di Giuseppe Losappio*
L’Unità, 7 novembre 2023
Il suppliziato è il colpevole, noi gli spettatori, golosi della sua sofferenza, innocenti a buon mercato. “Quando saremo tutti colpevoli, ci sarà la democrazia”, scriveva Albert Camus. La cronaca ha di recente fatto esplodere il caso di una giudice arrestata perché la sentenza era diventata definitiva e non sussisteva nessuna delle condizioni per la sospensione dell’ordine di carcerazione. La notizia non è nella (sconcertante e gravissima) vicenda giudiziaria “a monte”, già ampiamente conosciuta fin dai primi atti delle indagini preliminari.
Italia Oggi, 7 novembre 2023
I dati di monitoraggio del primo semestre 2023, il primo dopo l’entrata in vigore delle riforme del processo civile e penale. Si riduce la durata dei processi ed accelera l’abbattimento dell’arretrato, in linea con gli obiettivi del PNRR concordati con l’Europa. Questo il quadro che emerge dai dati di monitoraggio del primo semestre 2023, il primo dopo l’entrata in vigore delle riforme del processo civile e penale, e che registra gli effetti dei cambiamenti organizzativi attuati dagli uffici giudiziari, anche con l’arrivo degli addetti all’Ufficio per il processo.
di Giulia Merlo
Il Domani, 7 novembre 2023
Si ritorna a quella solo sostanziale, via la riforma scritta per rispettare il Pnrr. Ma il testo proposto dal ministro potrebbe cambiare nel passaggio alla Camera. Riscritta, cancellata e ricorretta cinque volte in diciotto anni: la prescrizione è considerata la panacea contro tutti i mali in materia di giustizia. Così, anche il governo Meloni ha deciso di rimetterci mano, riscrivendola completamente a meno di due anni dalla riforma penale approvata dalla guardasigilli Marta Cartabia, nell’ottica del rispetto degli obiettivi imposti dall’Unione europea con il Pnrr.
di Costantino De Robbio*
Il Domani, 7 novembre 2023
Probabilmente la soluzione va cercata proprio dove non la si vuole cercare perché è più faticoso: agire sulle cause della lentezza dei processi e non sulla clessidra. Il 6 novembre è atteso in parlamento il disegno di legge che modifica l’istituto della prescrizione. I giuristi e gli operatori del diritto dovranno dunque, quasi sicuramente, fare i conti con l’ennesima riforma di un istituto tra i più delicati del nostro sistema penale, quello che decreta la “morte” dei processi penali non ancora conclusi dopo che è passato troppo tempo perché la punizione abbia un senso.
di Enrico Ferro
La Repubblica, 7 novembre 2023
Anche lo Stato comincia a non pagare i praticanti. Era previsto un rimborso spese di 400 euro, ma ora non viene più garantito perché il plafond non basta per tutti. I ragazzi scrivono una lettera a Nordio. Il praticante avvocato che lavora senza prendere il becco di un quattrino, il tirocinante giudiziario che si fa 18 mesi con lo stesso trattamento economico, cioè nemmeno un soldo. Dal privato al pubblico, stesso malcostume tutto italiano: non pagare i giovani appena usciti dall’università nella fase di formazione. Alle storie dei praticanti avvocati non pagati ci si era in qualche modo abituati ma che adesso anche lo Stato, cioè il pubblico, cominci a fare lo stesso, questo è un orizzonte ancora tutto da esplorare.
di Enrico Ferro
Il Mattino di Padova, 7 novembre 2023
“Promessa mantenuta. Come avevamo annunciato, entro il 20 novembre entreranno in servizio 57 nuovi direttori negli istituti di pena del nostro Paese. Fra questi, sei saranno assegnati al Veneto, presso le sedi che precedentemente risultavano scoperte: le case circondariali di Padova, Venezia, Vicenza, Belluno e Rovigo”. Il senatore Andrea Ostellari, sottosegretario alla Giustizia, esulta di fronte all’iniezione di funzionari che il Dipartimento per l’amministrazione carceraria ha attuato.
