di Roberta Pumpo
romasette.it, 24 gennaio 2024
Il sacerdote, fondatore del gruppo Abele e presidente di Libera, ha incontrato i giovani nel cine-teatro Don Bosco. “Diffidate di chi parla di voi ma non con voi - il suo appello -. Diffidate dei navigatori solitari”. L’invito alla “responsabilità, spina dorsale della democrazia”.
Ristretti Orizzonti, 24 gennaio 2024
Si è tenuto l’incontro “A scuola di libertà”, che rientra nel progetto ideato dalla Conferenza Nazionale del Volontariato Giustizia per parlare in modo nuovo di carcere, pene e giustizia, cercando di sconfiggere luoghi comuni e pregiudizi. Qui a Udine è magistralmente sostenuto da una realtà che moltissime regioni italiane ci invidiano: il progetto “Il piacere della legalità? Mondi a confronto. Legami di responsabilità”, che possiamo definire come uno straordinario collettore di mondi, guidato da Liliana Mauro, Chiara Tempo e molti altri instancabili insegnanti di una rete che conta ben 13 istituti scolastici in collaborazione con l’Associazione Icaro Volontariato Giustizia, con la Casa Circondariale, l’UEPE, il tribunale di Sorveglianza, il Garante, la Camera penale, il Comitato Pari Opportunità degli avvocati di Udine, l’Ordine degli avvocati, il progetto Spazio Aperto, e una lunga serie di associazioni del territorio.
Il Dubbio, 24 gennaio 2024
Cosa deve fare un uomo per dimostrare la propria innocenza? Come può una famiglia resistere a un evento tanto inaspettato e lontano dal proprio immaginario? Sono i temi al centro del convegno “Legalità e giustizia, strumenti e riforme” che si terrà domani, a partire dalle 15,30, nell’Aula Paolo VI dell’Università Pontifica Salesiana, a Roma, nel corso del quale sarà proiettato il docufilm “Stato di Grazia”, sul caso del regista Ambrogio Crespi, prodotto da Proger Smart Communication (Psc) e Alfio Bardolla Training Group (Abtg).
opesitalia.it, 24 gennaio 2024
I prossimi 3 e 4 febbraio andrà in scena, presso il teatro Cardinal Massaia di Torino, “Oltre le sbarre”, uno spettacolo che vede la regia e coreografia di Antonino Montalbano per il Collettivo Ties, promosso da OPES Piemonte. L’evento, che ha già raccolto numerosi consensi dopo il debutto dello scorso 21 maggio, si ripeterà per raccontare la vita dietro le sbarre; musica e danza sono i mezzi scelti per veicolare i messaggi sociali che caratterizzano l’opera. Un’espressione artistica che intende rivolgersi a una platea ampia e che mette al centro i giovani; di fatto, lo spettacolo è ispirato alla serie tv di successo Mare Fuori.
di Cristina Piccino
Il Manifesto, 24 gennaio 2024
Cinema e politica. “Io capitano” è nella cinquina dei migliori film internazionali agli Oscar. Alla notizia sono fioccati i complimenti anche istituzionali, di quel governo oggi in carica che sulla vita dei migranti specula quotidianamente. “Io Capitano” ce l’ha fatta. Il film di Matteo Garrone è entrato nella cinquina dei migliori film internazionali in corsa per l’Oscar. Adesso per sapere come andrà si deve aspettare il prossimo 10 marzo, quando al Dolby Theatre di Los Angeles saranno consegnate le statuette. E gli avversari in questa corsa finale sono agguerriti, da Perfect Days di Wim Wenders a La zona di interesse di Glazer - che è presente anche in altre categorie fra cui miglior regia e film.
