di Simona Musco
Il Dubbio, 9 settembre 2023
Il costituzionalista sui rilevi degli azzurri al decreto legge: “È così, retroattività fuori dalla nostra Carta”. I possibili profili di incostituzionalità relativi al decreto legge 105, che estende il raggio delle intercettazioni per consentire l’utilizzo degli strumenti previsti per la lotta alla criminalità organizzata anche in assenza della contestazione del reato associativo, già segnalati dall’Ufficio legislativo di Forza Italia, “sono più che fondati. E auspico che in sede di conversione vengano fatte delle modifiche”. A dirlo al Dubbio è Gaetano Azzariti, professore ordinario di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Convinto che la norma, scritta dal governo per tranquillizzare i capi delle procure di fronte ad una sentenza di Cassazione che metteva a loro dire in discussione il concetto di criminalità organizzata, possa arrivare davanti alla Corte costituzionale - e forse essere demolita - date le sue criticità.
di Gian Carlo Caselli
La Stampa, 9 settembre 2023
Se i gravi problemi di bilancio che ci affliggono lasceranno tempo per altro (ma anche se per far dimenticare i problemi di bilancio si cercherà di dirottare l’attenzione su altro), stanno per irrompere sulla scena politica alcune importanti riforme - o pseudo riforme - di portata costituzionale. Tra queste la separazione delle carriere tra pm e giudici: il destriero in groppa al quale Carlo Nordio, ministro della Giustizia, è sceso in campo - con avvocati e “berluscones” di vecchia e recente appartenenza - per combattere una battaglia che ha come scopo ultimo ridurre l’indipendenza dei pm.
di Valentina Stella e Tiziana Roselli
Il Dubbio, 9 settembre 2023
I giudici di Lussemburgo: il sacrificio della privacy è giustificato solo nelle indagini sulla criminalità. Può essere considerata una svolta, in chiave garantista, per le regole sull’utilizzo, nelle inchieste penali, dei dati di traffico comunicativo detenuti dai gestori delle comunicazioni elettroniche. E viene da una sentenza emessa lo scorso 7 ottobre dalla Corte di Giustizia dell’Ue.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 9 settembre 2023
La pendenza in sede di legittimità coincide con la conclusione dell’appello e rende applicabile il regime transitorio. La domanda di applicazione delle pene sostitutive al giudice dell’esecuzione è possibile, in base al regime transitorio stabilito dall’articolo 95 del Dlgs 150/2022, anche durante il decorso del termine per presentare ricorso per cassazione. Infatti, tale situazione è da considerarsi pienamente equiparabile a quella del giudizio pendente in Cassazione espressamente contemplata dalla norma transitoria. Quindi anche chi non avesse proposto ancora al 30 dicembre 2022 il proprio ricorso di legittimità godeva per il principio di uguaglianza della stessa possibilità di azionare la domanda di conversione della pena in sede di giudizio di esecuzione.
di Vito Ometto*
difesapopolo.it, 9 settembre 2023
Tanto clamore hanno generato le parole dell’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan, che riferendosi alle persone chiuse in carcere ha parlato di “peggior umanità”. Di seguito riportiamo la lettera inviata alla Difesa da Vito Ometto, diacono permanente impegnato proprio presso il Carcere circondariale di Padova.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 9 settembre 2023
Testimonianze e prove raccolte rivelano un’azione finalizzata a terrorizzare e addomesticare i detenuti. Questo e altro ancora nelle motivazioni sulla condanna dei cinque agenti penitenziari. Nel frattempo a rischio il reato di tortura.
di Nicoletta Fini
ciociariaoggi.it, 9 settembre 2023
Visita nella casa circondariale di Frosinone, ieri mattina, del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasìa.
di Manuela D’Alessandro
agi.it, 9 settembre 2023
L’anarchico, che è stato a lungo in sciopero della fame per protestare contro il 41 bis, è accusato di avere reso affermazioni “diffamatorie” durante un colloquio con la sorella. Il carcere di Sassari ha inflitto una sanzione disciplinare ad Alfredo Cospito, l’anarchico a lungo in sciopero della fame per protestare contro il 41 bis a cui è sottoposto per reati di terrorismo. Nel documento letto dall’Agi si contesta al detenuto di avere reso affermazioni “diffamatorie” durante un colloquio nel quale commentava con la sorella la possibilità che avrebbe potuto ricevere le foto del padre e della madre che, in passato, gli erano state negate. “Le foto me le hanno sbloccate da Torino, dal signor Saluzzo, quella testa di... ma il carcere si sarà opposto”.
di Andreina Baccaro
Corriere di Bologna, 9 settembre 2023
“Le carceri sono già sovraffollate e piene di ragazzi che lo Stato non riesce a recuperare, che escono ancora più arrabbiati e disperati di quando sono entrati. Per affrontare la criminalità giovanile servono più scuola e più lavoro. Questo serve per togliere i ragazzi dalla strada”. Lo dice il sindaco Matteo Lepore commentando il dl Caivano del governo.
di Raffaella De Santis
La Repubblica, 9 settembre 2023
Il fumettista e il sociologo attivista per i diritti umani insieme nell’incontro al Festival di Mantova. “Abolire gli istituti penitenziari non è un’utopia. Ma una questione di giustizia”. Pienone da concerto in Piazza Castello, eppure Zerocalcare e Luigi Manconi al Festivaletteratura di Mantova parlano di carceri. Un segno che si può. Si può affrontare un tema sociale prima di cena e avere applausi e attenzione. Un’ora e mezza serrata, moderati da Luca Misculin, durante la quale il sociologo e il fumettista cult hanno denunciato la disumanità degli istituti penitenziari: “Sono dannosi, abolirli non è un’utopia ma una questione di giustizia”, ha sintetizzato Manconi tra gli applausi del pubblico che per entrare aveva fatto una lunga fila. “Le carceri sono il nostro rimosso”. Entrambi d’accordo su questo, sul tentativo di relegare il male dietro le sbarre, che è poi un modo semplice per non vederlo, per far finta che non ci riguardi. “Se le carceri avessero pareti di vetro forse potremmo vedere che succede dentro”.
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