di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 13 settembre 2024
Definitiva la sentenza con cui Strasburgo condanna l’Italia per aver spiato Contrada: il governo non presenta ricorso. Con un gesto che potrebbe segnare una svolta epocale nella politica giudiziaria italiana, il governo ha scelto di non opporsi alla recente sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) riguardante l’abuso delle intercettazioni nei confronti di Bruno Contrada, rendendola così definitiva. A fine agosto, una lettera inviata da Strasburgo all’avvocato Stefano Giordano, difensore di Contrada, ha segnato, silenziosamente, un cambio di prospettiva decisivo nel panorama giudiziario del nostro Paese. La missiva, datata 30 agosto, comunicava che la sentenza della CEDU sulla vicenda dell’ex “007” era diventata definitiva. Il governo italiano, non opponendosi, ha di fatto accettato una condanna che mette a nudo le falle del nostro sistema giudiziario.
di Gianni Vigoroso
ottopagine.it, 13 settembre 2024
Il Garante: “Faccio un appello al presidente della giunta regionale De Luca e al Dap”. Il detenuto del carcere di Poggioreale, originario del Mali, affetto da grave sofferenza psichica, è divenuto noto ai fatti di cronaca dopo aver staccato il dito ad un altro ristretto. Il suo Magistrato di riferimento, della Procura di Torre Annunziata, da giorni ha emesso un provvedimento di misura alternativa al carcere, al fine di applicare una misura di sicurezza provvisoria presso un Spdc (Servizio psichiatrico di Diagnosi e Cura), oppure presso altra struttura psichiatrica adeguata.
ilcaudino.it, 13 settembre 2024
Ieri si sono svolti a Napoli i funerali di Salvatore Borrelli, suicidatosi nel carcere di Benevento il 2 settembre. Ai funerali ha partecipato anche il Garante campano dei detenuti Samuele Ciambriello che si è stretto al dolore dei familiari presenti. Il garante Ciambriello riferisce: “in questi giorni ho parlato diverse volte con la figlia e i familiari di Salvatore e ho potuto constatare, attraverso la documentazione che mi hanno fatto vedere, che il signor Borrelli soffriva di un disturbo della personalità di tipo borderline, inoltre, la sua vita era stata caratterizzata da uso di sostanze.
di Simona Lorenzetti
Corriere di Torino, 13 settembre 2024
Era il 3 agosto 2022 quando Alessandro Gaffoglio, 25 anni, venne arrestato per due rapine in altrettanti supermercati di San Salvario. Venne portato al carcere Lorusso e Cutugno e tredici giorni dopo si tolse la vita, soffocandosi con un sacchetto di plastica. Ora la morte di questo giovane, affetto da disturbi psichici, è al centro di un processo che ha come imputata una psichiatra in servizio in carcere. Il prossimo 24 settembre si aprirà l’udienza preliminare. La professionista (difesa dall’avvocato Gian Maria Nicastro) è accusata di omicidio colposo: per la Procura, la dottoressa non avrebbe seguito le linee guida e i protocolli che dettano le misure necessarie per la prevenzione dei suicidi in carcere.
di Francesco Marcozzi
Il Messaggero, 13 settembre 2024
Adele Di Rocco, coordinatrice di “Codice rosso”, è pronta a presentare, con la famiglia del ragazzo, una denuncia in procura, a Teramo, frutto del lavoro di quattro avvocati, Taormina, Di Nanna, Di Marcello e Trisciuoglio. “Noi - dice - siamo convinti che non si sia suicidato come frettolosamente si è voluto chiudere il caso. Non avanziamo nessuna ipotesi, vogliamo sapere cosa sia accaduto in quanto risulta che il ragazzo è stato trovato con l’ottava costola rotta, con qualche ematoma e poi ci devono spiegare come mai a un detenuto in isolamento, come si fa solitamente, non sono stati tolti i lacci delle scarpe. Con la nostra protesta abbiamo contribuito a far rimuovere la direttrice di Castrogno.
