reggiotoday.it, 14 settembre 2024
Il parlamentare di Forza Italia dopo un primo sopralluogo nel carcere di Arghillà si è recato, ieri mattina, presso la casa circondariale Panzera. “Ieri mi sono recato in visita istituzionale presso la Casa Circondariale Panzera di Reggio Calabria. Qualche mese fa, invece, lo feci presso l’altro istituto reggino, quello di Arghillà. Due strutture molto differenti tra loro e con criticità diverse. La mia visita oggi qui in veste ufficiale, così come quella realizzata in passato ad Arghillà, è stata finalizzata a verificare le reali condizioni delle persone private della libertà qui ospitate, confrontandomi con i dirigenti, gli operatori, il personale di Polizia penitenziaria.
La Repubblica, 14 settembre 2024
Il marchio Richmond promuove un’iniziativa in collaborazione con le associazioni Nesis e Il Meglio di Te per la riabilitazione dei detenuti che imparano così a dipingere sulla ceramica e realizzare gioielli. Da gennaio a settembre di quest’anno, 70 detenuti si sono suicidati nel nostro Paese. Un numero che fa riflettere. Spesso si tratta di persone che vivono in condizioni vergognose in un sistema che sembra sempre più inadeguato a garantire dignità e speranza. Di dignità e speranza parla invece il progetto presentato da John Richmond, il brand di punta del gruppo Arav.
L’Unità, 14 settembre 2024
I laboratori Spes contra Spem di Nessuno tocchi Caino sono una miniera di valori preziosi. In otto anni di “lavoro” collettivo e cooperativo tra detenuti e detenenti, tra liberi e semiliberi, tra persone al di qua e al di là delle sbarre, il “fatturato” in termini di umanità nuova, cambiamento interiore ed elevazione della coscienza, è inestimabile, e incomparabile rispetto a ogni altra impresa umana. Soprattutto il Laboratorio di Opera, il primo a essere istituito, ogni mese regala storie come quelle di Antonio e Gioacchino che qui proponiamo. Storie che testimoniano che il cambiamento è possibile anche tra i condannati che per la legge del “fine pena mai” sono gli immutabili dell’universo carcerario, gli irredimibili per sempre.
La Stampa, 14 settembre 2024
Un incontro con i giovani detenuti del carcere minorile di Bari “Fornelli”. Si è tenuto ieri presso l’istituto penitenziario minorile di Bari l’iniziativa pilota per la prevenzione delle tossicodipendenze “WeFree Dentro: prevenzione e legalità per costruire un futuro”. La giornata si è aperta con un convegno sul tema delle devianze minorili e delle dipendenze in rapporto a legalità e prevenzione con il contributo di istituzioni pubbliche, soggetti privati profit e non profit, esponenti del mondo accademico e scientifico, seguito da un incontro e scambio di esperienze fra i giovani detenuti e gli educatori professionisti di San Patrignano, con la testimonianza di giovani che hanno già superato positivamente le dipendenze.
di Luca Luccitelli
interris.it, 14 settembre 2024
Il convegno “L’uomo non è il suo errore. Percorsi di rinascita”, organizzato dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna a corredo della mostra “Dall’amore nessuno fugge” allestita a Bologna. “Per la prima volta abbiamo istituito un albo per le comunità, strutture che siano in grado di dare accoglienza ai detenuti che non hanno un domicilio. Oggi, secondo le stime che abbiamo fatto, ci sono 7mila detenuti che potrebbero usufruirne ed alleggerire il peso sulle carceri”. A parlare è Andrea Ostellari, sottosegretario alla Giustizia, intervenuto al convegno “L’uomo non è il suo errore. Percorsi di rinascita”, organizzato dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna a corredo della mostra “Dall’amore nessuno fugge” allestita a Bologna. “L’albo sarà disposizione della magistratura - ha continuato Ostellari - ed indica le strutture che devono garantire alla Stato e alle persone detenute un percorso rieducativo, quel percorso di amore che è fondamentale in una persona”.
