Italia Oggi, 6 giugno 2024
“Sport di tutti - Carceri” è un’iniziativa promossa dal ministro per lo sport e i giovani, per tramite del dipartimento per lo sport, realizzata in collaborazione con Sport e salute spa. Obiettivo dell’iniziativa è utilizzare lo sport come strumento contro il disagio sociale ed economico, deterrente sociale contro il rischio criminalità, mezzo di rieducazione per la popolazione detenuta. L’avviso ha una dotazione di 1,4 milioni di euro e finanzia progetti di valore dell’associazionismo sportivo di base e del terzo settore che operano con categorie vulnerabili, soggetti fragili e a rischio devianza.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 6 giugno 2024
Lo ha chiarito la Corte di cassazione, con la sentenza n. 22503 depositata oggi, segnalata per il “Massimario”. Legittima la pubblicazione in un libro delle intercettazioni, e di altri atti, facenti parte di un provvedimento archiviato. Lo ha chiarito la Corte di cassazione, con la sentenza n. 22503 depositata oggi, segnalata per il “Massimario”, che ha respinto il ricorso del Procuratore della Repubblica di Bolzano contro l’assoluzione dei due autori disposta dal Gip per “insussistenza del fatto”.
di Maddalena Berbenni
Corriere della Sera, 6 giugno 2024
L’11 giugno, a Bergamo, si terrà una speciale maratona, quella dei penalisti che vogliono denunciare i problemi delle carceri italiane, via Gleno compresa. Dal sovraffollamento alla mancanza di risorse, dalle 14.30 alle 16.30 in piazza Matteotti, davanti al Comune, gli avvocati terranno la loro “maratona oratoria”. L’iniziativa è promossa dall’Unione delle camere italiane, a cui aderisce la Camera penale di Bergamo “Roberto Bruni”. “Dall’inizio dell’anno 39 suicidi e 91 decessi sono stati registrati tra i detenuti delle prigioni italiane, a cui si aggiungono 4 suicidi tra il personale della polizia penitenziaria - si legge nella nota inviata alla stampa -. Il numero di persone morte all’interno degli istituti di pena del nostro Paese lascia sconcertati. Si tratta di persone affidate allo Stato, persone che tuttavia lo Stato lascia impunemente e consapevolmente in una situazione di illegalità. Celle sovraffollate e maleodoranti, in cui i detenuti dormono in letti a castello su materassini di gommapiuma a pochi centimetri dalla “turca” utilizzata da tutti, assenza o insufficienza di attività trattamentali e di personale qualificato, difficoltà nella gestione psichiatrica e sanitaria; sono solo alcuni dei principali problemi”.
Corriere della Calabria, 6 giugno 2024
La Camera Penale in piazza dei Bruzi a Cosenza. “Non siamo pronti ad accettare l’idea di un carcere incostituzionale”. Oramai siamo indifferenti rispetto alle continue morti nelle carceri italiane. E allora, siamo certi di non essere pronti ad accettare l’idea di un carcere incostituzionale, di un carcere tortura, di un carcere che è pena di morte?”. È il presidente della Camera Penale di Cosenza, Roberto Le Pera, a parlare in piazza dei Bruzi a Cosenza. Pochi i partecipanti alla Maratona Oratoria organizzata dagli avvocati cosentini per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’emergenza carceri, ma soprattutto sull’aumento dei suicidi all’interno degli istituti penitenziari. Numeri da mattanza quelli annunciati in piazza, “ma le persone si mostrano evidentemente poco sensibili dinanzi ad un tema così importante” aggiunge Le Pera. Presenti il sindaco della città dei bruzi e avvocato penalista, Franz Caruso e la consigliera comunale e avvocata Chiara Penna.
di Gaetano Mazzuca
Gazzetta del Sud, 6 giugno 2024
La relazione del Garante comunale dei detenuti Luciano Giacobbe evidenzia numerose criticità nella casa circondariale. Anche il sistema fognario è insufficiente. Rispetto alla pianta organica prevista mancano all’appello 94 agenti della Polizia penitenziaria. “Un carcere così si allontana di molto dagli standard di legalità sanciti sia dalla nostra Carta costituzionale che dalle fonti internazionali”. È il garante dei detenuti del Comune di Catanzaro Luciano Giacobbe a sintetizzare in questo modo la situazione del carcere di Siano. Carenze strutturali, di uomini e mezzi emergono nella relazione che ieri ha presentato al Consiglio comunale. I numeri restituiscono l’immagine dell’emergenza, nei primi tre mesi del 2024 si sono registrata del penitenziario cittadino 562 eventi critici, tra questi 14 tentativi di suicidio, 34 atti di autolesionismo, 5 manifestazioni di protesta e 4 aggressioni fisiche a personale della polizia penitenziaria.
