di Antonio Bincoletto*
Ristretti Orizzonti, 21 maggio 2024
A due mesi dalle dichiarazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sui suicidi in carcere servono interventi urgenti (ancora non si sono viste concrete azioni volte a contrastare e prevenire l’allarmante fenomeno. Ad oggi i suicidi in carcere sono stati 35 e nei prossimi mesi si rischia di superare il triste record raggiunto nel 2022 (90 suicidi). La Conferenza nazionale dei Garanti territoriali ha per questo indetto una seconda giornata d’iniziative di denuncia e sensibilizzazione.
lavocediasti.it, 21 maggio 2024
Anche ad Asti, si è tenuta nei giorni scorsi l’iniziativa nazionale lanciata dalla Conferenza nazionale dei Garanti delle persone detenute per richiamare l’attenzione sui suicidi in carcere. Al Foyer delle Famiglie delle Acli, i garanti regionale Bruno Mellano e comunale Paola Ferlauto, in collaborazione con la Camera Penale del Piemonte Occidentale e Valle d’Aosta, sezione di Asti, con il referente avv. Davide Gatti, con l’associazione di volontariato penitenziario Effatà, referenti Beppe Passarino e Domenico Massano, e con il supporto prezioso della Acli di Asti, referente Mauro Ferro, hanno sviscerato un momento interessante.
quibrescia.it, 21 maggio 2024
Alla lettera della prima cittadina del 2023 non è mai arrivata una replica. La richiesta è di istituire un tavolo per discutere delle condizioni infernali di Canton Mombello e del controverso piano di allargamento della seconda prigione. Ancora nessuna risposta, da mesi ormai. La denuncia arriva nientemeno che dalla sindaca di Brescia Laura Castelletti, che lunedì ha rilasciato una durissima nota (l’ennesima) con la quale invoca un incontro con i ministri della Giustizia e delle Infrastrutture per discutere del contestato ampliamento del carcere di Verziano.
Il Mattino, 21 maggio 2024
Primo incontro intramurario per il percorso che mira all’acquisizione di consapevolezza. Il Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale Samuele Ciambriello e il presidente della Fondazione Polis della Regione Campania (garante per Napoli) don Tonino Palmese, con il segretario generale Enrico Tedesco e la responsabile dell’area vittime e facilitatrice interna del progetto Tiziana Apicella, hanno incontrato l’equipe interna dell’Istituto penale minorile di Airola, guidata dalla direttrice Eleonora Cinque, e i ragazzi dall’Istituto, per il primo degli incontri intramurari dell’iniziativa “Progettare un agire responsabile per il futuro: servizi e comunità a favore delle vittime di reato e percorsi di giustizia”.
di Roberta Rampini
Il Giorno, 21 maggio 2024
La mostra “Oggetti d’evasione” realizzata da “CarteBollate” e studenti del Naba con oggetti dei detenuti di Bollate si sposta al Consorzio di Viale dei Mille. Incontri e laboratori in programma. Dalla Fabbrica del Vapore agli spazi del Consorzio di Viale dei mille. La mostra “Oggetti d’evasione” realizzata dal periodico di informazione “CarteBollate” insieme agli studenti di Social Design del Naba (Nuova accademia di Belle Arti) con gli oggetti realizzati dai detenuti e dalle detenute del carcere di Bollate, si sposta. Dal 23 maggio al 15 giugno gli oggetti costruiti dai detenuti-designer, “per sopravvivere alle limitazioni del carcere” saranno in mostra negli spazi di viale dei Mille 1. In questa seconda “tappa” della mostra ci saranno anche incontri e laboratori. Il primo appuntamento è giovedì 23 maggio alle ore 17, parola ai “carcerieri”: Luigi Pagano ex provveditore regionale e vice-capo del Dap, Francesco Maisto, garante dei detenuti di Milano e Giorgio Leggieri, direttore del carcere di Bollate, racconteranno perché le limitazioni del carcere vanno ben oltre la privazione della libertà. L’ultimo il 13 giugno con una serata-pizza.
di Silvia Antenucci
Il Giorno, 21 maggio 2024
Il nuovo libro: un’esplorazione dell’umanità “ristretta”. “Il sentimento prevalente è il senso di colpa”. Daria Bignardi torna in libreria con un docu-book sulla realtà del carcere e sulle forme dell’isolamento. L’invasione barbarica del carcere e la gioia salvifica delle piccole cose: “Ogni prigione è un’isola” (Mondadori), che intreccia storia personale a testimonianze e riflessioni, sarà presentato domani a Firenze alla Libreria Cinema Giunti Odeon (ore 18,30) con Agnese Pini, direttrice di Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, Luce! e Azobor Ernest. “Nessun uomo è un’isola” scriveva il poeta John Donne, suggerendo che ognuno di noi è partecipe dell’umanità e pertanto presente al prossimo e solidale con le altrui sofferenze.
di Gennaro Avallone
Il Manifesto, 21 maggio 2024
“Chiusi dentro. I campi di confinamento nell’Europa del XXI secolo”, edito da Altreconomia e curato dalla rete RiVolti ai Balcani: il libro sarà presentato il 23 maggio, alle ore 14,30 presso aula SSC 4, Edificio C del Campus di Fisciano (Unisa), con Dario Verderame, Maurizio Del Bufalo, Gianfranco Schiavone.
di Vincenzo R. Spagnolo
Avvenire, 21 maggio 2024
Slitta ancora, forse a ottobre, l’apertura delle strutture per migranti a Shengjin e Giader. Il Viminale ha chiuso la gara per gestirle, ma le opere della Difesa vanno a rilento. Sul piano delle dichiarazioni, la premier italiana Giorgia Meloni resta determinata: sull’esternalizzazione dei centri per migranti, ribadisce di buon mattino sulle reti Mediaset, “stiamo facendo da apripista per una soluzione sostenibile”. Solo che quella soluzione - ossia l’annunciata realizzazione in terra d’Albania di due strutture in cui collocare una parte delle migliaia di persone soccorse nel Mediterraneo mentre cercano di raggiungere le coste italiane ed europee - finora stenta a decollare.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 21 maggio 2024
Secondo un preoccupante studio pilota condotto dall’Asgi (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione), le persone straniere che chiedono asilo in Italia si trovano ad affrontare numerose barriere illegittime all’accesso alla protezione internazionale e all’accoglienza. Lo studio, che ha coinvolto 108 operatori e avvocati in 55 province italiane, ha rilevato una serie di violazioni dei diritti fondamentali da parte delle questure.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 21 maggio 2024
La Corte chiede l’arresto anche di Mohammed Diab Ibrahim Al-Masri, più comunemente noto come Deif (comandante in capo dell’ala militare di Hamas, le Brigate Al-Qassam), Ismail Haniyeh (capo dell’ufficio politico di Hamas) e il ministro della Difesa israeliano Noav Gallant. Il procuratore della Corte penale internazionale, Karim Khan, ha presentato ieri le richieste di mandato d’arresto davanti alla Camera preliminare I della Cpi in riferimento “alla situazione nello Stato di Palestina”. La notizia era già nell’aria una ventina di giorni fa, ma da più parti si è cercato di ridimensionare le probabili mosse dell’Aja. Ora l’iniziativa presa dalla Corte è ufficiale.
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