di Andrea Nicastro
Corriere della Sera, 21 agosto 2023
Reportage dall’”ultima dittatura d’Europa”, un intero Paese dominato da silenzio, ordine e paura. La gente non fa gruppo: c’è una legge contro gli assembramenti che lo impedisce, per prevenire le rivolte. Il dissenso? Sparito: “Arresti continui”.
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Lettera-appello di Ristretti Orizzonti, Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia, Associazione Sbarre di Zucchero.
È da anni che noi portiamo avanti la battaglia perché alle persone detenute sia data la possibilità di curare gli affetti e rafforzare le relazioni.
Abbiamo tirato un sospiro di sollievo a leggere che il ministro Nordio si era reso conto dell’importanza di dare una svolta a tutta la negatività che sta travolgendo le carceri puntando proprio in particolare sull’aumento delle telefonate. Ma poi siamo ripiombati nella dura realtà di proposte inconsistenti, perché crediamo che tutti quelli che come noi entrano tutti i giorni in carcere tale reputino la proposta di aumentare da quattro a sei le telefonate mensili. Ma cosa cambierebbe con due miserabili telefonate in più al mese di 10 minuti l’una in quelle vite di solitudine isolamento lontananza dalle famiglie?
di Stefano Anastasia*
La Repubblica, 20 agosto 2023
Se il ministro Nordio vuole mettere fine al sovraffollamento, dovrebbe avere il coraggio di porre limiti effettivi all’uso degli istituti penitenziari. A seguito della tragedia torinese, in cui due donne, a distanza di poche ore, hanno perso la vita in carcere, il ministro Nordio ha fatto due proposte, una per ridurre il sovraffollamento che affligge il nostro sistema penitenziario, l’altra per alleviare le condizioni di isolamento che le persone detenute soffrono: da una parte il recupero di caserme dismesse per i condannati per reati minori, dall’altra l’aumento delle telefonate settimanali garantite alle persone detenute.
di Vincenzo Di Paolo
L’Unità, 20 agosto 2023
Continuiamo a riempire le carceri generando contesti di sofferenza, in cui spesso è difficile riconoscere persino dove sia lo Stato di diritto. Gli orologi sui muri del carcere di Monza, lungo il corridoio che separa le diverse sezioni, sono fermi e segnano ognuno un’ora diversa. Non funzionano. O forse funzionano benissimo, e sono lì a ricordarci che nel carcere il tempo assume un senso diverso. Sono lì a interrogarci.
di Nello Scavo
Avvenire, 20 agosto 2023
“Serve anche un ponte di solidarietà tra chi sta dentro e chi sta fuori. La riforma Cartabia è un primo passo per una detenzione alternativa”. “Scongiurare eventi drammatici ed estremi”. Con queste parole il procuratore generale di Cagliari, Luigi Patronaggio, ha lanciato l’allarme sulle condizioni dei detenuti in Italia. Un passato da magistrato antimafia, poi procuratore di Agrigento in prima linea nelle inchieste sul traffico di esseri umani, Patronaggio in questa intervista richiama non solo la politica e la magistratura alle proprie responsabilità.
di Giulia Merlo
Il Domani, 20 agosto 2023
Mentre le carceri scoppiano, il ministero è fermo sulla nomina del nuovo Garante delle persone detenute, già prorogato da due anni. I sindacati di polizia penitenziaria, invece, stanno chiedendo la rimozione del vertice del Dap, Giovanni Russo, nominato da Nordio appena 8 mesi fa.
Il Dubbio, 20 agosto 2023
Il giudice del lavoro di Siracusa ha condannato il ministero della Giustizia-Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) e la Casa di reclusione di Augusta per condotta antisindacale nei confronti di un dirigente nazionale del Sippe, Sebastiano Bongiovanni, agente penitenziario in servizio nel carcere di Augusta.
di Piero Sansonetti
L’Unità, 20 agosto 2023
Un gruppo di circa 320 magistrali in pensione ha scritto una lettera al ministro Nordici per chiedete che sia bloccata la rinforma della giustizia Gli ex magistrati pretendono che dalla riforma sia espunta la proposta di legge costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati, cioè quel provvedimento, garantiste, che renderebbe finalmente operante l’articolo 111 della Costituzione restituendo ai cittadini il pieno diritto alla difesa, che oggi è sospeso.
di Davide Varì
Il Dubbio, 20 agosto 2023
Parlando a Cortina all’evento “Una montagna di libri” il ministro chiarisce i punti più caldi ed elogia Giorgia Meloni paragonandola a De Gasperi. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, parlando a Cortina all’evento “Una montagna di libri” e presentando il suo ultimo libro “Giustizia”, ha colto l’occasione per puntualizzare una serie di aspetti ed è ritornato su temi che in queste settimane sono state al centro di un acceso dibattito.
di Alberto Cisterna
L’Unità, 20 agosto 2023
C’è una strategia di rinegoziazione degli ambiti di influenza e ingerenza tra politica e toghe, che sta mettendo in confusione sia le vestali del giustizialismo ancien regime, sia i garantisti di stampo tradizionale che restano interdetti dai segnali contrastanti dalla maggioranza di governo.
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