di Francesco De Martino
Quotidiano di Bari, 31 agosto 2024
Sindacati e perfino l’associazione magistrati danno l’allarme da tempo, ma nei penitenziari pugliesi non cambia niente. Dopo anni e anni di assoluto silenzio e omertà -come se il dramma carcerario fosse un’invenzione di certi giornali o di sindacalisti desiderosi di mettersi in mostra - ora all’improvviso squilla con cadenza quasi quotidiana la sirena d’allarme sulla situazione all’interno delle carceri pugliesi, capoluogo in particolare. Ieri è toccato al deputato barese Marco Lacarra parlare di “situazione drammatica, condizioni indegne e personale allo stremo”.
ottopagine.it, 31 agosto 2024
Una delegazione ha fatto tappa presso la struttura. La Camera penale di Benevento, con una delegazione composta dagli avvocati Nico Salomone, componente di Giunta e membro dell’Osservatorio Carcere UCPI, Daniela Immacolata Martino, Mario Salerno e Giuseppe Santagata, e l’avvocato. Giovanna Perna, componente dell’Osservatorio Carcere UCPI, hanno visitato la casa circondariale di Ariano Irpino. Grazie alla “disponibilità - si legge in una nota - e alla guida della direttrice, Mariarosaria Casaburo, e del comandante della polizia penitenziaria, Antonietta Errico, oltre che delle educatrici, Francesca Santamaria e Assunta Smimmo, e del personale di polizia penitenziaria, la delegazione ha fatto ingresso nei reparti media sicurezza (terza e quarta sezione) e sex offender, oltre che nell’area verde esterna (campo sportivo, orto della legalità, etc.)”.
foggiatoday.it, 31 agosto 2024
La visita rientra nell’iniziativa “Ristretti in agosto” promossa dall’Osservatorio Carceri dell’Unione delle Camere Penali Italiane, con l’obiettivo è quello di tenere alta l’attenzione e di sensibilizzare in merito alle condizioni degradanti e contrarie alla dignità umana in cui versano i detenuti. Una delegazione della Camera Penale di Capitanata “Achille Iannarelli” - composta dal presidente, avv. Massimiliano Mari, e dagli avvocati Francesco Americo, Antonella De Carlo, Emilio Liberatore, Giovanni Quarticelli e Chiara Russo, tutti componenti del consiglio direttivo - si è recata ieri, 29 agosto, in visita presso la Casa Circondariale di Foggia.
Libertà, 31 agosto 2024
Il problema del sovraffollamento non riguarda il carcere delle Novate di Piacenza, dove la vera emergenza sarebbe la carenza di guardie, educatori e personale sanitario. È quanto emerso da un sopralluogo all’interno della Casa circondariale piacentina condotto nei giorni scorsi da una delegazione delle Camere penali italiane e dell’Osservatorio carcere dell’Unione delle Camere penali. L’associazione di avvocati penalisti, con in testa la vicepresidente della Camera penale di Piacenza, Romina Cattivelli, ha infatti aderito all’iniziativa nazionale Ferragosto in carcere, per mantenere un occhio vigile sulle condizioni delle strutture penitenziarie e sulle proposte normative.
grandangoloagrigento.it, 31 agosto 2024
La deputata del Pd ha effettuato una visita ispettiva dopo i disordini all’interno del carcere Petrusa. “A seguito alle nostre ripetute denunce sulla condizione complessiva delle strutture carcerarie italiane e a pochi giorni dagli ultimi disordini verificatisi nel carcere di contrada Petrusa sono andata a verificare personalmente la situazione della casa circondariale agrigentina. Gli sforzi e l’impegno della direzione e del personale si rivelano vani dinnanzi all’insufficienza di risorse, all’inadeguatezza della struttura e alla carenza di agenti”.
cilentonotizie.it, 31 agosto 2024
L’Associazione Italiana Giovani Avvocati (Aiga) - Sezione di Vallo della Lucania esprime preoccupazione per la situazione dell’Istituto Penitenziario di Vallo della Lucania e sostiene l’allarme lanciato dal Garante dei Detenuti Samuele Ciambriello. L’Associazione Italiana Giovani Avvocati (Aiga) della Sezione di Vallo della Lucania manifesta profonda preoccupazione per la grave situazione di sovraffollamento che affligge la Casa Circondariale di Vallo della Lucania, dove attualmente sono presenti 57 detenuti a fronte di una capienza di soli 40 posti. Questi dati, recentemente diffusi dal Garante dei Detenuti della Campania, Samuele Ciambriello, non solo evidenziano le criticità strutturali delle nostre carceri, ma richiamano con urgenza la necessità di un intervento deciso da parte delle istituzioni competenti.
di Massimo Massenzio
Corriere della Sera, 31 agosto 2024
Per l’europarlamentare tra i problemi principali riscontrati, la difficoltà di accedere alle cure mediche e la presenza di pochi educatori. E a Torino due agenti sono rimasti feriti durante alcuni momenti di tensione. Ilaria Salis ha visitato oggi, 30 agosto, il carcere di San Michele di Alessandria. L’europarlamentare di Alleanza Verdi Sinistra all’uscita ha descritto la situazione vista all’interno della struttura, pubblicando un video su Instagram. “In questa casa di reclusione sono presenti 367 detenuti a fronte di una capienza di 287 persone - ha spiegato Salis. Visitando le sezioni comuni, oltre all’autolesionismo che è praticamente una pratica quotidiana purtroppo, i problemi principali che ho riscontrato sono in primo luogo la difficoltà ad accedere alle cure mediche dovuta a un perenne sotto organico del personale sanitario”.
bellunopress.it, 31 agosto 2024
L’interrogazione “Emergenza carceri, quali iniziative ha assunto il Comune?”, presentata dai consiglieri del gruppo di opposizione Insieme per Belluno Bene Comune Marco Perale, Francesco Rasera Berna, Ilenia Bavasso e Lucia Olivotto per chiedere chiarimenti in merito alle iniziative messe in atto dall’Amministrazione rispetto ai detenuti di Baldenich e all’attività del Garante dei diritti all’interno della casa circondariale. “Il Garante volge lo sguardo e le sue attenzioni alle condizioni detentive perché non vengano mai meno la dignità della persona né il rispetto del dettato costituzionale e funge da ponte di dialogo e collaborazione con le autorità locali.
Corriere della Sera, 31 agosto 2024
Il progetto dell’Associazione dei familiari delle vittime della strada si chiama “Ruote ferme, pedoni salvi” e dopo Torino, Chieti, Udine e Milano arriva nella Capitale. Da condannati per reati stradali a guardiani degli incroci pericolosi. È quanto prevede un progetto dall’Associazione familiari vittime delle strade realizzato in collaborazione con le istituzioni e che a breve prenderà vita anche a Roma.
di Massimo Sideri
Corriere della Sera, 31 agosto 2024
Al di là della vicenda giudiziaria che coinvolge in Francia il fondatore Pavel Durov, sotto la superficie del caso Telegram si nasconde qualcosa di più granulare e allo stesso tempo melmoso che ci riguarda tutti, forse la vera contraddizione del nostro tempo. Al di là della vicenda giudiziaria che coinvolge in Francia il fondatore Pavel Durov, sotto la superficie del caso Telegram si nasconde qualcosa di più granulare e allo stesso tempo melmoso che ci riguarda tutti, forse la vera contraddizione del nostro tempo: più libertà o più sicurezza? Vorremmo tutte e due. Come se non fossero i due poli opposti su cui si fondano la democrazia e la nostra società. Si tratta di una pretesa culturalmente deformata dall’apparente intangibilità della Rete. E non è certamente nuova.
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