di Raffaele Vitali
laprovinciadifermo.com, 8 settembre 2023
Poche misure alternative per chi deve scontare pene brevi; poco personale; troppi detenuti in attesa di sentenza definitiva; strutture inadeguate: ecco quattro nodi che il garante regionale dei diritti della persona mette sul tavolo della politica e del sistema delle Giustizia.
La Nazione, 8 settembre 2023
Le motivazioni della storica sentenza di condanna per la violenta aggressione a un tunisino di 31 anni. “Scelto perché mingherlino, nessuno lo avrebbe aiutato”. Nello stretto corridoio del carcere di Ranza a San Gimignano, l’11 ottobre 2018, un detenuto tunisino di 31 anni, era stato spostato di cella in modo forzato. Si trovava dentro per scontare una condanna per furti e droga. In quel corridoio sarebbe stato sottoposto ad un trattamento “inumano e degradante”, sosterrà poi il pm Valentina Magnini che ha seguito l’inchiesta fin dalle prime battute raccogliendo elementi contenuti in un fascicolo di migliaia e migliaia di pagine. Come documentato da un video delle telecamere interne di 4 minuti e 32 secondi, i quindici della polizia penitenziaria si sarebbero mossi “a falange”, indossando i guanti. Il detenuto credeva di andare a fare la doccia, aveva in mano asciugamano e spazzolino. Era successo tutt’altro.
di Manuel Colosio
Corriere della Sera, 8 settembre 2023
La richiesta dalla Casa circondariale, raccolti più di 5 mila euro. Il grazie della Garante dei diritti delle persone private della libertà, Luisa Ravagnani, a chi ha donato. Consegnati alla casa circondariale Nerio Fischione 28 frigoriferi (20 piccoli e 8 grandi) in risposta ad una specifica richiesta proveniente dal carcere bresciano e rilanciata con un appello sui social nelle scorse settimane dalla Garante per i diritti delle persone private di libertà del Comune di Brescia, Luisa Ravagnani.
La Nazione, 8 settembre 2023
Il Festival Internazionale di Letteratura Resistente a Pitigliano propone un programma ricco di musica, reading, presentazioni di libri, mostre, laboratori, film e corti d’autore. Il tema: “Nuovi e vecchi diritti civili”. Gratuito e a offerta libera, per discutere di diritti civili, carceri, discriminazioni.
di Alessandro Pirina
La Nuova Sardegna, 8 settembre 2023
Libertà come filosofia di vita. Libertà nelle scelte personali e professionali, libertà di innamorarsi di una star del cinema, libertà di dire no a un certo modo di fare musica che contrasta con i suoi principi. Ma “Libertà” è anche il titolo del concerto che Manuel Pia, cantautore nato a Cagliari ma cresciuto a Ussana, terrà oggi nella casa circondariale di Uta. Un evento promosso dall’associazione Socialismo Diritti Riforme Odv. Per Pia, in qualche modo, si tratta di un ritorno a casa. “Più di dieci anni fa sono stato il primo musicista a tenere un concerto dentro un carcere di massima sicurezza, in quella occasione Buoncammino - racconta -.
di Cristina Taglietti
Corriere della Sera, 8 settembre 2023
L’impegno del sociologo Luigi Manconi e del fumettista Zerocalcare, ieri in dialogo. Il fumettista di Rebibbia e il sociologo dei fenomeni politici, insieme per parlare di carceri e giustizia. Ieri sera al Festivaletteratura.
di Giovanna Ferrara
Il Manifesto, 8 settembre 2023
Il volume “La classe è morta. Storia di un’evidenza negata”, a cura di Pietro Barbetta (Mimesis) si basa sui ritratti rubati nei manicomi di Colorno, Gorizia e Firenze dalla fotografa e scrittrice. Il volume di Carla Cerati “La classe è morta. Storia di un’evidenza negata”, a cura di Pietro Barbetta (Mimesis, pp. 144, euro 15) riattualizza il portato che esplose nella lunga gestazione del 1968 in ordine alle istituzioni totali che, intanto, il filosofo Foucault andava sistemando in narrazioni nitide, capaci di dar conto di uno stato di cose che trasformava la cura in oppressione. Attorno a questo pensiero Franco Basaglia, e sua moglie, lanciavano la pionieristica impresa contro l’assetto manicomiale e, come una freccia che si conficca nella pietra, riuscivano in una rivoluzione degli istituti psichiatrici e in una rivoluzione culturale che si va erodendo man mano che passano gli anni, secondo anche il giudizio della figlia, Alberta Basaglia.
di Andrea Ruggieri
Il Riformista, 8 settembre 2023
La pigrizia di chi davvero fa l’agenda politica in Italia (cioè i giornalisti televisivi) smarca i politici dall’obbligo di confrontarsi sulle riforme serie che possono, quelle si, cambiare la vita dei cittadini e volgerla a facilità, dall’inferno che è oggi.
di Michela Nicolussi Moro
Corriere del Veneto, 8 settembre 2023
Padova sgombera le palestre in vista della ripresa delle lezioni ma gli arrivi continuano e l’accoglienza si complica. Cresce la tensione sul tema migranti, nel Veneto. L’impressione è che lo scollamento tra Comuni e prefetture e tra prefetture e cooperative sociali sia sempre più esasperato: posti non se ne trovano e ci si deve inventare di tutto, spesso senza trovare un accordo.
di Michela Nicolussi Moro
Corriere del Veneto, 8 settembre 2023
Padova, il prefetto Messina chiede alle coop un’area di 600 metri quadri per una “tendopoli”. “L’ipotesi di una tendopoli non c’è in questo momento”, diceva due giorni fa il sindaco di Padova, Sergio Giordani, parlando dell’emergenza migranti e della difficoltà di trovare altri spazi in cui ospitarli. In effetti più che tendopoli nella città del Santo potrebbero sorgere “campeggi di emergenza” da mantenere almeno fino al 31 dicembre prossimo, stando alle intenzioni del prefetto Francesco Messina. Il quale a fine agosto ha inviato una lettera “ai signori gestori dei centri di accoglienza di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale”. Insomma, alle cooperative sociali, alle quali si chiede un’”area per il posizionamento di moduli abitativi per l’accoglienza migranti”.
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