di Roberta De Rossi
La Nuova Venezia, 30 agosto 2024
Il sopralluogo nel penitenziario maschile a Santa Maria Maggiore degli avvocati penalisti veneziani. Nelle celle 260 persone, ma c’è posto solo per 159. Celle sovraffollate in un’estate torrida dove solo chi può permettersi la spesa può comprarsi un ventilatore. E con una sola lavatrice di istituto a disposizione dell’intero carcere. “Nelle camere detentive si contano in pochi metri quadrati da 3 a 6 reclusi, con brande su 3 piani, vecchi materassi e cuscini in gomma piuma, tavolini e sgabelli insufficienti, servizi igienici carenti”, raccontano gli avvocati della Camera penale veneziana Antonio Pognici, dopo un sopralluogo, “ventilatore solo per chi può permettersi la spesa, niente frigorifero e lavatrice “d’istituto” in uso collettivo a turno”.
di Alberto Giachino
La Stampa, 30 agosto 2024
Il segretario di Forza Italia Piemonte, e ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, ha visitato giovedì 29 agosto la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino. “A poche settimane dai disordini, ho voluto rendermi conto di persona delle condizioni della casa circondariale di Torino - spiega il Ministro Zangrillo - che rispecchia quella generale delle carceri italiane. Il Governo è intervenuto con il recentissimo Decreto Carceri che, anche grazie agli emendamenti di Forza Italia, punta alla umanizzazione della pena, nel rispetto della dignità della persona, e a un miglioramento delle condizioni dei detenuti, degli operatori e degli agenti di Polizia penitenziaria.
di Letizia Barbera
Gazzetta del Sud, 30 agosto 2024
Nella casa circondariale di Gazzi non ci sono problemi di sovraffollamento, le celle sono in buono stato, i rapporti tra la popolazione carceraria, la direttrice, gli agenti della polizia penitenziaria e gli educatori sono buoni e improntati alla collaborazione e c’è una grande umanità. Esistono tuttavia criticità legate ai detenuti tossicodipendenti o con problemi psichiatrici e carenze strutturali. È quanto emerso dalla visita effettuata ieri mattina in carcere da una delegazione di avvocati della camera penale “Pisani Amendolia” guidata dal presidente Bonni Candido, insieme alla Garante dei detenuti Lucia Risicato e all’on. Tommaso Calderone.
estense.com, 30 agosto 2024
Durante la mattinata di ieri, giovedì 29 agosto, una rappresentanza composta da avvocati del direttivo della Camera Penale Ferrarese e del locale Osservatorio Carcere ha fatto visita alla casa circondariale di Ferrara. L’accesso, fanno sapere, “si inserisce all’interno dell’iniziativa dell’Osservatorio Nazionale Carcere dell’Ucpi denominata ‘Ristretti in agosto’, che rappresenta un importante momento di monitoraggio delle condizioni di vita dei detenuti e mira a sensibilizzare la politica, l’opinione pubblica, il mondo dell’informazione, l’associazionismo e la magistratura tutta sulle condizioni inumane e degradanti in cui versa la popolazione carceraria, ancora più insopportabili durante il periodo estivo”. Insieme ai rappresentanti della Camera Penale e dell’Osservatorio Carcere sono stati invitati, “per dare più rilevanza all’iniziativa”, i parlamentari della Regione Emilia Romagna.
di Natale Cassano
baritoday.it, 30 agosto 2024
La Camera penale in visita al carcere. Al sopralluogo hanno partecipato anche i parlamentari pugliesi Davide Bellomo, Ignazio Zullo e Marco Lacarra. Marisa Savino, presidente della Camera penale di Bari: “Situazione insostenibile, registriamo anche discrepanze rispetto alla clinica medica”. “La situazione è veramente seria”: non usa giri di parole Marisa Savino, presidente della Camera penale di Bari, per descrivere la situazione del carcere di Bari. Tra sovraffollamento, scarsa presenza di operatori per il numero di detenuti e condizioni degli spazi pessime, da tempo denunciano le gravi condizioni in cui si affronta la quotidianità nell’istituto penitenziario del capoluogo.
anteprima24.it, 30 agosto 2024
Il Garante campano dei detenuti, Samuele Ciambriello ha visitato oggi il carcere minorile di Nisida, incontrando anche il Magistrato di Sorveglianza dei minori, Margherita di Giglio, che si trovava nell’istituto per svolgere i colloqui con i giovani detenuti. All’interno del carcere di Nisida oggi erano presenti 71 ragazzi, di cui 22 stranieri, provenienti per lo più da Tunisia, Marocco ed Egitto e sette a lavoro in articolo 21. In Italia sono 555 i giovani ristretti nelle 15 carceri per minorenni. Sottolinea Ciambriello: “È cambiata l’utenza delle carceri minorili, e questa nuova utenza ha bisogno di psichiatri a tempo pieno, psicologi e, soprattutto, di un serD di riferimento fisso, interno.
