di Nino Femiani
Il Giorno, 22 gennaio 2024
Milano, ragazze aggredite fuori dalla discoteca. Ancora spari a Roma: 24enne gambizzato. A Napoli delitto in stile Gomorra. I dati del governo: “Aumentano le vittime di reati violenti”. L’Italia non è un Paese per buoni. A suggerirlo non è solo la percezione di insicurezza che serpeggia da un capo all’altro d’Italia, ma i numeri che certificano nel 2023 un aumento della criminalità soprattutto nei contesti urbani densamente popolati. Milano si conferma maglia nera (Indice della criminalità 2023 del Sole 24 Ore), con 6.991 reati denunciati ogni 100mila abitanti nel 2022 e denunce in crescita del 3,5% anche nel primo semestre 2023 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La top 10 della classifica è popolata da grandi città e mete turistiche: al secondo posto si incontra Rimini (dove nel 2023 si rileva una diminuzione dell’8% delle denunce); Bologna, Firenze e Torino occupano rispettivamente la 4ª, 5ª e 6ª posizione, seguite da Imperia, Livorno, Prato e Napoli. Un discorso a parte merita Roma dove, tra gennaio e giugno 2023, le denunce sono salite dell’8,3% sugli stessi mesi del 2022. “Roma resta una città sicura”, sbraita il sindaco Roberto Gualtieri, a dispetto del trend che preoccupa e spinge il primo cittadino a investire 14 milioni di euro per l’installazione di mille telecamere.
di Andrea Covre
rainews.it, 22 gennaio 2024
In questi giorni compie un anno il nuovo percorso specifico avviato nelle case circondariali di Trieste, Tolmezzo, Udine, Gorizia e Pordenone. Guardare al futuro e non al passato, ricostruire una vita proprio come indica la costituzione all'articolo 27: le pene devono tendere alla rieducazione del condannato. È il principio-guida che ha portato la formazione al lavoro in carcere fornendo prospettive concrete di reintroduzione nella società. Le risorse del fondo sociale europeo sono veicolate dalla Regione. E proprio in questi giorni compie un anno il nuovo percorso specifico avviato nelle case circondariali di Trieste, Tolmezzo, Udine, Gorizia e Pordenone.
di Francesco Curzio
rossetorri.it, 22 gennaio 2024
Convocato il Consiglio Regionale sul tema della Sanità in carcere. La questione della Sanità in carcere, che ormai troppo spesso viene alla luce in seguito a denunce, ispezioni o episodi drammatici come quello avvenuto pochi giorni fa alla Casa Circondariale di Ivrea, arriva anche nel Consiglio Regionale del Piemonte, che martedì 23 gennaio dalle 10 alle 19, con interrogazioni alle 9.30 e question time alle 14, esaminerà la situazione.
ansa.it, 22 gennaio 2024
Indagine in corso. Provveditore “Situazione personale difficile”. Nuovo suicidio nel carcere napoletano di Poggioreale: si tratta del terzo dall'inizio del 2024. Il detenuto, secondo quanto si apprende, aveva una fine pena a breve termine. A confermare il decesso è il provveditore per le carceri della Campania Lucia Castellano: “Il detenuto era afflitto da una situazione personale particolarmente difficile - dice il provveditore all'Ansa - MI sono già attivata ma la situazione del carcere di Poggioreale, il più affollato d'Europa, è particolarmente complicata”. Secondo quanto si è appreso è in corso una indagine per fare luce sull'accaduto.
di Federica Serfilippi
Corriere Adriatico, 22 gennaio 2024
“La battaglia per ottenere giustizia è appena iniziata, sarà lunga, forse difficile, ma vale la pena di essere combattuta”. A quindici giorni dalla dramma che si è consumato nel carcere di Montacuto, ha voluto rompere il silenzio con una lettera Roberta Faraglia, la mamma di Matteo Concetti, il 25enne fermano che si è impiccato nella cella d’isolamento il 5 gennaio.
di Nicoletta Cottone
Il Sole 24 Ore, 22 gennaio 2024
L’ex allevatore sardo che ha passato quasi 33 anni in carcere accusato della strage di Sinnai è in attesa del verdetto dei giudici nel processo di revisione. “Per Sua Santità Papa Francesco - Città del Vaticano”. Beniamino Zuncheddu scrive a Papa Francesco. Una lettera al Pontefice stilata a quattro mani con il parroco di Burcei don Giuseppe Pisano, per chiedere una preghiera e un’udienza privata dopo la sentenza attesa martedì 23 gennaio, con la quale si attende un’assoluzione piena dell’ex pastore sardo.
