Il Secolo XIX, 17 ottobre 2023
L’appuntamento in Rettorato (via Balbi 5) alle 17 del 17 ottobre. Il Garante dei detenuti del Lazio e docente di Sociologia della devianza Stefano Anastasia sarà a Genova, martedì 17 alle 17 presso il Rettorato di Unige in via Balbi 5, per presentare il suo volume “Le pene e il carcere” (Mondadori 2022).
grossetonotizie.com, 17 ottobre 2023
Studenti e detenuti insieme per lanciare un messaggio di solidarietà e accendere i riflettori sulla realtà degli istituti penitenziari italiani. Grazie al progetto “Arte senza confini”, promosso dall’associazione Operazione Cuore e.t.s in collaborazione con l’associazione Fratel Emanuele Francesconi onlus, alcuni detenuti della casa circondariale di Massa Marittima e un gruppo di alunni della scuola pontificia Pio IX di Roma parteciperanno ad un laboratorio di street art condotto dal celebre artista romano Maupal, conosciuto in tutto il mondo per “Super Pope”, l’opera dedicata a Papa Francesco. L’iniziativa prenderà il via il 15 gennaio 2024 per concludersi il 19 gennaio con l’inaugurazione del murale che sarà realizzato nel corso del workshop.
di Roberta Barbi
vaticannews.cn, 17 ottobre 2023
Parla l’allenatore della Libertas Stanazzo, la squadra di “futsal” della casa circondariale di Lanciano (Chieti), anche quest’anno ammessa a partecipare al campionato di serie D dal Comitato regionale Abruzzo della Lega nazionale dilettanti. Lo chiamano “futsal” dalla contrazione dei termini “futbol” e “salon”, per indicare un gioco che si fa al chiuso, ma in realtà è il vecchio calcetto, così definito per distinguerlo dal più nobile genitore; per gli amanti dei tecnicismi è il “calcio a cinque”. E non potrebbe essere giocato più “al chiuso” di così dalla Libertas Stanazzo, la squadra della casa circondariale di Lanciano, Chieti, che anche quest’anno si cimenterà in tutto il campionato di serie D. In casa, ovviamente, per motivi di sicurezza: “È una grande soddisfazione per tutti noi, ma per me la soddisfazione più grande è vedere le loro facce soddisfatte, quelle dei detenuti”, racconta a Radio Vaticana - Vatican News l’allenatore Alessio Di Meco, come ogni anno a inizio stagione impegnato nel reclutamento e nelle pratiche dei nuovi tesseramenti. Si sa, in una casa circondariale il turn over dei ristretti è più veloce.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 17 ottobre 2023
Secondo il sottosegretario le toghe possono solo seguire la via della questione di legittimità. Ecco i pareri di Favilli, Guzzetta e Morrone. Giuristi divisi sulle recenti dichiarazioni del sottosegretario Mantovano che ha preso le difese del governo sulla questione dei giudici che stanno disapplicando il dl Cutro: il compito dei giudici non è quello di disapplicare le norme non “gradite”, ma valutarne la compatibilità con la Costituzione e seguire la via della questione di legittimità.
di Federica Valcauda e Luca Marola*
Il Dubbio, 17 ottobre 2023
Stretta sui prodotti di cannabidiolo a uso orale, il 24 ottobre ci sarà il giudizio di merito sul provvedimento del governo. Il 24 ottobre ci sarà il giudizio di merito rispetto alla decisione del TAR del Lazio di sospendere il decreto del ministero della Salute che aveva equiparato i prodotti di cannabidiolo (CBD) a uso orale alle sostanze stupefacenti. Il provvedimento inseriva “le composizioni per uso orale a base di cannabidiolo estratti dalla cannabis” all’interno della tabella B della legge 309/ 90, ovvero quella in cui sono inserite le sostanze stupefacenti.
