di Giovanni Maria Jacobazzi
Il Dubbio, 11 giugno 2024
“Il fatto che quasi tutti i magistrati siano iscritti all’Anm è una circostanza veramente strana e inspiegabile”, afferma Sabino Cassese, giurista tra i più ascoltati nel dibattito pubblico, già ministro della Funzione pubblica e giudice della Corte costituzionale. “Le correnti hanno svolto per decenni un ruolo limitato all’ambito culturale. Poi si sono trasformate in un tramite per le aspirazioni di carriera, e hanno compromesso quel compito, che spetta al CSM, di scudo dai condizionamenti esterni. al punto che determinati condizionamenti possono riverberarsi sulla funzione stessa dei magistrati”
di Sandro De Riccardis
La Repubblica, 11 giugno 2024
Affollatissima assemblea dell’Anm: critiche alla separazione delle carriere, alla creazione di un doppio Csm per giudici e pm, e ai procedimenti disciplinari del caso Uss. “È ora di scioperare a oltranza”. A un certo punto viene anche evocato il monito di Francesco Saverio Borrelli, ex capo della procura di Milano e del pool di Mani Pulite, e il suo “resistere, resistere, resistere” pronunciato da procuratore generale all’apertura di un anno giudiziario di oltre vent’anni fa. Oggi, nella partecipatissima assemblea straordinaria convocata dall’Associazione nazionale magistrati milanese, nessuno ripete quelle parole, ma il clima che si respira è quello dell’assedio da parte della politica, dell’ultima trincea di una battaglia contro riforme che “non risolvono nessuno dei problemi della giustizia”, ma che hanno solo un carattere “intimidatorio”, “punitivo”. E che meritano, appunto, “la forma della resistenza come capacità di intervenire nel dibattito”.
di Giovanni Iacomini*
Il Fatto Quotidiano, 11 giugno 2024
Ordinariamente tutto è subordinato ai grandi interessi finanziari-economici. In questa fase, tuttavia, le elezioni presidenziali degli Usa condizionano ogni presa di posizione e ogni equilibrio al livello geopolitico mondiale e, in scala purtroppo molto minore, il rinnovo del Parlamento europeo determina ormai da diversi mesi scelte e dinamiche interne in ogni singolo Stato-membro.
di Simona Musco
Il Dubbio, 11 giugno 2024
Dai guai giudiziari al Parlamento europeo: è un destino comune quello di Domenico Lucano e Ilaria Salis, i due candidati di punta di Avs che hanno sbancato alle urne, garantendo ai verdi di Angelo Bonelli e alla Sinistra di Nicola Fratoianni di abbattere il muro della soglia di sbarramento. Ma non solo: Lucano, alias “Mimmo il curdo”, ha anche riconquistato la guida di Riace, per il quarto mandato, dopo i quasi tre che lo hanno visto in sella fino al 2018, quando venne arrestato nell’ambito dell’operazione “Xenia”. Due risultati straordinari che rappresentano anche qualcosa in più di un semplice successo elettorale: è il trionfo del garantismo, che ha premiato due persone finite a processo, uno per l’accoglienza -, risultando assolto solo dopo una pesante condanna a 13 anni e due mesi da tutti i reati legati al “modello Riace” - l’altra in quanto sospettata di aver partecipato ad un’aggressione ai danni di un militante di estrema destra in Ungheria, vicenda per la quale è rimasta in un carcere-lager di Budapest per oltre un anno.
Ristretti Orizzonti, 11 giugno 2024
Domenico Amato, 56 anni, questa mattina è stato ritrovato senza vita nel carcere di Ferrara. Ne dà notizia Riccardo Arena, direttore di Radio Carcere. Una conferma dell’accaduto è arrivata da Roberto Cavalieri, Garante regionale dei detenuti per l’Emilia Romagna. Con la morte di Domenico Amato salgono a 40 i detenuti che si sono tolti la vita da inizio anno.
di Mara Rodella
Corriere della Sera, 11 giugno 2024
Questa mattina maratona oratoria: alle 9.30 la Camera penale sarà in piazzetta Benedetto Arturo Michelangeli. “In un Paese in cui la condizione delle carceri è compromessa da situazioni di sovraffollamento, assenza o insufficienza di attività trattamentali e di personale qualificato, dobbiamo far sentire la nostra voce”. E la voce è quella dei penalisti bresciani.
di Antonello Salerno
corrierecomunicazioni.it, 11 giugno 2024
Il Dipartimento per la trasformazione digitale e il Ministero della Giustizia ampliano il raggio d’azione dell’iniziativa avviata nel 2022 con un nuovo piano che coinvolge molte più carceri su tutto il territorio nazionale. Oltre 700 le candidature emerse da una ricognizione del Dap. In campo anche Infratel, Anie Sit e le telco. Il dossier sul tavolo di Telco per l’Italia il 26 giugno a Roma.
di Sara Colombini
aostasera.it, 11 giugno 2024
Siglato oggi il protocollo d’intesa tra la Casa Circondariale di Brissogne e Confindustria Valle d’Aosta con l’obiettivo di dare valore al lavoro dei detenuti, accompagnarli in un percorso di responsabilizzazione verso il mondo esterno e pensare il carcere come una risorsa del territorio.
Il Dubbio, 11 giugno 2024
Appuntamento il 13 giugno presso il tempio di Adriano a Roma per l’evento dedicato all’emergenza penitenziaria. “Portare il carcere nella Costituzione”: appuntamento giovedì 13 giugno al Tempio di Adriano a Roma per la nuova iniziativa del quotidiano Il Dubbio dedicata all’emergenza dietro le sbarre. Un ciclo di dibattiti, in programma dalle ore 9 alle 14, che sarà valido ai fini della formazione continua degli avvocati con il riconoscimento di due crediti per chi parteciperà in presenza: è possibile prenotarsi inviando una mail all’indirizzo
di Francesco Sergio
Corriere di Verona, 11 giugno 2024
Ripagare la comunità dei danni arrecati tramite lavori di pubblica utilità e confronto con gli adulti che aiutino a comprendere gli sbagli commessi e a intraprendere un percorso di rinascita. È quanto hanno potuto sperimentare sei ragazzi di Borgo Roma della baby gang Qbr che tra il 2021 e il 2022 - ancora minorenni - avevano sconvolto il quartiere commettendo una sfilza di reati. Alcuni di loro erano finiti in carcere, altri in comunità.
- Pisa. Domani alla Casa della donna il convegno “Carcere: punizione o rieducazione?”
- Massa Marittima (Gr). “Legami in arte”: un laboratorio artistico per detenuti e i loro familiari
- Pisa. Spettacolo teatrale nel carcere “Don Bosco”
- Roma. I “bambini dannati” dell’Ipm di Casal del Marmo vince il Premio Caruso
- Nella Firenze di Gozzini, sull’onda del dialogo











