di Ubaldo Casotto
Il Foglio, 12 agosto 2023
I numeri delle ingiuste detenzioni nel nostro Paese sono intollerabili. Tornare alle parole dello scrittore che si batté per Dreyfus, la giustizia e la libertà.
di Dacia Maraini
Corriere della Sera, 12 agosto 2023
La storia ci insegna che le cose si risolvono quando sono colte in anticipo, subito, con decisione comune. Dobbiamo costruire il tabù della guerra e farlo diventare una disposizione istintuale, ma naturalmente si tratta di un processo solo a lungo termine.
di Eleonora Camilli
La Stampa, 12 agosto 2023
Oltre il doppio del 2022, con 2 mila morti nel Mediterraneo. Frontex: “I trafficanti offrono prezzi sempre più bassi”. Un flusso continuo di arrivi, un record nei numeri come non si vedeva da anni, almeno dal 2017. Nei primi sette mesi del 2023 la rotta del Mediterraneo centrale, quella che collega i paesi del Nord Africa all’Italia, è la principale porta di ingresso verso l’Europa. Sono oltre 89mila i migranti sbarcati, più del doppio rispetto al 2022. Una situazione che ha subito un’impennata negli ultimi mesi e che rappresenta la metà di tutti gli ingressi verso gli Stati membri dell’Ue. Se il flusso verso l’Italia sale, quello verso tutte le altre frontiere europee registra un calo negli ingressi. Lo dicono i dati contenuti in un report dell’Agenzia europea per il controllo delle frontiere, Frontex, che oltre a fotografare la situazione attuale prevede “una pressione migratoria su questa rotta che potrebbe persistere anche nei prossimi mesi”.
di Umberto De Giovannangeli
L’Unità, 12 agosto 2023
Marco Bertotto è responsabile Advocacy di Medici Senza Frontiere Italia. Da oltre 20 anni si occupa di azione umanitaria e cooperazione internazionale, collaborando in Italia e all’estero con diverse organizzazioni non governative. Ha lavorato e coordinato missioni sul campo in Albania, Bangladesh, Haiti, Iraq, Israele, Giordania, Libano, Cisgiordania e Uganda. Dal 2001 al 2005 è stato Presidente di Amnesty International Italia. Le sue affermazioni, le sue denunce, derivano da una ultraventennale esperienza sul campo. “Bloccare le frontiere - rimarca Bertotto - è irresponsabile e sbagliato. La politica della fortezza-Europa, delle frontiere inespugnabili è la vera ragione del business di scafisti senza scrupoli”. Quanto all’accordo con la Tunisia, il direttore dei programmi di Msf Italia va giù durissimo: “La retorica securitaria, che muove l’intesa con Tunisi - ha portato a un ripugnante accordo fotocopia di quelli già siglati con Turchia e Libia, che hanno solo moltiplicato violazioni e sofferenze. Si aggiungono altri chilometri ad un muro già in costruzione lungo tutto il Mediterraneo, su cui si infrangono migliaia di vite”.
di Matteo Persivale
Corriere della Sera, 12 agosto 2023
Ieri pomeriggio, cinque giorni dopo il trasferimento di un gruppo di migranti (trentanove) dagli alberghi nei quali erano ospitati - i contribuenti britannici pagano sei milioni di sterline al giorno, sette milioni di euro, per ospitare in albergo migliaia di migranti - i migranti sono stati fatti sbarcare dalla Bibby Stockholm e riportati in albergo. Il motivo? La legionella. C’era il rischio che contraessero il batterio potenzialmente letale dall’acqua dell’imbarcazione ancorata nel porto di Portland.
di Riccardo Noury
Corriere della Sera, 12 agosto 2023
A Jaw, il complesso penitenziario del Bahrein in cui sono reclusi attivisti per i diritti umani e oppositori del repressivo regime della famiglia al-Khalifa, è in corso uno sciopero della fame per protestare contro il divieto di pregare, l’isolamento in cella 23 ore su 24, il diniego di cure mediche e le interferenze nei colloqui con i familiari.
di Alessandro Fioroni
Il Dubbio, 12 agosto 2023
A due anni dalla riconquista del potere i Talebani le escludono dall’istruzione e dal lavoro. Finora gli appelli delle istituzioni internazionali sono caduti nel vuoto. Quando, appena due anni fa, i Talebani riconquistarono il potere in Afghanistan, le prime dichiarazioni dei capi degli studenti coranici erano state improntate all’insegna di un’insolita moderazione. Era stato, in verità vagamente, promesso un atteggiamento non ferocemente repressivo dei diritti delle donne. Il tempo però si è incaricato velocemente di smentire ciò e la negazione della possibilità d’istruzione e di lavoro è esattamente tornato come nella prima esperienza di governo negli anni novanta.
di Andrea Oleandri
antigone.it, 11 agosto 2023
Il sovraffollamento continua ad essere una delle principali problematiche del sistema penitenziario italiano, con un tasso che viaggia attorno al 121%, con 10.000 persone detenute in più rispetto ai posti effettivamente disponibili (e un numero di presenze in costante crescita).
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 11 agosto 2023
La procedura per la nomina dei tre nuovi membri del collegio del Garante nazionale delle persone private di libertà voluti dal governo Meloni al posto di Mauro Palma, Daniela De Robert e Emilia Rossi, con l’obiettivo di depotenziare l’Autorità, si è fermata ancor prima di iniziare. Il terzetto proposto a luglio dal ministro Nordio - i docenti universitari Felice M. D’Ettore (presidente) e Mario Serio, e Carmine A. Esposito - non è infatti mai approdato in Cdm.
di Claudia Osmetti
Libero, 11 agosto 2023
Per il sottosegretario Delmastro “le cure non sono compromesse”. Colosimo (Antimafia): nessuna revoca. Premesso che la differenza tra lo Stato e la mafia è proprio che lo Stato fa giustizia e non vendetta (per cui tutela il diritto alla salute di tutti, compresi i criminali ex latitanti, ex padrini, assassini e stragisti), torna il dibattito sul 41 bis.
- Al 41 bis a Bancali, da mesi in sciopero della fame. La Garante: “Chiede il suicidio assistito”
- È stato torturato all’Asinara, ora lo Stato presenta il conto per il “soggiorno”
- Torino. Detenuta del Lorusso-Cutugno si lascia morire di fame. “C’è emergenza salute tra le sbarre”
- Colonie penali sarde, open to meraviglia
- Quali riforme per il processo