di Aldo Simoni
Corriere della Sera, 22 gennaio 2024
L'errore giudiziario determinato da uno scambio di persona: un commerciante di auto ha trascorso anche un anno ai domiciliari. Quell’accusa infamante lo ha tormentato per più di tre anni. Prima il carcere, poi i domiciliari dopo che i giudici del tribunale di Frosinone lo avevano condannato per la violenza sessuale su una studentessa 21enne aggredita dal branco in un casolare. Ora la Corte di appello, riconosciuta la sua piena innocenza, ha invece ordinato al ministero dell’Economia di risarcirlo con oltre 160 mila euro per l’ingiusta detenzione.
bisceglielive.it, 22 gennaio 2024
Appuntamento venerdì 26 gennaio nella sede dell’auditorium dell’Epass Bisceglie. Proseguono, per il terzo anno consecutivo, gli appuntamenti del progetto “Semi di legalità”, organizzati dal Settore Giovani dell’Azione Cattolica diocesana. Il prossimo incontro in agenda, dal titolo “Oltre le sbarre: storie di legalità e riscatto”, si svolgerà venerdì 26 gennaio alle 19 presso l’auditorium dell’Epass Bisceglie. Il cuore della discussione sarà conoscere come un progetto sociale attivo nel territorio di Andria riesca a dare una seconda possibilità lavorativa e di riscatto a tutti quei detenuti che hanno voglia e desiderio di cambiamento. Interverranno Don Riccardo Agresti, fondatore della cooperativa “A mano libera” e il magistrato Giannicola Sinisi; è prevista anche la testimonianza di un detenuto che è parte attiva del progetto.
laprovinciacr.it, 22 gennaio 2024
Ieri il primo incontro del progetto per l’inclusione attiva promosso da Comune, Asst e Cooperativa di Bessimo. L’evento di oggi è il primo momento aperto al pubblico, ma non sarà l’ultimo. Essere un “libro Aperto” non è semplice. Soprattutto quando chi sceglie di raccontarsi si trova in carcere. Così è stato per i partecipanti alla “biblioteca vivente”, che sabato 20 gennaio 2024 ha accolto una trentina di visitatori nella palestra della Casa Circondariale di Cremona. Accompagnati dagli operatori della struttura e del Servizio Dipendenze dell’Asst di Cremona, dieci detenuti hanno risposto alle domande di un pubblico selezionato, composto da cittadini, studenti degli istituti superiori e del Corso d’Infermieristica, rappresentanti del terzo settore e del mondo imprenditoriale. L'obiettivo è duplice: abbattere lo stigma sociale nei confronti di chi sta scontando una pena, e al contempo offrire loro l’opportunità di riflettere sulla propria esperienza e sul percorso da intraprendere una volta fuori dal carcere. È un modo per creare un ponte con l’esterno, tra chi vive il pregiudizio e chi lo esprime.
di Michele Ainis
La Repubblica, 22 gennaio 2024
La libertà d’espressione è il termometro delle democrazie. Ne registra la buona salute, o all’opposto gli stati febbrili. E in Italia - benché non soltanto in Italia - la febbre sale, mentre la democrazia s’ammala. Succede lentamente, goccia a goccia, senza rumor di sciabole né l’ordine d’un coprifuoco. Forse per questo ci facciamo meno caso. Ma gli episodi sono ormai molteplici, un lungo corteo funebre dietro la salma del dissenso, dell’opinione discordante rispetto alla voce del potere. Lasciamo da parte gli antefatti più remoti, come il decreto sui rave party che ha battezzato l’avvio della legislatura. “Raduni pericolosi”, così li definisce: evidentemente la musica techno fa male alla salute, è ok soltanto Sanremo. Mettiamo piuttosto in fila le vicende più recenti, quelle che hanno spinto la Federazione nazionale della stampa, i Comitati di redazione, l’Unione dei giornalisti Rai a diramare un comunicato che suona altresì come un allarme.
- Una psichiatria per l’età della transizione
- Migranti. La beffa del villaggio milionario inutilizzato a Rosarno. E i braccianti nelle baracche
- Migranti. Minniti: “L’aiuto di Erdogan un errore per l’Italia e la Libia”
- Medio Oriente. A Gaza 25mila morti. Netanyahu: “Hamas vuole la nostra resa”
- La lunga ombra della narcoguerra sulle democrazie latinoamericane









