La Repubblica, 11 giugno 2024
Il dossier di Human Rights Watch. La galera per insolvenza è una sanzione che viola la giurisprudenza internazionale dei diritti umani oltre a distruggere famiglie e imprese. Almeno diverse centinaia di persone sono in carcere in Tunisia solo per aver firmato assegni che poi non sono state in grado di pagare: lo segnala oggi un dossier di Human Rights Watch. Questa pratica equivale alla reclusione per debiti, che viola la giurisprudenza internazionale dei diritti umani e che distrugge famiglie e imprese.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 10 giugno 2024
La Corte costituzionale con una sentenza storica ha cancellato il divieto di svolgere colloqui intimi con i propri cari in carcere ma la strada è ancora lunga per adeguare le nostre strutture penitenziarie. La Consulta cancella il divieto di fare l’amore in prigione: si potrebbe riassumere così la sentenza numero 10 del 26 gennaio 2024, con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 18 della legge sull’ordinamento penitenziario, nella parte in cui non prevede che la persona detenuta possa essere ammessa a svolgere i colloqui con il coniuge, la parte dell’unione civile o la persona con lei stabilmente convivente, senza il controllo a vista del personale di custodia, quando, tenuto conto del suo comportamento in carcere, non ostino ragioni di sicurezza o esigenze di mantenimento dell’ordine e della disciplina, né, riguardo all’imputato, ragioni giudiziarie. Dunque la Consulta con questa decisione (Presidente Barbera, relatore Petitti) va a garantire il diritto all’effettività in carcere.
di Rocco Vazzana
Il Dubbio, 10 giugno 2024
La rivoluzione passa dall’architettura. Cesare Burdese, esperto di edilizia penitenziaria, si è messo all’opera per trasformare il verdetto della Consulta sull’affettività dietro le sbarre in un diritto: un’utopia che può diventare realtà. Una sentenza si può anche disegnare? Sembra un’idea bizzarra ma non lo è. Anzi, senza i disegni in questione, alcune sentenze non avrebbero alcun effetto reale. Così, la matita di Cesare Burdese, architetto esperto di edilizia penitenziaria, si muove sempre seguendo il filo di norme e determinazioni giudiziarie per trasformare il carcere in un luogo più umano. È andata così anche quando Burdese ha letto la sentenza numero 10 del 2024 della Consulta - che ha dichiarato illegittimo il divieto assoluto all’affettività (e quindi anche alla sessualità) in carcere - e si è messo subito all’opera, su mandato dell’associazione Ristretti Orizzonti, per trasformare quel verdetto in un diritto a Padova.
di Francesca Spasiano
Il Dubbio, 10 giugno 2024
Ridefinire i penitenziari secondo una prospettiva di genere: la sfida dell’avvocata Elisabetta Brusa per quella “minoranza” di cui nessuno si occupa. Una specie di confino su un’isola straniera, dove chi vi soggiorna è condannato a un doppio isolamento. Ecco cos’è il carcere delle donne. Un carcere ancora più invisibile dell’altro, quello degli uomini.
di Daniele Zaccaria
Il Dubbio, 10 giugno 2024
A colloquio con la neuroscienziata che ha studiato gli effetti nefasti della detenzione sulla psiche. Federica Sanchez, ricercatrice in neuroscienze applicate all’architettura presso la società Lombradini 22, ha studiato a fondo gli effetti nefasti che gli spazi detti ‘estremi’ hanno sulla nostra psiche, quanto la prigionia e l’isolamento modifichino le funzioni del nostro cervello, i nostri comportamenti, la nostra stessa identità. E il carcere, nella nostra società, è lo spazio estremo per eccellenza.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 10 giugno 2024
Da settembre era nel carcere romano di Regina Coeli, ancora in attesa di giudizio per rapina e lesioni. Ha deciso di impiccarsi la notte del 4 giugno scorso. Eppure, aveva già dimostrato di essere fragile, compiendo atti di autolesionismo; per questo, almeno sulla carta, era a regime di massima sorveglianza. Ma in un carcere altamente sovraffollato, come il resto delle patrie galere, è praticamente impossibile garantire una sorveglianza adeguata. Come hanno spiegato Stefano Anastasia e Valentina Calderone, rispettivamente Garante dei detenuti del Lazio e di Roma, “la sorveglianza, grandissima o no che sia, ormai a Regina Coeli nel turno di notte è affidata a un numero di agenti che si contano sulle dita, mentre la conta dei detenuti arriva a 1.150 per 628 posti effettivamente disponibili, per un tasso di affollamento del 180%, il più alto nel Lazio e tra i più alti in Italia”.
di Massimo Lensi
Il Domani, 10 giugno 2024
“Il carcere è illegale” è una chiara proposizione apofantica. “Illegale”, tuttavia, è un aggettivo pesante e dovrebbe essere maneggiato sempre con cura. Il carcere come tale, infatti, non può essere colpévole (responsabile, “illegale”), perché non ha personalità giuridica; il sovraffollamento, ancora meno. Potrebbe essere colpevole al massimo lo stato, e, in effetti, l’Italia è stata condannata più volte dalla Corte Europea dei diritti dell’uomo per comportamenti inumani e degradanti. Le sanzioni della Corte Edu, è bene ricordare, si articolano in semplici multe per lo Stato colpevole, e rimborsi compensativi e sconti di pena per il ricorrente in caso di vittoria.
di Stefano Passigli
Corriere della Sera, 10 giugno 2024
Le riforme proposte dal governo sembrano piuttosto discendere da un lato da temi ereditati dallo storico scontro tra Berlusconi e la magistratura, e dall’altro avere come obiettivo non tanto una maggiore funzionalità della nostra giustizia quanto una sua disarticolazione. La vera sfida portata dal PNRR al governo italiano è l’aver legato l’utilizzo dei finanziamenti concessi alla realizzazione di effettive riforme della legislazione regolante i vari settori. La riforma di numerosi aspetti della giustizia civile, penale e amministrativa; una definitiva messa a punto del codice degli appalti e del ruolo dell’ANAC (Autorità nazionale anticorruzione); una progressiva estensione della normativa in materia di crisi d’impresa con conseguente adeguamento del diritto fallimentare; sono tutti, ad esempio, momenti essenziali di una politica tesa a facilitare il ritorno di investimenti esteri nella nostra economia.
di Giorgio Vaccaro
Il Sole 24 Ore, 10 giugno 2024
In vigore da venerdì i nuovi interventi attivabili dalla procura minorile. Possibile costruire progetti con attività di volontariato e coinvolgendo le famiglie. che la procura e il tribunale per i minorenni possono mettere in campo per chi tiene condotte “irregolari” o aggressive. A introdurli è la legge in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo (legge 70 del 2024), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 maggio e in vigore da venerdì”, giugno.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 10 giugno 2024
Riforma costituzionale della separazione delle carriere, del Csm e dell’Alta Corte: ne parliamo con il professor Bartolomeo Romano, consigliere giuridico del ministro della Giustizia Nordio.
- Pavia. La denuncia di Antigone: “Qui detenuti fragili senza sostegno”
- Pisa. Maratona oratoria dei penalisti per denunciare la grave situazione delle carceri italiane
- Milano. Renato Vallanzasca rivuole i permessi per uscire dal carcere e frequentare una comunità
- Roma. “Da volontario a sacerdote, accompagnato da un ex brigatista”
- Meno famiglia, poca città: lo sguardo dei giovani su un futuro non scritto