di Pietro Gorlani
Corriere della Sera, 7 novembre 2023
Si sommano ai 15 milioni già disponibili per il nuovo Verziano. Verrà superato l’attuale progetto di sfruttare solo il sedime esistente ma servono 50mila metri quadrati di aree a fianco dell’attuale struttura. Gli appelli e le denunce evidentemente non sono caduti nel vuoto. Dal Governo arrivano ulteriori 38 milioni di euro per finanziare l’ampliamento del carcere di Verziano. Lo stanziamento atteso da anni arriva dopo le tantissime denunce della polizia penitenziaria, dei sindacati, dei magistrati bresciani riguardo alle condizioni di invivibilità dell’istituto penitenziario cittadino, sovraffollato, fatiscente e inadeguato da troppi anni.
di Matteo Bondi
Il Resto del Carlino, 7 novembre 2023
L’annuncio dato ieri dal deputato Morrone (Lega) e dal sottosegretario Delmastro Delle Vedove, in visita alla casa circondariale. Potrebbero riprendere presto i lavori di costruzione del nuovo carcere di Forlì. È quanto si evince dall’importante annuncio di vari esponenti di centrodestra dei quasi 28 milioni di euro che sono stanziati dal governo proprio per la struttura carceraria forlivese al Quattro, la cui costruzione è divenuta una storia infinita. In visita al vecchio carcere ieri c’era il sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, esponente di Fratelli d’Italia, accompagnato dalla collega di partito e deputata Alice Buonguerrieri: entrambi hanno elogiato il lavoro del governo guidato da Giorgia Meloni per i 21 interventi di edilizia penitenziaria approvati, fra cui, appunto, anche quello forlivese.
di Antonella Mollica
Corriere Fiorentino, 7 novembre 2023
Ci sono anche sei carceri toscane tra quelle che riceveranno i fondi per le ristrutturazioni stanziati dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti guidato dal vicepremier Matteo Salvini. In totale arriveranno 166 milioni di euro in tutta Italia, alla Toscana ne sono destinati quasi sei, così come deciso dal Comitato interministeriale sull’edilizia carceraria che si è riunito ieri. Per Sollicciano sono stati stanziati quasi 500 mila euro per realizzare un capannone che diventerà un laboratorio per corsi di formazione per pellettieri, un progetto che vedrà la collaborazione delle grandi griffe della moda. Arriveranno poi 450 mila euro per Pisa, 1 milione e mezzo per Prato, quasi un milione per Porto Azzurro, un milione e 200 mila per Gorgona, un milione e 300 mila per la realizzazione di una sala polivalente a Volterra. Le attività saranno affidate al Provveditorato interregionale che comprende la Toscana e l’Umbria, che avrà il ruolo di soggetto attuatore.
di Francesco Brun
Corriere del Veneto, 7 novembre 2023
Al Del Papa arriva Luciana Traetta. Contenti i sindacati. Dopo circa cinque anni, la casa circondariale “Del Papa” di Vicenza torna ad avere un direttore fisso, o meglio, una direttrice. Ieri mattina il senatore leghista Andrea Ostellari ha annunciato l’entrata in servizio di 57 nuovi direttori negli istituti di pena italiani e fra questi sei sono nelle sedi venete che risultavano scoperte, “Del Papa” compreso. Per quanto riguarda Vicenza, toccherà alla 28enne Luciana Traetta il difficile compito di dirigere il carcere di via Dalla Scola.
- Milano. “Mi riscatto per il futuro”, primi risultati dell’accordo tra Ministero e Ferrovie dello Stato
- Torino. Formazione altamente innovativa per detenuti dimittendi
- Vigevano (Pv). Morta mentre era ammanettata: due agenti di polizia locale indagati per omicidio
- Reggio Emilia. Convegno regionale sul tema carcere e lavoro
- Cavallina, l’educazione contro tutti i pregiudizi