La Repubblica, 6 giugno 2024
Timbrava in ingresso e poi si recava in altre strutture sanitarie. Un medico di guardia in servizio nel carcere di Parma è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato e falso in atto pubblico. Il medico incaricato dall’azienda sanitaria locale di assistere i reclusi all’interno del penitenziario per un compenso mensile lordo di settemila euro riferito all’ultimo triennio per 150 ore, in base a quanto accertato usciva dal carcere negli orari in cui avrebbe dovuto svolgere il servizio per svolgere attività professionale in altre strutture sanitarie cittadine. A carico dell’indagato è stato emesso un sequestro di circa 82mila euro. “Si sarebbe allontanato sistematicamente dalla struttura penitenziaria in orario di lavoro al fine di recarsi in altre strutture sanitarie private o studi professionali riconducibili a medici di assistenza primaria che provvedeva a sostituire nei periodi assenza emettendo svariate ricette mediche”.
di Jacopo Storni
Corriere Fiorentino, 6 giugno 2024
Il progetto ha visto impegnate dieci detenute. La direttrice: “Piccolo grande passo”. Dall’antipasto al primo, dal secondo fino al dessert: piatti prelibati dentro Sollicciano. Dieci detenute della sezione femminile hanno appreso le basi della cucina da quattro noti chef stellati toscani all’interno della grande cucina del carcere fiorentino. Otto lezioni attraverso le quali le recluse hanno imparato i segreti dei grandi maestri della gastronomia fiorentina e potranno metterli in pratica una volta uscite dall’istituto penitenziario, magari trovando lavoro proprio nell’ambito della ristorazione.
di Mario Borra
Il Giorno, 6 giugno 2024
Nella Casa circondariale di Lodi nasce uno spazio per spettacoli, mostre e seminari. Entusiasta la direttrice: promettente usare la prigione per raccontare umanità ferite. Un teatro polifunzionale per andare oltre le sbarre. Ieri mattina è stato presentato il progetto che vedrà la nascita di uno spazio interno alla casa circondariale di Lodi dedicato non solo alle rappresentazioni e agli spettacoli ma anche a mostre e seminari. Il nuovo allestimento è stato possibile grazie all’impegno finanziario di Fondazione Comunitaria e di Fondazione Banca Popolare di Lodi, che hanno stanziato 25mila euro mentre una cifra in aggiunta per rifare la pavimentazione sarà ricavata dalla rinuncia ai gettoni di presenza da parte dei membri del Collegio sindacale della Fondazione Pop Lodi. Entusiasta la direttrice del carcere, Annalaura Confuorto, ai vertici dell’istituto di pena lodigiano da novembre 2023.
di Ivana Parisi*
Ristretti Orizzonti, 6 giugno 2024
Il 30 e 31 maggio, presso la Casa Circondariale di Catania Bicocca, ha avuto luogo l’evento “Catartiche - Convegno sulle pratiche creative di arte e teatro in carcere”. Si tratta di una tavola rotonda che ha messo a confronto le realtà creative attive presso la struttura detentiva Catanese. A organizzare l’evento, la Direzione della Casa Circondariale, l’area Giuridico Pedagica, la Cooperativa “Prospettiva Futuro” e l’Associazione Culturale La Poltrona Rossa.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 6 giugno 2024
La promessa: si parte l’1 agosto. Secondo la premier “il protocollo farà da deterrenza alle traversate”. Con l’amico Edi Rama un’ora di attacchi alla stampa. I Centri in Albania apriranno il primo agosto. Lo ha promesso ieri la premier Giorgia Meloni durante la conferenza stampa con l’omologo Edi Rama, a margine del tour nelle strutture di Gjader e Shengjin. Lui altissimo, con la faccia seria, davanti alla bandiera rossa con l’aquila stampata sopra. Lei più piccola, con l’espressione concentrata, annuisce alle parole del partner politico o affila lo sguardo alle domande dei cronisti.
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