cuneodice.it, 26 agosto 2024
“Una piccola isola felice in un quadro generale drammatico”. Una delegazione composta da Flavio Martino, coordinatore regionale di +Europa e portavoce cuneese ed Elena Teteryatnyk, tesoriera di +Europa Cuneo, ha visitato ieri mattina il carcere di Fossano aderendo alla mobilitazione lanciata nazionalmente. “Ho preso parte - ha dichiarato Flavio Martino - in queste ultime settimane ad alcune visite promosse da Radicali Italiani al Lorusso Cotugno di Torino, e alle carceri di Vercelli, Ivrea e Aosta, riscontrando situazioni spesso drammatiche per sovraffollamento, per carenze strutturali, di organico e per la sostanziale mancanza di significativi programmi di reinserimento nello spirito del rispetto dei dettami costituzionali.
Avvenire, 26 agosto 2024
“Reclusione non esclusione”: queste devono diventare le nostre carceri in sintonia con la Costituzione che all’art.27 raccomanda che le pene non devono essere contrarie al “senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”. Così don Luigi Ciotti invitato a parlare a Verona alle tavole rotonde del Campo nazionale dei capi scout dell’Agesci, ha esortato i giovani ad impegnarsi perché si abbatta il muro del pregiudizio sulle persone detenute e perché si diffonda nell’opinione pubblica che la giustizia deve essere “rieducativa” e non “vendicativa”: diversamente la nostra diventa una “democrazia imperfetta”.
today.it, 26 agosto 2024
L’arte di raccontare il processo: vita e giustizia tra le righe. “L’arte del dubbio” è un’opera unica nel panorama della letteratura italiana, un libro che fonde sapientemente tecnica giuridica e narrazione letteraria, pubblicato da Sellerio Editore nel 2007. Gianrico Carofiglio, ex magistrato e scrittore di successo, ci regala un testo che, pur nascendo come manuale di tecnica dell’interrogatorio, si è trasformato in una raccolta di racconti che hanno per protagonisti l’essere umano, la giustizia, e il processo come palcoscenico della vita.
progettoitalianews.net, 26 agosto 2024
L’inchiesta sul sovraffollamento in Italia diventa una serie disponibile su tutte le piattaforme: “Voci del XV Libro Bianco sulle Droghe” a cura di Associazione Luca Coscioni e Eumans. L’Associazione Luca Coscioni, impegnata nella difesa dei diritti civili e del diritto alla salute, ha lanciato nei giorni scorsi una serie di 102 diffide alle Direzioni Generali delle ASL delle città che ospitano i 189 istituti penitenziari italiani, denunciando gravi carenze nelle condizioni igienico-sanitarie delle carceri. La stessa associazione annuncia anche un podcast “Voci del XV Libro Bianco sulle Droghe”, prodotto in collaborazione con Eumans, per esplorare l’impatto del proibizionismo sul sovraffollamento carcerario e sulle condizioni di vita dei detenuti.
di Gianni Santucci
Corriere della Sera, 26 agosto 2024
Nel 2008 sparò al genitore per proteggere la madre e il fratello. Dopo gli studi in carcere è diventato un esperto di sicurezza informatica e oggi lavora a Strasburgo. Ha scritto un libro da cui è stato tratto il film “Familia”.
di Sara Pierri
ultimavoce.it, 26 agosto 2024
L’appello del Coordinamento Nazionale Salute Mentale per fermare il disegno di legge e riprendersi i diritti. Decine di associazioni, riunite sotto Il Coordinamento Nazionale per la Salute Mentale, hanno condiviso un appello contro il ddl Zaffini in materia di tutela della salute mentale.
di Stefano Iannaccone
Il Domani, 26 agosto 2024
La riapertura delle Camere sposta il dibattito dalle dichiarazioni all’aula. Una retromarcia sarebbe un boomerang per il segretario di Forza Italia. Il countdown per la fine della ricreazione estiva è agli sgoccioli. Poche ore e si torna ai nastri di partenza, o meglio di ripartenza, laddove si potrà capire le reali intenzioni di Forza Italia sui diritti civili, tema caro a Marina Berlusconi, che non ha ruoli politici ma un peso specifico notevole, visto solo il cognome che porta. Si comincia, quindi, dallo ius scholae, o comunque dalla riforma della cittadinanza, oggetto di una fervente campagna d’agosto da parte di Antonio Tajani, battagliero come poche altre volte è capitato di vedere ai tavoli politici, mentre gli alleati - la Lega in primis - hanno tentato di intestarsi le battaglie di Silvio Berlusconi.
di Marika Ikonomu
Il Domani, 26 agosto 2024
Il dibattito sulla legge del 1992 torna ciclicamente. Forza Italia ha aperto sullo ius scholae, ma per gli alleati le norme sono sufficienti. L’Italia è 14esima in Ue sulla facilità della concessione, requisiti stringenti e ostacoli. Primo il Portogallo. Le norme a confronto. Servono le Olimpiadi a ricordare all’Italia delle atlete e degli atleti con background migratorio. Dopo i giochi di Parigi è tornato al centro del dibattito pubblico il tema della cittadinanza, che nel nostro paese per molti non è un diritto ma una concessione dello stato. La legge che la regola ha 32 anni ed è nata già vecchia, senza accogliere le trasformazioni della società italiana. Se negli anni 1992/1993 gli studenti con cittadinanza non italiana erano circa 30.500, nell’anno scolastico 2022/2023 erano 914.860, in base ai dati del ministero dell’Istruzione del 2023. Decine di migliaia di studenti e studentesse in più, ma la legge 91 del 1992 non è cambiata e continua a regolare le modalità e i requisiti per ottenerla.
di Vittorio Alessandro*
L’Unità, 26 agosto 2024
Il carcere che esiste e nessuno sa ufficialmente dove si trovi, serve ispezione immediata all’hotspot siciliano. È ufficiale, anche se nessuno lo ha formalmente ammesso: a Porto Empedocle è stato istituito un Centro di trattenimento per il rimpatrio. La conferma arriva da un decreto del Tribunale di Palermo, di cui dà notizia Giansandro Merli su il Manifesto, riguardante un giovane tunisino accusato di essersi sottratto ai controlli al suo arrivo a Lampedusa. Poiché il giudice ne ha appunto disposto la reclusione presso il “Centro trattenimenti per richiedenti protezione internazionale di Porto Empedocle”, ora sappiamo che tale Centro esiste ma, come l’araba fenice, non sappiamo dove si trovi.
di Don Mattia Ferrari
La Stampa, 26 agosto 2024
Volge verso la conclusione questa missione della nostra nave Mare Jonio e della barca a vela di appoggio allestita da Migrantes, che ci ha affiancati per monitorare e informare. Appena la nostra nave ha superato l’isola di Lampedusa, è stata raggiunta da numerose segnalazioni di imbarcazioni in pericolo in fuga dalla Libia e dalla Tunisia. In particolare, grazie all’aereo civile di osservazione Colibrì di Pilotes Volontaires, siamo riusciti a intercettare una barca in legno che stava per affondare con 67 persone a bordo, tra cui 16 donne e una quindicina di bambini piccoli. Il nostro Team ha distribuito i giubbotti di salvataggio, stabilizzando il natante e mettendo in sicurezza la barca. Pochi minuti dopo una motovedetta della Guardia Costiera ha recuperato le persone in difficoltà e le ha sbarcate a Lampedusa. Abbiamo così potuto proseguire la navigazione verso Sud pattugliando e verificando le numerose segnalazioni di Alarm Phone e degli aerei civili, così come le posizioni di natanti in difficoltà indicate via radio da pescatori tunisini e siciliani.
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