di Flora Barone
Corriere della Sera, 5 dicembre 2023
Barone ha fondato l’associazione Calabriameda da cui sono poi nate Ristorando, la mensa sociale, e lo Sportello Rosa per le donne. Martedì 5 dicembre Cosenza passa a Trento il testimone di “Capitale italiana del volontariato” C’è un mondo di persone, di ragazze e ragazzi, donne e uomini, giovani e anziani, che ogni giorno dedica una (buona) parte del proprio tempo agli altri. Cinque milioni calcola l’Istat - in realtà molti di più - di formichine instancabili in continuo movimento spesso invisibili, perché non chiedono palcoscenici (né hanno bisogno della pubblicità dei social) come ci fa bene intendere una di loro, Flora Barone, 60 anni compiuti, esperta in controllo di gestione, sposata con un figlio, nata e cresciuta a Cosenza. Da lei partiamo oggi, perché la sua esperienza è un piccolo modello in cui tanti possono rispecchiarsi e anche perché Cosenza quest’anno è stata la Capitale italiana del Volontariato e martedì 5 dicembre passa il testimone a Trento, che tra l’altro nel 2024 sarà contemporaneamente anche la Capitale europea del Volontariato.
di Ruggiero Corcella
Corriere della Sera, 5 dicembre 2023
Si tratta di connazionali che nel 2023 hanno dovuto chiedere aiuto a realtà assistenziali per ricevere gratuitamente medicinali: quasi l’11% in più rispetto al 2022. È il dato preoccupante dell’11° Rapporto Donare per curare di Banco Farmaceutico. Una fotografia ancora una volta inquietante: nell’anno in corso, 427.177 persone (7 residenti su 10) si sono trovate in condizioni di povertà sanitaria. Hanno dovuto, cioè, chiedere aiuto ad una delle 1.892 realtà assistenziali convenzionate con Banco Farmaceutico per ricevere gratuitamente farmaci e cure raccolti anche grazie all’annuale appuntamento della Giornata di raccolta del farmaco che nel 2024 si svolgerà dal 6 al 12 febbraio. Rispetto alle 386.253 persone del 2022, c’è stato un aumento del 10,6%. È quanto emerge dall’11° Rapporto Donare per curare - Povertà Sanitaria e Donazione Farmaci realizzato con il contributo incondizionato di IBSA Farmaceutici e ABOCA da OPSan - Osservatorio sulla Povertà Sanitaria (organo di ricerca di Banco Farmaceutico). I dati sono stati presentati il 5 dicembre 2023 in un convegno promosso da Banco Farmaceutico e AIFA.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 5 dicembre 2023
Alle 16 il Cdm. Oggi il governo vara la legge di ratifica: coperture finanziarie e prime norme attuative. Ieri Piantedosi a Bruxelles per preparare il rush finale dei negoziati sul patto Ue
di Alessandra Ziniti
La Repubblica, 5 dicembre 2023
Due pezzi di Albania dichiarati territorio italiano, l’hotspot di Shengjin e il centro di trattenimento e Cpr di Gjader come se fossero ambasciate, una commissione per vagliare le richieste di asilo insediata in loco, il foro competente per la giurisdizione (quello di Roma) con giudici e migranti collegati in videoconferenza tutte le volte che sarà necessaria un’audizione, ad esempio in caso di ricorso. Nel tentativo di rendere praticabile l’applicazione del protocollo e di contenere gli oneri di spesa già enormi e stimati attorno ai 92 milioni solo per il primo anno, più i 16,5 da versare entro i primi tre mesi all’Albania e il deposito di 100 milioni come cauzione per spesa extra.
di Sara De Carli
vita.it, 5 dicembre 2023
A fine ottobre sono saliti a 23.798 i minori migranti soli presenti in Italia. Milano è la città che accoglie di più: 1.300. I posti nella rete di prima accoglienza sono solo 400, per il resto il Comune li colloca in comunità educative. Che però da tempo sono piene: il 20% dei Msna è già collocato fuori regione. Davvero pensiamo che bastino dei posti letto nel “piano freddo” (che pure ci sono)?
di Valentina Furlanetto
Il Sole 24 Ore, 4 dicembre 2023
Quando poche settimane fa è stata uccisa a Milano Marta Di Nardo è emerso che la persona accusata dell’omicidio, Domenico Livrieri, era “affetto da schizofrenia” e avrebbe dovuto stare in una Rems. Invece è stato mandato in carcere. Il problema è che, come spiega il garante dei detenuti Mauro Palma, nelle 32 Rems in Italia si trovano ospitate 654 persone, tuttavia ben 796 sono in lista di attesa.
di Costanza Scozzafava
La Discussione, 4 dicembre 2023
Della riforma della giustizia, in generale, si parla da sempre e, per quanto riguarda il settore civile, le riforme si sono succedute nel tempo con un ritmo forse eccessivo. Basta pensare alle riforme che negli ultimi anni hanno avuto ad oggetto il codice di rito, per rendersi conto che in questo caso la classe politica ha potuto dare libero sfogo all’ansia riformatrice, che, però, non sempre ha consentito l’acquisizione di buoni risultati. Le norme si sono sovrapposte nel tempo e, sovente, gli operatori giuridici trovano difficoltà ad individuare la norma applicabile.
di Donatella Stasio
La Stampa, 4 dicembre 2023
Le pressioni di Meloni sulle toghe vanno oltre anche quanto successo negli anni di Berlusconi. I giudici devono essere indipendenti e difendere i diritti dei cittadini, non la maggioranza al potere. Il 19 giugno 1925 il ministro della Giustizia Alfredo Rocco si alzò dal suo scranno in Parlamento e disse: “La magistratura non deve fare politica di nessun genere. Non vogliamo che faccia politica governativa o fascista - assicurò - ma esigiamo fermamente che non faccia politica antigovernativa o antifascista”.
di Liana Milella
La Repubblica, 4 dicembre 2023
Il ministro sceglie il silenzio, sgarbo ai presidenti delle Corti d’Appello. L’input di Azione e Forza Italia per non toccare la riforma sui processi. Carlo Nordio non risponde neppure, uno sgarbo istituzionale a tutti gli effetti. Forse perché sa già che sulla nuova prescrizione voluta da Azione e Forza Italia deve obbedire ai partiti e non ha margine d’autonoma iniziativa. Su una norma transitoria per un avvio soft dell’ennesima legge sul tempo concesso alle toghe per chiudere un processo la sua maggioranza non è disposta a fare alcuna apertura di credito ai presidenti delle 26 Corti d’Appello italiane. Che - come ha raccontato Repubblica sabato - hanno scritto al Guardasigilli che, pur sempre loquace, questa volta tace, forse distratto dal solito weekend nella casa di Treviso.
di Giovanni Maria Jacobazzi
Il Dubbio, 4 dicembre 2023
Il volume offre interessanti spunti di riflessione su un argomento oggetto di discussione da oltre trenta anni, contribuendo a sfatare alcuni miti secondo cui, ad esempio, con la separazione delle carriere il pm sarebbe controllato dal politico di turno, oppure si trasformerebbe in una specie di super poliziotto.
- Valutazione dei magistrati, si rischia l’effetto boomerang
- Ergastolano da estradare ma la Germania non si fida delle carceri italiane: “C’è il bagno in cella?”
- Campania. Il Garante dei detenuti: “Stop a discorsi ideologici sulla salute mentale”
- Milano. L’appello della Sottocommissione Carceri: “Il Comune si schieri per la chiusura del Cpr”
- Milano. Inchiesta sul Cpr. “Richieste d’asilo mai trasmesse e persone chiamate con i numeri”











