di Alexandro Maria Tirelli*
Il Messaggero, 3 dicembre 2023
La lotta alla criminalità è un principio irrinunciabile per ogni Stato di diritto e per il nostro Paese in particolare, che ha pagato in termini di vite umane un tributo pesantissimo alla follia stragista della mafia. Ma questo sacrosanto pilastro di civiltà non può diventare il refugium peccatorum di tutte le distorsioni e di tutti gli abusi del sistema giustizia.
reggionline.com, 3 dicembre 2023
Il Garante dell’Emilia-Romagna Roberto Cavalieri ha affrontato il tema della situazione lavorativa nelle carceri dell’Emilia-Romagna confrontandosi con rappresentanti dell’amministrazione penitenziaria, istituzioni, associazioni di volontariato e imprese. “Il lavoro è la chiave per il reinserimento sociale del detenuto: sia perché gli consente di acquisire competenze che potrà spendere una volta libero sia perché si rivela utile per contrastare le recidive”. Così Roberto Cavalieri, garante dei detenuti dell’Emilia-Romagna, è intervenuto a Reggio durante l’iniziativa sullo stato dell’arte delle carceri in Italia.
di Chiara Bazzanella
L’Arena, 3 dicembre 2023
“La Casa circondariale di Montorio rispetto a molti altri istituti penitenziari italiani strutturalmente è in buono stato, con celle di al massimo tre letti. Vi è però un’evidente carenza dal punto di vista del personale trattamentale”. Lo dichiara l’onorevole Paolo Ciani di Democrazia Solidale, che ieri mattina ha visitato la struttura carceraria veronese accompagnato dal consigliere comunale Lorenzo Didoné e altri esponenti di Demos.
unifi.it, 3 dicembre 2023
Incontro alla Casa circondariale “La Dogaia”. L’esperienza dello studio universitario in carcere è stata al centro di un incontro presso la Casa Circondariale di Prato La Dogaia, a conclusione della Conferenza nazionale dei Poli Universitari Penitenziari (Cnupp). Vi hanno preso parte il direttore de La Dogaia Vincenzo Tedeschi e la rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci. Nell’incontro, dal titolo “Il dibattito “in” e “sul” carcere: i detenuti iscritti ai corsi di studio dell’Università di Firenze incontrano i delegati Cnupp e le istituzioni”, sono stati presentati i lavori del Polo Penitenziario toscano, con la partecipazione del delegato dell’Università di Pisa Andrea Borghini. Ha portato un saluto il sindaco di Prato Matteo Biffoni.
di Rossana Ruggiero
L’Osservatore Romano, 3 dicembre 2023
Quando si parla della malattia durante la detenzione, si pensa soprattutto a quella psichiatrica che imprigiona la mente, prima che il corpo. In carcere si ammala la mente e il corpo: si soffre e si muore anche di cancro, di leucemia, per patologie cardiache. Si ricevono cure e si affronta la malattia, ritenendola - in alcuni casi - quasi residuale rispetto al vissuto dietro e oltre le sbarre. Come un’ombra sulla propria vita, pesa terribilmente generando un aggravio di sofferenza. La richiesta di incontrare due malati del centro clinico è stata accolta dalla direzione del carcere di San Vittore e il primo detenuto che abbiamo incontrato è Massimo.
Corriere di Rieti, 3 dicembre 2023
La solidarietà non ha volto e forse quanto accaduto alla Casa circondariale di Rieti è l’esempio migliore per dimostrarlo. Qualche giorno fa all’interno del carcere di Rieti sono stati consegnati pacchi di generi alimentari per la raccolta del Banco Alimentare. Oltre un quintale di generi alimentari (pasta, olio, pelati, legumi, zucchero…) sono stati donati e poi distribuiti tra le associazioni che si occupano di assistenza ai più poveri.
di Francesco Rossi
sdnews.it, 3 dicembre 2023
Un lembo di Verbania sarà in Vaticano per Natale. È il presepe realizzato da alcuni detenuti della Casa Circondariale di Verbania, da volontari della Parrocchia di San Leonardo e da alcuni agenti della Scuola di Polizia Penitenziaria della città. Il presepe è stato scelto tra quelli che partecipano alla sesta edizione della mostra internazionale “100 Presepi in Vaticano”.
di Lisa Gino
rossetorri.it, 3 dicembre 2023
Cento persone nella sala polivalente della Casa Circondariale di Ivrea per assistere ad una emozionante lettura scenica. In città c’è un quartiere chiamato Casa Circondariale. Quel quartiere ha molti abitanti ma noi non li vediamo e spesso non li vogliamo vedere. Per fortuna (nostra e loro) ci sono persone che lavorano per metterci in comunicazione e per far sì che ogni tanto possa capitare di incontrarci e stare insieme.
di Sara Erriu
Corriere della Sera, 3 dicembre 2023
Arriva a Genova il 5 dicembre la “Biblioteca vivente”. “Le persone sono mondi che si incontrano”: migranti, ex detenuti, malati. Promuovere il rispetto, praticare la solidarietà, incoraggiare il riscatto sociale attraverso la condivisione e l’empatia. I libri di una biblioteca vivente (o umana) fanno proprio questo. Non si sfogliano, ma si interagisce con loro e ci si emoziona insieme.
di Francesca Sforza
La Stampa, 3 dicembre 2023
Nelle calpestatissime piattaforme in cui ciascuno ha un’opinione precisa del mondo, difficilmente si incontrerà Alessandro Piperno, che preferisce battere i sentieri poco praticati di altri argomenti, quelli che vanno poi a costruire i suoi libri: la colpa, la vergogna, la denigrazione di sé e della condizione umana. L’impressione è che il lavoro sia quello di arginare la baraonda delle chiacchiere e recuperare una forma di sapienza. Parola antica e altisonante che sicuramente non userebbe, ma che si affaccia, a tratti, nel corso di questa conversazione.
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