Il Mattino, 5 dicembre 2023
Il Garante per i diritti dei detenuti al seminario “Il viaggio della speranza e la rieducazione della pena” presso la Sala Pinacoteca di Aversa. Nel sistema penitenziari ad oggi sono ristrette 7.327 persone a fronte di una capienza regolamentare di 6.165 persone. “Sono tanti i detenuti per i quali si potrebbe evitare il carcere, se solo si incrementassero le misure alternative per chi ha pene inferiori ai 3 anni: in Campania sono 3.285 i ristretti che scontano una condanna da 0 a 3 anni, di cui 757 detenuti con condanna pena inflitta da 0 a 3 anni e 2.528 detenuti con residuo pena da 0 a 3 anni”. È quanto ha detto il garante per i diritti dei detenuti della Campania, Samuele Ciambriello, che ha preso parte al seminario “Il viaggio della speranza e la rieducazione della pena” presso la Sala Pinacoteca di Aversa, d’intesa con l’Associazione Nessuno Tocchi Caino, l’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord, la Camera Penale di Napoli ed il Movimento Forense.
di Elena Mancini
salto.bz, 5 dicembre 2023
Un’opportunità per i giovani autori di reato che aderiscono sempre più ai servizi. In Provincia non ci sono aumenti di casi e la recidiva rimane bassa. La giustizia riparativa è uno strumento efficace per ridurre la recidiva ed è particolarmente adatta ai minori. “L’Associazione La Strada - Der Weg ha cominciato vent’anni fa ad occuparsene, quando ancora era una pratica sperimentale nel nostro paese”, ha ricordato il vicepresidente dell’associazione Alessio Cuccurullo in una conferenza stampa che è stata occasione per tracciare un bilancio.
di Paola D’Amico
Corriere della Sera, 5 dicembre 2023
Alla Misericordia di Bronte (Ct), cittadina alle pendici dell’Etna nota per essere il maggiore centro mondiale di produzione del pistacchio, tutti ricordano con affetto Gaetano. È stato il primo di tanti che hanno svolto e svolgono presso l’organizzazione di volontariato il periodo di “messa alla prova” deciso da un giudice del Tribunale. “Quando dieci anni fa firmammo la convenzione con l’Ufficio esecuzione penale esterna (Uepe) il mio consiglio direttivo - spiega Armando Paparo, 68 anni, ex caposala di psichiatria e presidente della Misericordia - era molto preoccupato, non fu semplice far accettare il progetto. Invece l’arrivo di Gaetano, un giovane muratore, per noi fu una manna dal cielo. Era incappato nella giustizia per aver avuto problemi con l’alcol, il giudice aveva deciso di sospendere il procedimento e Gaetano non si limitò a svolgere i compiti previsti e studiati per lui, per esempio l’accompagnamento dei dializzati o degli anziani. Ma in sei mesi, spontaneamente, decise anche di rimetterci a posto la sede: ci eravamo trasferiti da poco ed era letteralmente un disastro, un cantiere aperto”.
La Nazione, 5 dicembre 2023
Un grande successo per il progetto “Lavoro in prova” di Un raggio di luce. Allenarsi a un nuovo inizio, facendo qualcosa che sia in grado di restituire dignità oltre che pura sopravvivenza economica: lavorare. È una seconda occasione quella offerta dal progetto “Lavoro in prova”, proposto dalla cooperativa sociale “In Cammino” e finanziato dalla Fondazione Caript a partire dal bando Socialmente 2022, dalla Caritas di Pistoia e dalla Fondazione “Un raggio di luce” che ha permesso a un gruppo di detenuti in misura alternativa e a giovani in carico al Tribunale dei minorenni di Firenze di riprendere in mano le proprie prospettive a partire da un impegno lavorativo per rimettere in moto aspirazioni, iniziative e relazioni utili al reinserimento in comunità.
garantedetenutilazio.it, 5 dicembre 2023
Il percorso formativo intende offrire l’opportunità di diventare un sostegno nella quotidianità per i detenuti particolarmente fragili o che presentino un disagio psichico. È in corso di svolgimento nella Casa circondariale di Civitavecchia il corso di formazione per detenuti, organizzato dalla Asl Roma 4, “Il detenuto peer supporter come coach alla quotidianità: sostegno alla fragilità e veicolo di evoluzione del clima relazionale nel sistema penitenziario”. Relatori sono gli operatori delle aree sanitaria, psicologico-psichiatrica, Serd, trattamentale e della sicurezza. I nove incontri formativi, iniziati il 22 novembre, si svolgono ogni mercoledì e si concluderanno il 31 gennaio 2024, e sono destinati ai detenuti del settore circondariale e del settore reclusione.
