di Gaetano de Stefano
La Città di Salerno, 20 settembre 2023
La direttrice dal 22 settembre ad Avellino: “Il momento più difficile? Il Covid”. Ripercorre i suoi quattro anni alla guida della Casa circondariale di Salerno, parlando di tutto, anche delle rivolte e della criticità della struttura. Perché la direttrice dell’istituto penitenziario di via del Tonnazzo, Rita Romano - che dal prossimo 22 settembre sarà destinata a dirigere il carcere irpino “Antimo Graziano” - non si nasconde dietro un dito. Ieri con molte probabilità il suo ultimo incontro pubblico in occasione dell’arrivo a Fuorni della reliquia del braccio di San Matteo. E così ripercorre la sua esperienza in un istituto che ha cercato di governare nel migliore dei modi, nonostante le carenze d’organico e il sovraffollamento dei detenuti. “Ringrazio - esordisce - tutti i collaboratori leali. E anche chi non lo è stato”.
vicenzatoday.it, 20 settembre 2023
Luisetto (Pd): “Serve una classe politica sensibile alla questione”. Carenza di figure educative, il bisogno di formazione degli agenti di polizia penitenziaria e la necessità di professionalizzare i detenuti. Sono queste le criticità avanzate da don Luigi Maistrello e del Garante dei diritti dei detenuti, Mirko Maule relativamente al sistema carcerario di Vicenza.
Libertà, 20 settembre 2023
Ogni anno, in provincia di Piacenza, le realtà associative aderenti al Centro servizi per il volontariato accolgono in media 150 persone alle quali, attraverso l’istituto della “messa alla prova”, viene accordata la sospensione del processo a fronte della partecipazione a lavori di pubblica utilità.
lametino.it, 20 settembre 2023
“Riflettori ancora puntati sulle condizioni di vita dei detenuti ristretti nelle carceri italiane. L’associazione Nessuno Tocchi Caino, con la collaborazione delle diverse Camere Penali d’Italia, ha organizzato in tutto il territorio nazionale momenti di incontro e dibattito sullo stato di salute degli istituti di pena e delle varie case circondariali italiane. Venerdì 22 settembre prossimo l’iniziativa, denominata significativamente ‘Viaggio della Speranza. Visitare i Carcerati’, farà tappa a Catanzaro” è quanto si legge in una nota.
Corriere Fiorentino, 20 settembre 2023
Una seconda opportunità per i detenuti: è stato firmato un protocollo di collaborazione tra Uiepe, l’Ufficio interdistrettuale del ministero della Giustizia per l’esecuzione penale esterna di Toscana e Umbria, e l’associazione Seconda Chance, impegnata ad avviare al lavoro detenuti giunti nella fase conclusiva della loro pena. In Toscana sono 5.800 i condannati che in questo momento stanno scontando il fine pena fuori dal carcere, oltre 1.700 solo nell’area fiorentina.
valtellinanews.it, 20 settembre 2023
Il Comune di Sondrio partner della Cooperativa Forme per offrire nuove opportunità a persone condannate. Decine di persone seguite, 24 percorsi di orientamento, 14 tirocini, sette assunzioni, attività formative e di rigenerazione: è il riassunto di quasi tre anni di lavoro del progetto “Porte aperte”, promosso nei territori di Sondrio e di Lecco, con il finanziamento della Regione Lombardia, coordinato dalla Cooperativa Forme, che vede tra i partner il Comune di Sondrio. Le persone coinvolte sono adulti sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria che stanno scontando una pena dentro o fuori dal carcere. Dall’analisi dei loro bisogni, lavorativo, formativo, relazionale, sono scaturite le attività promosse negli ultimi tre anni.
napolitoday.it, 20 settembre 2023
Il progetto sociale “Brigata Caterina”. Dopo l’annuncio dato a febbraio scorso va avanti il progetto per il recupero della struttura abbandonata di Piazza San Domenico Maggiore. Nell’ambito del progetto dell’arcivescovo don Mimmo Battaglia di destinare beni della chiesa di Napoli alla valorizzazione di progetti che da un lato possano rigenerare e recuperare siti in decadenza, e dall’altro creino opportunità di riscatto sociale e lavorativo a soggetti svantaggiati, la cappella di Santa Caterina al Pallonetto di Santa Chiara, ridotta allo stato profano nel 1968 dall’allora Cardinale Ursi - e allo stato completamente devastata - diventerà una scuola/laboratorio di pizzeria per favorire il reinserimento lavorativo dei detenuti.
di Maria Paola Oliva
casertanews.it, 20 settembre 2023
Dal 7 ottobre al 2 dicembre ogni sabato mattina gli spettacoli delle compagnie che si esibiscono al Garibaldi. Rieducazione, socialità e teatro. Sono le parole d’ordine del nuovo percorso intrapreso dall’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere e dalla direzione della casa circondariale. Nella sala giunta di Palazzo Lucarelli, questa mattina - martedì 19 settembre - è stato presentato il nuovo progetto che vede coinvolte le due istituzioni: “Libera-Mente in scena”. Una rassegna teatrale che vede coinvolte le compagnie amatoriali che si esibiscono al teatro Garibaldi e che dal 7 ottobre al 2 dicembre ogni sabato mattina saliranno su un palco d’eccezione, quello della casa circondariale, per offrire due ore di sorrisi a chi ormai ha una routine completamente diversa.
di Giuliano Delli Paoli
Corriere del Mezzogiorno, 20 settembre 2023
Concerto di circa mezzora nel carcere. Il direttore Berdini: la città entra da noi, c’è speranza. “Ccà nisciun se scord ‘e vuje”. Le parole di Liberato, pronunciate sul palchetto allestito nel cortile esterno della chiesa grande del penitenziario di Poggioreale, hanno riscaldato i cuori dei circa sessanta detenuti presenti allo speciale concerto che l’artista mascherato ha tenuto ieri mattina nell’ambito dell’iniziativa “Degni di nota”. Un evento speciale organizzato appositamente nel giorno di San Gennaro con l’associazione “IV Piano” che opera nel padiglione Roma del carcere napoletano per accogliere detenuti tossicodipendenti, persone affette da Hiv, sex offender e transessuali. Liberato, reduce dall’ultimo dei tre concerti da tutto esaurito al Plebiscito, spunta insieme ai tre componenti della sua band alle 11 da un ingresso laterale della chiesa, vestito alla stregua di un samurai in blue jeans: volto ben nascosto da un grosso cappuccio nero che gli copre anche la bocca e occhiali da sole rigorosamente specchiati.
di Francesco D’errico* Stefano Leanza**
Il Dubbio, 20 settembre 2023
In una società lacerata che non può (e non deve) essere salvata da alcun tribunale. La recente assoluzione di Kevin Spacey, e ancor di più l’intera vicenda mediatica dipanatasi nell’arco degli ultimi sei anni, offrono l’occasione di riflettere sulla percezione della giustizia penale. La narrazione dei fatti e le reazioni alla sentenza hanno infatti conosciuto una portata mondiale, o quantomeno transatlantica, fenomeno che molto di rado avrebbe potuto prendere forma in un’epoca pre-globalizzata.
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