di Simona Musco
Il Dubbio, 21 settembre 2023
Zanettin “impone” una riflessione sui virus-spia nel testo di Palazzo Madama sugli ascolti e dà un assist ai forzisti della Camera, decisi ad andare allo scontro. Sono ancora le intercettazioni a far fibrillare il Parlamento. In Senato, dove le opposizioni si sono lanciate contro il forzista Pierantonio Zanettin, intenzionato a cancellare il trojan dai reati contro la Pa, e alla Camera, dove invece lo scontro che si consuma è tutto interno alla maggioranza, con Forza Italia pronta a difendere i propri emendamenti per rendere più garantista il decreto 105, che allarga anche ai reati senza vincolo associativo gli strumenti antimafia.
di Mario Di Vito
Il Manifesto, 21 settembre 2023
Al Senato bagarre sulla relazione conoscitiva, Pd e M5s votano contro. Alla Camera gli azzurri ritirano i loro emendamenti, ma non mollano il punto. Un copione già messo in scena più volte: tensioni che sfociano in litigi, litigi che poi diventano tregue armate. Questa volta ad agitare le acque in maggioranza è la questione delle intercettazioni, con Forza Italia e FdI su fronti opposti a darsi battaglia per tutto il giorno, fino all’accordo serale arrivato dopo una lunga opera, per così dire, di moral suasion da parte del governo. Due i fronti: uno nelle commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera, un altro al Senato, dove alla bagarre partecipa anche l’opposizione.
di Gian Domenico Caiazza
Il Riformista, 21 settembre 2023
Girano imbarazzanti bugie, raccontate dagli avversari della separazione delle carriere. Quella che il PM sarebbe dipendente dall’esecutivo è una grossolana mistificazione. Ora, però, va di moda l’opinione del Prof. Coppi. Vediamo qual è.
di Oliviero Mazza*
Il Dubbio, 21 settembre 2023
Il recente protocollo operativo sulla giustizia riparativa, elaborato con “il contributo concorde” degli Uffici giudiziari milanesi, dell’Ordine degli Avvocati e della Camera Penale di Milano, riporta l’attenzione su un tema rimasto finora ai margini delle critiche rivolte alla riforma Cartabia. L’accordo si inscrive nella consolidata tradizione di una procedura penale circondariale fondata su strumenti di soft law di dubbio valore precettivo. Il metodo seguito pone di per sé alcuni interrogativi: il localismo normativo è compatibile con il giusto processo regolato dalla legge (art. 111 comma 1 Cost.)?
Il Sole 24 Ore, 21 settembre 2023
Sono stati modificati il codice penale e di procedura penale mutuando la disciplina vigente per le medesime fattispecie riguardanti la circolazione stradale. L’Aula della Camera con 268 sì e un solo no ha approvato il progetto di legge che introduce nell’ ordinamento il reato di omicidio nautico. Il testo aveva ricevuto il via libera dal Senato lo scorso febbraio, diventerà così legge subito dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
di Gaia Tortora
Il Riformista, 21 settembre 2023
Condannato per un reato che non ha commesso, Beniamino è accusato di essere coinvolto in una strage avvenuta nelle montagne di Sinnai nel 1991. Da 33 anni è in carcere da innocente. A breve si terrà la revisione del processo.
di Simona Musco
Il Dubbio, 21 settembre 2023
Processo all’accoglienza, sentenza attesa per l’11 ottobre. I legali: “Dal Tribunale errore macroscopico”. E lui scrive alla Corte d’appello: “Ho aiutato i più deboli”. “L’idea del carcere non mi spaventa. Quello che ho fatto interessa me personalmente per questo processo, ma ha un valore molto più grande: Riace ha trasmesso un messaggio al mondo, quello della speranza”. L’ex sindaco di Riace Domenico Lucano sa di rischiare tanto: dopo la condanna in primo grado a 13 anni e due mesi per un sistema d’accoglienza prima lodato poi demonizzato, la procura generale di Reggio Calabria ha confermato di credere nella bontà dell’impianto accusatorio della procura di Locri, chiedendo una condanna a 10 anni e cinque mesi.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 21 settembre 2023
La legge italiana non prevede il caso in cui uno Stato estero non collabora. Sit in del “popolo giallo” in molte città italiane. La questione è davvero molto delicata, per questo i giudici della Corte costituzionale riuniti ieri in camera di consiglio - per decidere di fatto le sorti del processo (interrotto per “assenza” degli imputati) ai quattro funzionari della National Security Agency egiziana accusati di aver torturato e ucciso nel 2016 Giulio Regeni - hanno scelto di prendersi più tempo e aggiornare ai prossimi giorni l’esame delle eccezioni sollevate dal Gip del Tribunale di Roma, Roberto Ranazzi.
di Marco Fagandini e Matteo Indice
Il Secolo XIX, 21 settembre 2023
Le carte sul delitto compiuto da Luca Gervasio a danno di Roberto Molinari svelano il collasso del sistema: “Il giorno dell’omicidio, dopo che due sere prima il killer aveva picchiato la futura vittima senza ucciderla, era previsto l’interrogatorio di entrambi. Ma non c’è stato tempo”.
di Cesare Giuzzi
Corriere della Sera, 21 settembre 2023
Il fuggitivo era stato ricoverato dopo una lite a San Vittore. Alle 5.25 la fuga dalla finestra: il poliziotto che lo aveva in custodia ha tentato di seguirlo ma si è ferito gravemente. Un detenuto è evaso nelle prime ore di giovedì mattina lanciandosi da una finestra, al secondo piano, dell’ospedale San Paolo di Milano. Un poliziotto si è lanciato dietro di lui nel tentativo di fermarlo, ma è caduto malamente battendo la testa e si trova ora ricoverato in condizioni gravissime.
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