di Lorena Fantauzzi
corrierenazionale.net, 5 dicembre 2023
Detenuti costretti in cella senza acqua calda e senza riscaldamento. È quanto sta succedendo da almeno tre giorni nella struttura di Velletri. Lo rilevano diverse dichiarazioni raccolte dai parenti dei reclusi: “Mio marito sta scontando una pena per reati che ha commesso ma non deve stare al freddo. Che le istituzioni si sveglino dal letargo”, racconta una donna.
di Pierfrancesco Curzi
Il Resto del Carlino, 5 dicembre 2023
I cortometraggi che partecipano al noto festival sono stati proiettati a Montacuto e a Barcaglione. I cortometraggi di “Corto Dorico” entrano nelle carceri e l’iniziativa si conferma un successo. I detenuti si sono affezionati alla storia di Aseman, protagonista di uno dei sei corti (su una lista iniziale di film arrivati pari a 654) che sono stati selezionati per la finalissima del festival dei cortometraggi di sabato prossimo al Cinema Italia; la pellicola è stata realizzata da due registi, Gianluca Mangiasciutti che sabato sarà in sala per la serata finale, e il collega iraniano Ali Asgari, 41 anni, arrestato in passato e da qualche mese impossibilitato a lasciare il Paese e fare film fino a nuova disposizione. Un regista che ha conosciuto la durezza del carcere così come i ‘giurati’ speciali di ieri che lo hanno scelto in massa nonostante non sapessero del passato difficile del regista.
rete55.it, 5 dicembre 2023
Alla Biblioteca Bruna Brambilla la mostra collettiva degli “artisti” della casa Circondariale. “Arte in Libertà” è il titolo della collettiva in apertura dal 6 al 20 dicembre alla Biblioteca “Bruna Brambilla”. In mostra le opere realizzate da alcuni detenuti che nel corso di un anno si sono avvicendati nella Casa Circondariale di Varese. L’esposizione si inserisce nell’ambito di un progetto di educazione alla bellezza coordinato da Ignazio Campagna con Anna Bernasconi e Carla Santandrea, direttrice del Carcere dei Miogni. Attraverso i lavori esposti, disegni e terrecotte, gli “artisti” hanno espresso ciascuno la propria sensibilità, le ambizioni, il desiderio di comunicazione e non da ultimo, quello di libertà. L’evento, seguito dai volontari della Biblioteca, prevede per il 14 dicembre un appuntamento con due ospiti “speciali”: la scrittrice Marta Morazzoni e il fotografo Carlo Meazza.
di Errico Novi
Il Dubbio, 5 dicembre 2023
L’ultimo lavoro del giornalista sarà presentato alle 17.30 di domani al Maxxi di Roma. Un’impietosa scarnificazione della lotta fra pm consumata, manco a dirlo, a colpi di intercettazioni. È stata una notte sbagliata. Vischiosa. Dal potenziale tellurico notevole. Ma non si può ridurre tutto a quella notte. Fin dal titolo del suo ultimo libro, “La Gogna - Hotel Champagne, la notte della giustizia italiana”, Alessandro Barbano si interroga. Ci interroga. Ci chiede di verificare se davvero abbiamo compreso fino in fondo la portata dello scenario sul quale il “Sistema” di Luca Palamara pretende di aver squarciato il velo.
di Giuliana Sias
Il Domani, 5 dicembre 2023
La sofferenza psichica non è mai solo il problema di un singolo individuo: è sempre legata alla società intera. Per questo secondo Marco Rovelli, bisogna creare una cultura di condivisione anche dei percorsi personali. Lo scorso febbraio è arrivato nelle librerie un libro che parla di disagio psichico attraverso decine di testimonianze, sia di pazienti che di terapeuti. Si intitola “Soffro dunque siamo” e lo firma Marco Rovelli per Minumum Fax. Quando l’ho letto, l’ho trovato semplicemente interessante.
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