Il Dubbio, 17 ottobre 2023
Tale decisione è stata presa a seguito del record storico di 88.225 detenuti negli istituti penitenziari, tra cui 10.500 stranieri, che costano 500 milioni di sterline (577 milioni di euro) all'anno ai contribuenti britannici. Al fine di affrontare il sovraffollamento carcerario, gli autori di reato stranieri arrestati nel Regno Unito, come spacciatori, ladri e scassinatori, eviteranno la prigione ma subiranno la deportazione immediata. Invece di comparire davanti ai tribunali, infatti, queste persone saranno trattenute in Centri di detenzione per immigrati prima di essere deportati nei loro Paesi di origine e verrà vietato loro di tornare nel Regno Unito. Lo riporta il quotidiano “The Telegraph”.
di Michele Giorgio
Il Manifesto, 17 ottobre 2023
Israele non autorizza l’attesa apertura del confine con l’Egitto. A Gaza rubinetti a secco. Oms: “La catastrofe è imminente”. Oltre 2.800 uccisi, due terzi sono donne e bambini. Mille ancora sotto le macerie. Joe Biden visiterà Israele mercoledì. Lo ha comunicato nella notte il segretario di Stato americano Antony Blinken al termine dell’incontro a Gerusalemme con il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Il presidente americano farà sosta anche in Giordania dove incontrerà re Abdallah e il presidente dell’autorità palestinese Abu Mazen. Il New York Times afferma che la visita di domani ritarderà l’operazione di terra pianificata da Israele nella Striscia di Gaza di almeno 24 ore.
di Luigi Mastrodonato
ilpost.it, 16 ottobre 2023
Il personale medico a disposizione dei detenuti è carente, lavora in ambienti poco sicuri e si ritrova spesso a somministrare psicofarmaci piuttosto che offrire vera assistenza. A inizio agosto Alessandro Franchello, direttore sanitario del carcere Lorusso e Cutugno di Torino, ha dato le dimissioni. Aveva l’incarico da soli tre mesi e prima di lui diversi altri medici e infermieri avevano già lasciato l’istituto. Se fino al 2022 i medici in servizio nel carcere erano venti, un numero già sottodimensionato rispetto alla popolazione detenuta, ad agosto 2023 sono scesi a 15. E alla direzione del carcere e all’ASL continuano ad arrivare richieste di trasferimento.
Avvenire, 16 ottobre 2023
L’Ispettorato dei cappellani delle carceri si unisce all’iniziativa di preghiera per la pace in Medio Oriente. Accogliendo l’invito del Patriarca di Gerusalemme, cardinale Pierbattista Pizzaballa, a pregare e digiunare per la pace in Medio Oriente, l’ispettorato dei cappellani delle carceri d’Italia ha inviato una lettera ai 250 cappellani e alle suore che prestano servizio negli istituti penitenziari italiani per unirsi all’iniziativa di domani.
di Valentina Maglione
Il Sole 24 Ore, 16 ottobre 2023
I tribunali per gli under 18 scontano il nuovo rito più complesso e il processo telematico non ancora del tutto funzionante. Tra un anno il passaggio al Tribunale per le famiglie. Il nuovo rito unico per la giustizia familiare, da adattare alle esigenze di tutela dei minori. I limiti alle deleghe per i magistrati onorari. E il passaggio alla telematica non del tutto riuscito. L’impatto delle novità introdotte dalla riforma della giustizia civile mette in difficoltà i tribunali per i minorenni, già sotto stress sul fronte penale per l’impennata dei reati degli under 18.
- La politica non può intimidire le toghe
- Napoli. Riabilitare i detenuti, patto con Pompei
- Paola (Cs). Progetto di Giustizia riparativa in carcere: responsabilità, partecipazione, riparazione
- Milano. “Deviazioni e percorsi”: 10 anni del polo penitenziario dell’università Bicocca
- Ferrara. Teatro in carcere: un incontro pubblico sulla sua funzione negli istituti penitenziari











