di Carlotta Rocci
La Repubblica, 8 agosto 2023
“Il detenuto deve essere sorvegliato a vista se il sistema di videosorveglianza non funziona”, è l’indicazione dell’asl che da qualche settimana compare sugli ordini di servizio della polizia penitenziaria per la custodia nella settima sezione, il cosiddetto sestante, reparto dove vengono ospitati i detenuti con problemi psichiatrici.
di Marco Carta
La Repubblica, 8 agosto 2023
L’indagine partita da un esposto dell’ex Garante Gabriella Stramaccioni. Dovevano versare 40 litri di acqua ogni 100 litri di latte. Ma anche riciclare i fondi del caffè del giorno precedente, rimacinandoli. Sarebbero state le testimonianze dei detenuti che lavoravano nella mensa del carcere di Rebibbia a far partire le indagini sulla ditta Ventura, che gestisce il servizio nei quattro istituti del penitenziario romano.
di Marco Carta e Marina de Ghantuz Cubbe
La Repubblica, 8 agosto 2023
Le lettere dei detenuti sulla maxi frode ora sono agli atti dell’inchiesta. “Pagavamo cifre esagerate gli alimenti. Un gambo di sedano, una cipolla e un po’ di prezzemolo ci costavano 2 euro”. Detenuti costretti a preparare polpette con carne marcia, ad acquistare salsicce da cui usciva schiuma viola. Prezzi esagerati per una qualità del cibo a dir poco scadente. Dalle lettere dei detenuti nel carcere di Rebibbia, emerge un racconto degli orrori. Scrivono pagine e pagine, le inviano all’allora garante dei detenuti Gabriella Stramaccioni che denuncia tutto. Oggi, a carico di due responsabili della ditta che si occupava del vitto e del sopravvitto nell’istituto penitenziario, la Ventura, c’è un’indagine in corso.
di Luca Serranò
La Repubblica, 8 agosto 2023
La pm Christine Von Borries contro la decisione del gup di derubricare le accuse in lesioni aggravate: “Atteggiamento crudele e particolarmente riprovevole degli imputati”. Nel dicembre di un anno fa il tribunale di Firenze aveva condannato con pene fino a 3 anni e 6 mesi un’ispettrice e 8 agenti penitenziari in servizio a Sollicciano, alla sbarra per il pestaggio di tre detenuti. Condanne lievi rispetto alle richieste della procura, per via del mancato riconoscimento del reato di tortura: ora, sulla base delle motivazioni espresse dallo stesso tribunale, la pm titolare dell’indagine si è rivolta ai giudici di appello contestando la decisione. Quelle violenze, secondo la pm, dovevano essere catalogate proprio come tortura, per “la crudeltà della condotta, produttiva di sofferenze aggiuntive nella vittima” e per “l’esistenza di elementi sintomatici di un atteggiamento interiore particolarmente riprovevole degli imputati”.
di Silvia Sanna
La Nuova Sardegna, 8 agosto 2023
Penitenziario di Uta, assunti quattro detenuti. Sono 190 in tutta l’Italia. Sarà bello guardarli negli occhi quando varcheranno la soglia del Vaticano, che da settembre diventerà la loro seconda casa. Sono due detenuti che prima di inciampare nell’errore che li ha portati in carcere, facevano gli elettricisti.
garantedetenutilazio.it, 8 agosto 2023
“Troppo poche per qualsiasi attività”. Venerdì 4 agosto il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della regione Lazio, Stefano Anastasìa, si è recato nell’Alta sicurezza del carcere femminile di Rebibbia. “Qui le detenute sono troppo poche per fare qualsiasi attività - ha dichiarato il Garante al termine della visita-, le videochiamate si possono fare solo in una mattina della settimana (il venerdì), per non più di venti minuti, due volte al mese, l’area verde è infestata da insetti e formiche e le otto ore di lavoro al giorno alle dipendenze dell’amministrazione penitenziaria, divise per cinque di loro, sono state ridotte a cinque e mezza divise per tre”.
di Chiara Saraceno
La Stampa, 8 agosto 2023
Più che un mercato regolato dalla legge della domanda e dell’offerta, quello della sanità privata sembra una versione estrema e stereotipica di un suq, dove ciascuno fa il prezzo che vuole. Tocca al malcapitato cliente, in questo caso un malato, se ha tempo e mezzi fare il giro da un ambulatorio, centro medico, specialista, ad un altro per confrontare i prezzi. Chiedendosi se la differenza di prezzo per la stessa prestazione, talvolta enorme, come documenta l’inchiesta pubblicata su questo giornale, risponda a una diversità di competenza e perciò meglio non fidarsi di prezzi comparativamente bassi, o invece sia del tutto arbitraria.
di Adriana Pollice
Il Manifesto, 8 agosto 2023
Il focus dell’Istat. A chiamare il 1522 sono quasi tutte donne. Oltre il 50% ha figli che hanno assistito ai soprusi sulla madre e nel 19,7% li hanno subiti. In 2.423 hanno trovato ospitalità nelle Case rifugio nel 2021, il 62,5% straniere.
di Eleonora Camilli
La Stampa, 8 agosto 2023
Il 3 giorni tre naufragi e decine di vittime, partenze quintuplicate in un anno. Fallisce nei numeri l’intesa siglata con Saied. Le Ong: “Obbligati a partire”. È di almeno undici morti e 44 dispersi il bilancio provvisorio dell’ultimo naufragio davanti alle coste della Tunisia. Il terzo in tre giorni, che allunga il tragico bollettino delle morti in mare lungo quella che è diventata la rotta migratoria principale verso il nostro Paese.
di Federica Olivo
huffingtonpost.it, 8 agosto 2023
Il Carroccio contro il (suo) sindaco di Treviso, che ci spiega: “È un’emergenza umanitaria, o la governiamo o la subiamo”. I colleghi di Padova, Verona e Vicenza sono con lui. Possamai: “Collaboriamo, ma no ai maxi hub”. Biffoni (Anci-immigrazione): “Numeri raddoppiati, territori in difficoltà”.
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