di Stefania Totaro
Il Giorno, 13 settembre 2024
Umberto Manfredi sarebbe stato tenuto fermo e schiaffeggiato in carcere. Maria Pitaniello: “Non fu contenimento, così ho inviato gli atti in Procura”. La presunta tortura dietro le sbarre: “Pestato a sangue, ho avuto paura”. “Quello che ho visto nel filmato va oltre un’azione di contenimento, ho visto il detenuto bloccato e raggiunto da diversi colpi”. A parlare l’ex direttrice del carcere di Monza Maria Pitaniello, sentita ieri come testimone al processo al Tribunale di Monza che vede quattro uomini e una donna della Polizia penitenziaria accusati di lesioni aggravate, falso, calunnia, violenza privata, abuso d’ufficio e omessa denuncia per avere picchiato nell’agosto 2019 Umberto Manfredi, 52enne, collaboratore di giustizia nel processo ai Casalesi in Veneto, mentre si trovava nella casa circondariale monzese. Il detenuto si è costituito parte civile insieme all’associazione Antigone. Secondo l’accusa il detenuto è stato colpito a pugni e schiaffi da un agente, mentre altri lo tenevano fermo.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 13 settembre 2024
Approvata in Consiglio comunale la mozione del Pd. Una mozione urgente sulla situazione della Casa circondariale Sant’Anna di Modena è stata approvata lunedì scorso dal Consiglio Comunale, con il solo voto contrario degli esponenti di Fratelli d’Italia, tanto da provocare lo sdegno da parte della Camera Penale locale. Il documento, presentato dal consigliere Luca Barbari del Pd e sottoscritto da numerosi altri consiglieri, ha portato all’attenzione dell’assemblea le gravi condizioni del sistema carcerario, non solo a livello locale, ma in tutta Italia. In seguito a questa approvazione e dopo aver consultato il direttore della Casa circondariale Sant’Anna, è stata programmata una visita ufficiale per l’11 ottobre del Consiglio Comunale, del sindaco e della Giunta comunale.
di Annissa Defilippi
torinotoday.it, 13 settembre 2024
La dura lettera dell’Organizzazione sindacale autonoma Polizia penitenziaria. “La situazione al carcere minorile Ferrante Aporti di Torino è drammatica. A fronte di una capienza di 46 minori sono presenti oggi 56 minori: non vi è posto per dormire. La soluzione: dormi per terra su una brandina di resina da spiaggia in mezzo ad una stanza dove sono già presenti quatto/cinque detenuti”. La denuncia arriva dall’Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria. “La situazione è ulteriormente accentuata dal fatto che sono distaccati da anni circa 20 unità di personale di polizia penitenziaria in ogni dove - aggiunge in una nota l’Osapp - L’esiguo personale presente svolge mensilmente dalle 40 alle 50 ore di straordinario, sottoposto ad uno stress psicofisico mai registrato prima d’ora nel silenzio più assordante del Dipartimento della giustizia minorile che, pur essendo stato informato della grave situazione di Torino sembrerebbe non interessi. Al personale viene tolto quasi sistematicamente il riposo. L’Istituto per minorenni di Torino è diventato oramai il ricettacolo di detenuti facinorosi”.
di Giovanna Sciacchitano
Avvenire, 13 settembre 2024
Milano farà da apripista per lavori di pubblica utilità in alcune direzioni del Comune destinati ai minorenni autori di reato. Un passo importante che ha visto ieri la firma della convenzione fra il Comune e il Tribunale per i Minorenni di Milano alla presenza degli assessori Alessia Cappello (Sviluppo economico e Politiche del lavoro), Lamberto Bertolè (Welfare e Salute) e della presidente del Tribunale per i Minorenni Maria Carla Gatto. “Con questo protocollo - ha dichiarato l’assessora Cappello - il Comune di Milano si impegna a collaborare con il Tribunale per i Minorenni per offrire ai giovani che hanno commesso reati nuove e concrete opportunità di lavoro di pubblica utilità, come alternativa alla detenzione”.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 13 settembre 2024
L’Unione Triveneta dei Consigli dell’Ordine degli avvocati e l’Ordine degli avvocati di Trieste, in co- organizzazione con il Comune di Trieste, hanno organizzato un convegno dedicato alla pena e alla realtà carceraria. Appuntamento oggi pomeriggio, a partire dalle 15, a Trieste, nell’Auditorium Museo Revoltella (via Diaz n. 27). Il sovraffollamento delle carceri e le condizioni di vita negli istituti penitenziari hanno fatto scattare da tempo l’allarme. L’avvocatura è consapevole del momento delicato e chiede alle istituzioni di intervenire con pragmatismo e senza tentennamenti.
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