ansa.it, 14 settembre 2024
La musica dal vivo entra nel carcere di Barcaglione ad Ancona. Un evento unico tenuto nel pomeriggio per i detenuti nella struttura, grazie a un concerto degli otto finalisti di Musicultura, il festival della canzone popolare e d’autore che si tiene d’estate a Macerata, arrivato alla 35/a edizione. All’esibizione ha assistito una cinquantina di detenuti, sui cento presenti nell’istituto, in veste di pubblico per i cantautori che hanno potuto conoscere dal vivo: una dozzina di detenuti avevano già ascoltato le canzoni e le avevano votate da remoto, come giuria speciale, grazie ad un progetto voluto dal Garante Marche dei diritti per la persona Giancarlo Giulianelli, con l’istituzione di laboratori musicali.
di Federico Oselini
ildolomiti.it, 14 settembre 2024
“Il carcere oggi è un luogo di dolore e sofferenza dal quale, nella maggioranza dei casi, si esce peggiori”. “Tutti i libri che ho scritto hanno un loro momento: sono loro che chiamano”. E così è stato anche per “Ogni prigione è un’isola”, ultima “fatica” della giornalista, conduttrice e scrittrice Daria Bignardi che sarà protagonista dell’appuntamento conclusivo dell’Agosto Degasperiano 2024, organizzato dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi e in programma sabato 14 settembre (ore 18) all’anfiteatro del parco delle terme di Levico.
di Giorgia Serughetti*
Il Domani, 14 settembre 2024
Di fronte alle tendenze autoritarie nella cultura della destra di governo, quelle iniziative capaci di costruire e valorizzare la pluralità di interessi sono da salutare come manifestazioni di passione democratica resistente e vitale. Ma rappresentano pure un campanello di allarme. Alla riapertura dei giochi parlamentari, le chiacchiere estive sul diritto di cittadinanza ai figli di stranieri nati e cresciuti in Italia si sono rivelate per quello che erano: chiacchiere. Il no di Forza Italia alle proposte delle opposizioni sullo Ius Scholae, che Antonio Tajani fino a pochi giorni fa definiva un “diritto sacrosanto”, ha palesato la menzogna dietro l’apparente incrinatura nel fronte reazionario. Ragioni di alleanze, convenienze, strategie. Che marcano ancora una volta la distanza tra una politica che arranca, cammina sul posto o procede all’indietro sul terreno dei diritti, e le grandi questioni di giustizia a cui parti del paese chiedono risposte.
di Angelo Picariello
Avvenire, 14 settembre 2024
Parla il professor Pizzolato, dell’università di Padova, relatore alla Settimana di Trieste: contro il verticismo ripartire dal radicamento territoriale. Il premierato? Apre la strada agli avventurieri. “La scrittura della Costituzione è avvenuta in un contesto di grandi divisioni ideologiche che avevano però un forte e comune radicamento popolare che diventava, spesso, stimolo di dialogo e addirittura anticipazione di mediazioni. I partiti esprimevano differenze che non albergavano solo nelle sedi del potere, ma che avevano profonde radici sociali e popolari. Ora, con la fine delle ideologie, i partiti non cercano neppure più un’intesa, ma galleggiano sulla società e l’interazione degrada a battaglia (o spartizione) di rendite”. Nel confronto tra la stagione costituente e il presente della politica ci sono tutte le preoccupazioni di Filippo Pizzolato, professore di Istituzioni di Diritto pubblico all’Università di Padova e di Dottrina dello Stato alla Cattolica di Milano, apprezzato relatore alla recente Settimana Sociale di Trieste.
di Paolo Borgna
Avvenire, 14 settembre 2024
Le schermaglie parlamentari che sono iniziate sullo ius scholae possono lasciare perplessi. Ma non stupiscono perché appartengono al clima politico di questi anni. Un partito di minoranza (Azione) propone, con un emendamento al decreto sicurezza, di introdurre lo ius scholae negli esatti termini annunciati da Forza Italia in agosto: cittadinanza a chi è nato in Italia e ha 16 anni avendo compiuto la scuola obbligatoria. Ma Forza Italia vota contro, per sottrarsi al “giochino provocatorio” di spaccare la maggioranza, proponendo invece di affrontare il tema, a breve, in una legge organica che rivisiti tutta la normativa risalente al 1992.
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