di Umberto Sereni
loschermo.it, 30 agosto 2024
Anche per questo Ferragosto, come avviene ormai da una ventina di anni, si è rinnovato il rito della visita dei parlamentari al carcere di San Giorgio. Una delegazione di esponenti di Forza Italia, guidata dall’onorevole Bergamini, si è recata in quel triste edificio per verificarne le condizioni, per prendere diretta conoscenza dello stato in cui si trovano i detenuti, per valutare la situazione igienica della struttura e per raccogliere da parte del personale addetto alla custodia le espressioni del loro quotidiano disagio unite alle sollecitazioni per una iniziativa volta a migliorare lo stato delle cose.
lanovitaonline.it, 30 agosto 2024
Una giornata di riflessione e confronto sulle condizioni delle carceri italiane, con esperti e istituzioni riuniti per promuovere un approccio più umano e rieducativo nella gestione dei detenuti. Il 4 settembre 2024, Palmi sarà teatro di un’iniziativa di grande rilevanza, organizzata nell’ambito del “Grande Satyagraha 2024” sotto il titolo “Forza della verità sulla condizione delle carceri”. Questo evento, promosso da “Nessuno tocchi Caino” e dalla Camera Penale di Palmi, si pone l’obiettivo di accendere un riflettore sulle condizioni delle carceri italiane, promuovendo un dibattito aperto e costruttivo su un tema di primaria importanza sociale. La giornata si articolerà in due momenti principali. Alle ore 10:00, è prevista una visita al carcere di Palmi, un’occasione unica per osservare da vicino la realtà penitenziaria e per ascoltare le testimonianze di chi quotidianamente vive e lavora in queste strutture. Questa visita rappresenta un momento di riflessione sulla vita carceraria, mirato a sensibilizzare l’opinione pubblica e a promuovere una maggiore consapevolezza riguardo ai diritti dei detenuti.
di Maria Paola Scaramuzza
Corriere della Sera, 30 agosto 2024
La testimonianza del profugo-scrittore che ispirò il film “Io capitano”. Attraversò il Mediterraneo nel 2017: il viaggio dal Senegal all’Italia a 15 anni. Ora è scrittore “afro-veneziano”. Si è imbarcato sulla nave umanitaria Mare Jonio con l’uomo che lo ha recuperato tra le onde. L’acqua del Mediterraneo sette anni dopo è ancora la stessa. Uguali le onde che sferzano la plastica dei gommoni, uguali la paura, le braccia che annaspano, le lacrime nascoste dei soccorritori. A Ibrahima Lo è bastato superare di poche miglia Lampedusa a bordo della nave umanitaria “Mare Jonio” per essere investito dai ricordi. Oggi è uno scrittore e lavora al Parlamento europeo ma nel 2017, a malapena sedicenne, a rischiare di annegare in quelle stesse acque c’era anche lui: “All’improvviso mi è tornato tutto in mente, i volti dei miei amici, la nave, i miei fratelli rimasti insieme ai pesci sul fondo del mare, l’urlo delle donne africane alla vista dei soccorsi, uguale a quello che avevo imparato da mia mamma quando ero piccolo in Senegal. È stato molto difficile per me tornare, ma anche una gioia. Abbiamo salvato 182 persone”.
di Hakim Zejjari
Il Domani, 30 agosto 2024
Criticato da entrambe le parti, per aver condannato l’attacco di Hamas e i bombardamenti della popolazione palestinese, lo scrittore ha presentato a Venezia un pamphlet contro l’odio scatenato dai terroristi e la riposta del governo israeliano. “L’accusa di antisemitismo appena si critica Israele è diventata una regola”, ha detto, “è una guerra difficile da spiegare, non è comprensibile né agli adulti né ai bambini”. Tra il Marocco e la Francia, Tahar Ben Jelloun ha vissuto mille e una vita. Filosofo, scrittore, poeta, pittore, giornalista... oggi di fronte agli orrori del conflitto israelo-palestinese non riesce a trattenere “L’urlo”: un pamphlet contro l’odio scatenato dai terroristi e la vendetta del governo israeliano che l’autore, presidente onorario del concorso cine letterario Bookciak azione!, ha presentato alle Giornate degli autori a Venezia 81.
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