di Antonio Ferrari
Corriere della Sera, 16 ottobre 2023
Troppi hanno dimenticato, o fingono di non sapere, che Hamas è stato creato da Israele per annebbiare il laicismo dell’OLP di Arafat, troppo gradito all’Occidente. Le confessioni che ho raccolto da Rabin, Mubarak e re Hussein su quella pagina di storia.
di Paolo Lepri
Corriere della Sera, 16 ottobre 2023
La soluzione dei due Stati potrebbe essere rilanciata con più aderenza alla realtà in un nuovo scenario, ancora peraltro tutto da costruire. “Sono pronto ad un’altra guerra per salvare Israele”, diceva Amos Oz già nel 2007, scrutando l’orizzonte dal suo appartamento di Tel Aviv, mentre il terrorismo suicida cambiava segno alla questione palestinese e la lunga mano dell’Iran alimentava odio e violenza. Oggi quel momento è arrivato. La priorità, diciamolo chiaramente, è annientare Hamas, il movimento-partito che ha seminato la morte nello Stato ebraico, facendo rivivere gli orrori dell’Olocausto, e ha condannato Gaza a oppressione e miseria.
di Paolo Delgado
Il Dubbio, 16 ottobre 2023
La guerra tra israeliani e palestinesi non dura da 75 anni, come molti hanno scritto in questi giorni. Prosegue da 122 anni, sanguinosa e costellata da occasioni perdute. Se si dovesse indicare una data d’inizio del conflitto sarebbe il primo maggio 1921, con l’esplosione dei “moti di Jaffa”, anche se in realtà già da due anni l’arrivo degli immigranti ebrei e il moltiplicarsi degli insediamenti sionisti avevano innescato, proteste, attacchi armati, scontri a fuoco.
di Amanda Taub
Il Dubbio, 16 ottobre 2023
Può essere difficile aggrapparsi alla ragione nella nebbia del dolore di Israele e a Gaza. Ma il diritto internazionale offre un quadro su come analizzare ciò che sta accadendo, anche se le atrocità e le morti causate dall’incursione di Hamas vengono ancora documentate, e le conseguenze dell’assedio e degli attacchi aerei di Israele sull’affollata Striscia di Gaza, che ospita milioni di civili, continuano a farsi sentire. Ogni giorno escono nuove informazioni. Ci vorrà del tempo per verificare i dettagli, la disinformazione è già diffusa e può essere facile impantanarsi nei dibattiti su accuse non confermate. Le leggi di guerra offrono una guida su ciò che conta di più e su ciò che dovrebbe accadere dopo.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 16 ottobre 2023
Per il professore di diritto internazionale alla “Statale” di Milano, è “indubbio che gli attacchi, gli omicidi e gli altri atti di violenza costituiscano gravi violazioni”. Il conflitto tra Israele e Hamas farà emergere, inevitabilmente, diversi aspetti - in questi giorni poco considerati o volutamente poco considerati - collegati all’intervento della giustizia internazionale.
di Concita De Gregorio
La Repubblica, 16 ottobre 2023
La Francia blocca le manifestazioni in sostegno della Palestina. Restringere le libertà è il pericolo che corre l’Occidente democratico. Divieto di manifestare in sostegno della Palestina, ha deciso il governo francese. Motivo: timore di disordini. Eccolo qui, il pericolo tremendo che sta correndo l’Occidente democratico.
di Federica Burbatti
rainews.it, 15 ottobre 2023
Mauro Palma: “Le violenze degli agenti? È un errore pensare che siano la normalità”. Presunte violenze in carcere a Cuneo, prima ancora a Torino, Biella, Ivrea. Mauro Palma, presidente del Garante nazionale dei detenuti a Torino per il festival dell’accoglienza parla degli episodi che hanno visto coinvolte le guardie carcerarie: indagini delicate, si indaga su botte e anche su torture. Non bisogna commettere l’errore di pensare che sia la normalità, sottolinea. E, sui suicidi: “Sono il segno di una sconfitta”.
di Tiziana Campisi e Roberta Barbi
vaticannews.va, 15 ottobre 2023
Il riconoscimento è stato istituito dalle monache di Cascia per promuovere l’idea di impresa alla badessa del monastero di Santa Rita, scomparsa nel 1947, che per 27 anni ha realizzato opere e progetti di carità, coniugando la vita contemplativa con la lungimiranza di una moderna imprenditrice. Questo pomeriggio la consegna a Luciana Delle Donne, manager che dopo 20 anni di carriera nel mondo della finanza ha deciso di offrire opportunità lavorative a detenute e detenuti.
di Stefano Iannaccone
Il Domani, 15 ottobre 2023
Il Movimento 5 stelle ha presentato un disegno di legge al Senato, già incardinato in commissione, per potenziare la norma. Ma Cucchi teme il cavallo di Troia: “Impossibile migliorare il testo con questa maggioranza”. Il governo punta infatti a cancellare la norma. Il reato di tortura viene strattonato da più lati, finendo per dividere anche le opposizioni. Con il pericolo che ne esca ammaccato. Il governo non ha fatto mistero di voler intervenire per depotenziarlo, fino a cancellarne gli effetti. Le minoranze in parlamento vogliono tutelarlo e addirittura coltivano il sogno di rafforzarlo. Il rischio è però dietro l’angolo: quello di servire su un piatto d’argento la possibilità di intervento della maggioranza, che può cogliere l’occasione di attuare il progetto di sostanziale cancellazione. Un bel caos, non c’è che dire. La notizia, rivelata da Domani, sull’inchiesta aperta Cuneo sui presunti abusi di 23 agenti di polizia penitenziaria ha rilanciato il dibattito anche in parlamento.
di Claudio Cerasa
Il Foglio, 15 ottobre 2023
Per il procuratore di Palermo un’antimafia seria è quella che “fa analisi, critica e guarda ai fatti”. Maurizio De Lucia, procuratore di Palermo non ha dubbi: “Con l’arresto di Matteo Messina Denaro ha vinto lo Stato, quello con la S maiuscola: quel giorno ho registrato una serie di entusiasmi tra la gente normale, che è scesa in strada ad applaudire, e questo a Palermo anni prima non era immaginabile”, dice intervistato da Giuseppe Sottile durante la festa dell’Ottimismo del Foglio a Firenze.
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