di Vladimiro Zagrebelsky
La Stampa, 24 gennaio 2024
Si usa dire “fine vita”. Ma si discute di situazioni limitate, in cui ci si chiede se debba essere punito l’aiuto prestato a chi ha deciso di togliersi la vita. E poiché il suicidio è una libertà individuale, si tratta di due specifiche categorie di persone: coloro che hanno deciso di uccidersi ma non sono più in grado di farlo autonomamente e coloro che potrebbero farlo, ma vogliono evitare le forme violente, insicure, crudeli per sé e per i congiunti. Il codice penale puniva con pena detentiva chiunque avesse aiutato a realizzare la volontà di chi aveva deciso di por fine alla propria vita. Il tema era da tempo oggetto di dibattito. Nessuna nuova regolamentazione veniva però dal Parlamento, che lasciava in vigore il divieto puro e semplice, costringendo la persona “a subire un processo più lento, in ipotesi meno corrispondente alla propria visione della dignità nel morire e più carico di sofferenze per le persone che gli sono care”. Così si espresse la Corte costituzionale, investita da una questione di costituzionalità, indicando al Parlamento nel 2018 le condizioni che, secondo Costituzione, avrebbero dovuto guidarlo nel definire una nuova legge. Ma il Parlamento - come sempre più frequentemente accade - non ha provveduto e la Corte ha ritenuto di dover essa stessa intervenire per interrompere il perdurare di una situazione incostituzionale.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 24 gennaio 2024
Protocollo Roma-Tirana. Il ddl di ratifica in aula. La proposta dell’opposizione raccoglieva le promesse di Cirielli (FdI) in commissione. Ma la maggioranza si è rifiutato di metterle nero su bianco. Il governo ha rifiutato di mettere nero su bianco che nei centri in Albania non saranno trasportati i migranti vulnerabili, categoria in cui rientrano donne, minori e persone fragili a vario titolo. Ieri il Pd aveva presentato alla Camera tre emendamenti al ddl di ratifica del protocollo Roma-Tirana per la costruzione di centri di trattenimento in territorio albanese. Le proposte di modifica dell’opposizione andavano nella direzione di quanto dichiarato dal viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli (FdI) durante l’esame del provvedimento in commissione: tutti i vulnerabili andranno in Italia. Ma si sa: verba volant, scripta manent. Così i relatori di maggioranza hanno dato parere negativo, anche ad accantonare l’emendamento. “Vogliamo mantenere un testo snello”, si è giustificato Cirielli a nome dell’esecutivo. Motivazione che non ha convinto le opposizioni.
di Leonardo Fiorentini
Il Manifesto, 24 gennaio 2024
La caccia alle streghe passa dalla propaganda alla dura repressione. La Camera ha bocciato l’emendamento che salvaguardava i pazienti che utilizzano cannabis terapeutica dalla persecuzione voluta da Salvini con i test antidroga su strada. Nella nuova formulazione dell’art. 187 del Codice della Strada viene infatti rimosso il principio della verifica dello “stato di alterazione psico-fisica” alla guida, aprendo alla punibilità di chiunque abbia usato sostanze psicotrope, anche giorni o settimane prima di mettersi al volante.
Difendere gli avvocati per difendere tutti, la missione dell’Oiad al fianco dei colleghi in pericolo
di Francesco Caia*
Il Dubbio, 24 gennaio 2024
L’osservatorio internazionale degli avvocati in pericolo ha l’obiettivo di tutelare i difensori minacciati e perseguitati nel mondo, fornendo loro assistenza legale e sostegno materiale. La giornata internazionale dell’avvocato in pericolo 2024 è dedicata agli avvocati iraniani. L’effettività dei diritti, anche di quelli fondamentali, non è garantita in molti stati. Le sanguinose guerre in corso tra Russia e Ucraina, a seguito dell’aggressione russa, e tra Hamas ed Israele, conseguenza dei tragici fatti del 7 ottobre 2023, hanno reso la situazione ancora più drammatica. Ci sono poi tanti altri conflitti, spesso dimenticati dalla stampa e dall’opinione pubblica, che insanguinano il mondo ed hanno fatto parlare da tempo il Papa di una “guerra mondiale a pezzi”.
di Thomas Brambilla
Il Fatto Quotidiano, 24 gennaio 2024
Il filosofo Mordacci: “Questo è puro accanimento”. “In Alabama non esiste misericordia per quelli come me, non sono pronto e ogni notte sogno che mi vengano a prendere per portarmi nella camera della morte”. Sono parole pronunciate da Kenneth Smith nella sua telefonata al Guardian. Smith, 58 anni, statunitense, giovedì 25 gennaio potrebbe diventare il primo condannato a morte ucciso con ipossia da azoto, metodo mai sperimentato che provoca il decesso per soffocamento. Su Smith, che nel 2022 ha già subito un tentativo di esecuzione non riuscito a causa di complicazioni tecniche, pendeva una condanna all’ergastolo per un omicidio compiuto nel 1988. Successivamente, però, un giudice ha tramutato la sua condanna in pena capitale, grazie ad una legge ora non più in vigore. “Puro e semplice accanimento caratterizzato da un’inesorabile e disumana crudeltà” ha detto a ilfattoquotidiano.it il filosofo Roberto Mordacci, professore ordinario di filosofia morale, prorettore di scienze umane e sociali presso l’Università Vita-Salute San Raffaele e autore di numerosi saggi su temi etici, bioetici e di filosofia morale.
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