager, il vicesindaco Fellegara, Sergio D’Elia, segretario di “Nessuno tocchi Caino”, presiederà l’incontro Marco Bosio, presidente della Camera Penale.
corrieretneo.it, 4 luglio 2025
“Vite minori”, il nuovo libro-inchiesta della giornalista Raffaella di Rosa, edito dalla casa editrice il Millimetro, è un’opera che scuote le coscienze e ci mette davanti alle storie invisibili dei ragazzi reclusi negli Istituti penali per minorenni italiani. Una narrazione intensa, profonda, che affonda le mani nella realtà spesso nascosta dei più giovani tra i colpevoli, ma anche tra le vittime di un sistema educativo, familiare e sociale carente.
di Franco Corleone
L’Espresso, 4 luglio 2025
Un profeta disarmato, non amava il potere. Subiva l’assunzione di responsabilità come ineluttabile. Il 3 luglio del 1995 il “vulcano Langer”, come lo definì Enzo Collotti, decise che i pesi gli erano diventati insopportabili e pose fine alla sua vita in una collina sopra Firenze legata alla Biblioteca di Giovanni Spadolini. Due personalità diverse ma altrettanto esuberanti. Langer decise di scomparire dopo la tragedia di Tuzla e dopo avere proclamato che l’Europa nasceva o moriva con Sarajevo; si trattò di una coincidenza temporale, non certo della causa di un suicidio.
di Andrea Pugiotto
L’Unità, 4 luglio 2025
Attivista, politico, pioniere delle battaglie ambientaliste, moriva suicida il 3 luglio del 1995. Viaggiatore leggero e instancabile, era abituato a esplorare i confini saltando muri. Alla riflessione teorica preferiva gli incontri, all’ideologia il calore delle relazioni umane.
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