di Daniele Flavi
frosinonetoday.it, 20 dicembre 2023
Il diritto dei detenuti di intrattenere rapporti sessuali con il proprio partner è divenuto oggetto di discussione giuridica e la Corte Costituzionale è in procinto di emettere una sentenza dopo che, il 5 dicembre scorso, si è discusso nel corso di un’udienza, sulla questione del “diritto all’affettività dei detenuti in carcere”. Un verdetto che potrebbe fare Giurisprudenza e che scaturisce dalla caparbietà di Daniela Palma e Alessio Mazzocchi, una coppia di avvocati di Colleferro. La decisione degli Ermellini, attesa nelle prossime ore, sarebbe una sentenza storica.
Ristretti Orizzonti, 20 dicembre 2023
Il Partito Radicale condivide e sostiene le richieste del nuovo coordinatore della Fsi-Usae Enrico Sbriglia che ha deciso di portare sul tavolo della politica le proibitive condizioni di lavoro nelle quali si ritrova la categoria dei direttori degli istituti penitenziari.
di Errico Novi
Il Dubbio, 20 dicembre 2023
Ok di Nordio all’emendamento di Azione, domani il voto a Montecitorio. È la vittoria dei garantisti contro la dittatura della gogna. Chissà se sarà compresa, e se dall’opposizione, 5 Stelle in testa, oggi a Montecitorio parleranno di bavaglio alla stampa, come sempre in questi casi. Di certo c’è che stamattina, nell’aula della Camera, la maggioranza dovrebbe dare via libera all’emendamento Costa sul divieto di pubblicare le ordinanze cautelari. “Un grande passo avanti a tutela della presunzione d’innocenza”, lo definisce il deputato e responsabile Giustizia di Azione. Ed è vero. Perché è dai tempi della riforma Orlando sulle intercettazioni, un decreto legislativo di fine 2017, che è possibile riportare integralmente sui giornali le ordinanze dei gip. Non sarà più così: la modifica sulla quale Azione e il governo ieri hanno raggiunto l’accordo reintroduce il “divieto di pubblicazione integrale, o per estratto, del testo delle ordinanze di misure cautelari”.
di Mario Di Vito
Il Manifesto, 20 dicembre 2023
Accordo sull’emendamento dell’azionista Costa. Le opposizioni: “Una legge bavaglio”. L’eroe di giornata, per il governo, è il deputato leghista Stefano Candiani. È stato lui infatti, ieri pomeriggio, a trovare la formula magica che ha convinto Enrico Costa (Azione) a cedere alle modifiche al suo emendamento sulla pubblicazione delle ordinanze di custodia cautelare. La vicenda ha tolto il sonno alla destra per qualche giorno, e solo in extremis si è evitato l’imbarazzo di una spaccatura sulla giustizia nell’aula della Camera.
di Claudio Cerasa
Il Foglio, 20 dicembre 2023
Le riforme “che faremo tutte”, le promesse per il 2024, la separazione delle carriere, la stretta sulle intercettazioni e una certezza: “Quando un pm si espone non è più terzo ed esercita pressioni”. La separazione delle carriere? C’è. Le intercettazioni? Anche. Il riequilibrio tra poteri? Pure. Le pagelle? Eccole. E sul ruolo futuro dei magistrati? Partiamo da qui. Dice Carlo Nordio, ministro della Giustizia, che parlare di opposizione giudiziaria in Italia non è affatto un’eresia ma è un dato di realtà. “È un fatto”, dice il ministro. Carlo Nordio lo dice, conversando con il Foglio, pochi minuti dopo aver scortato, si fa per dire, il suo collega Guido Crosetto alla Camera.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 20 dicembre 2023
Il ministro va in Aula ed evita lo scontro diretto con la magistratura, ma denuncia alcune “tendenze”. Le opposizioni attaccano, e Stefano Musolino (Md) lo invita a un confronto pubblico. Il Ministro della Difesa Guido Crosetto è tornato in Aula alla Camera per una informativa urgente in merito alle sue dichiarazioni a proposito dell’esistenza di correnti della magistratura che spingerebbero per assumere un ruolo di opposizione giudiziaria al governo e alla maggioranza.
di Mario Di Vito
Il Manifesto, 20 dicembre 2023
Il ministro della Difesa alla Camera, ancora sulla sua famigerata intervista al Corriere della Sera. Spiegazioni, a modo loro, ma nessuna marcia indietro di Guido Crosetto sulla sua ormai celebre intervista rilasciat al Corriere diverse settimane fa in cui attaccava la magistratura, sostenendo l’esistenza di non meglio precisate congiure ai danni del governo.
di Elisa Sola
La Repubblica, 20 dicembre 2023
Quattro carceri sotto inchiesta con oltre 120 poliziotti indagati. Vertici della polizia penitenziaria coinvolti nelle accuse e mai trasferiti lontano dal Piemonte. Il rischio, avvertito dagli inquirenti, che le indagini, tutt’ora aperte, a carico di 90 agenti in servizio in tre carceri piemontesi (Biella, Ivrea e Cuneo), possano non essere protette dalla più totale riservatezza. Anche a causa di alcuni legami, che resterebbero saldi, tra i vertici degli istituti penitenziari al centro degli accertamenti e i piani alti del Dap, il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.
tusciaweb.eu, 20 dicembre 2023
Omicidio a Mammagialla, dove un giovane detenuto è stato strangolato dal compagno di cella. La tragedia si è consumata ieri sera, martedì 19 dicembre, intorno alle 22, e la dinamica è ancora tutta da accertare. Sono in corso le indagini delle forze dell’ordine, con il contributo degli agenti di polizia penitenziaria. Stando a quanto ricostruito, tutto sarebbe nato da una lite sfociata poi in una aggressione.
di Ilaria Sacchettoni
Corriere della Sera, 20 dicembre 2023
L’esame sul corpo del quarantaduenne condannato per una vicenda di droga e trovato impiccato in cella, viene sollecitato da più parti e prima di tutti dalla sorella di Dal Corso, Marisa. Irene Testa, garante dei detenuti della Sardegna, si batte per un carcere trasparente e dunque ha nel cuore la vicenda di Stefano Dal Corso, il detenuto romano morto nel carcere di Oristano a ottobre 2022 per un suicidio che, giorno dopo giorno, appare più che sospetto. “Il 20 ottobre scorso, per chiarire ogni dubbio, ho presentato ai magistrati della Procura di Oristano una richiesta di autopsia” fa sapere la garante. L’esame sul corpo del quarantaduenne condannato per una vicenda di droga, viene sollecitato da più parti e prima di tutti dalla sorella di Dal Corso, Marisa. La giovane, intervistata da Repubblica, ha detto: “Ogni volta che rigettano l’autopsia mio fratello viene nuovamente ucciso”. Brevemente la storia di un’inchiesta complicata e lacunosa. Il 12 ottobre 2022 Dal Corso viene trovato morto nella sua cella.
- Oristano. Caso Dal Corso, intervista alla Garante regionale dei detenuti
- Bergamo. Celle chiuse per evitare di vedere il problema
- Torino. L’appello dell’arcivescovo Repole: “Diamo futuro ai detenuti”
- Catanzaro. L’inclusione sociale arriva anche grazie ai panettoni prodotti dai detenuti
- Lo studio in carcere, per imparare a riconoscersi ed essere riconosciuti









