di Giovanni Bianconi
Corriere della Sera, 21 luglio 2023
Ci si azzuffa su questioni che non sembrano destinate a cambiare di molto le condizioni di salute della giustizia italiana, ma stanno innescando conseguenze difficilmente controllabili nella loro evoluzione. Il conflitto politico riaccesosi sulla “riforma della giustizia” ha raggiunto toni e confini che dovrebbero consigliare un maggiore senso della misura e della realtà.
di Giuseppe Gargani
Il Dubbio, 21 luglio 2023
L’attuale contrasto tra la magistratura e la politica, è la ripetizione di una mediocre polemica strumentalizzata dai magistrati ma in particolare dalla sua Associazione e dai rappresentanti della maggioranza di governo la quale non sa ancora se approvare le modifiche legislative del ministro Nordio che sono importanti ma non configurano una riforma della giustizia. Il contrasto tra la magistratura e il potere politico è ben altra cosa, non è una bega, né un complotto ma un problema serio delicatissimo che hanno le democrazie moderne caratterizzate da una giurisprudenza che prevale sulla legge: questo ha determinato nella storia il perenne conflitto tra i “signori del diritto”per ricordare il titolo di un libro illuminante di Ortensio Zecchino.
di Alfredo Roma
Il Domani, 21 luglio 2023
Da un po’ di tempo la riforma della giustizia penale domina la scena politica e quella mediatica. Al progetto di riforma del ministro Carlo Nordio si sono aggiunti i procedimenti che interessano la ministra del turismo Daniela Santanchè, il vice ministro della giustizia Andrea Delmastro delle Vedove e il figlio del presidente del Senato. La riforma della giustizia, civile e penale, è urgente e importante perché richiesta dal Pnrr con lo scopo di realizzare una giustizia più effettiva ed efficiente, oltre che più giusta.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 21 luglio 2023
Il presidente Pagano: “Sarò io stesso relatore”. Greco (Cnf): “Riforma fondamentale per attuare il giusto processo”. Alla Camera il dibattito tra gli addetti ai lavori sulla riforma osteggiata dall’Anm e dalle opposizioni. “Ci sono un governo e un Parlamento eletti democraticamente, grazie anche ad un programma condiviso che abbiamo l’obbligo di realizzare. Tra gli obiettivi: la separazione delle carriere, una riforma costituzionale che per noi è una fondamentale “mission possibile”, avendo davanti altri quattro anni”. Così il vice ministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, dinanzi alla numerosa platea del convegno “Separare le carriere, unire la giustizia: una riforma necessaria”, organizzato dall’Organismo congressuale forense in collaborazione con la presidenza della Commissione Affari costituzionali della Camera.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 21 luglio 2023
L’allarme dell’Anm: è forte il rischio di intrusione del potere esecutivo. Il confronto questa mattina nel corso di un convegno organizzato dall’Ocf in collaborazione con Commissione Affari costituzionali della Camera.
di Giulia Merlo
Il Domani, 21 luglio 2023
La maggioranza in commissione Affari europei (più Italia viva) approva un parere che definisce “palesemente in contrasto con il principio di sussidiarietà e di proporzionalità” la norma della direttiva europea che impone l’obbligo per i paesi membri di prevedere il reato di abuso d’ufficio, che il governo punta ad abolire in Italia con il ddl Nordio. Nel giorno della commemorazione della strage di via D’Amelio, rischia di aprirsi un nuovo fronte in materia di giustizia. In commissione Affari europei, infatti, è stato approvato il parere di maggioranza che contesta duramente la direttiva europea anticorruzione, che recepisce i contenuti della convenzione Onu di Merida e prevede l’introduzione obbligatoria in tutti gli stati membri - tra gli altri - del reato di abuso d’ufficio.
di Errico Novi
Il Dubbio, 21 luglio 2023
L’assurdo voltafaccia europeo, che rinnega la direttiva garantista con quella proposta ora, che punta a disciplinare la “lotta alla corruzione”. Novembre 2020: l’ostinazione di un deputato con una singolare, forse unica, attenzione ai temi della giustizia, Enrico Costa, costringe l’allora maggioranza giallorossa a occuparsi di un dossier fino ad allora misconosciuto, di più, ignorato: la direttiva europea sulla presunzione d’innocenza.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 21 luglio 2023
“La proposta di direttiva europea contro la corruzione è in contrasto con il principio di sussidiarietà e di proporzionalità”, spiega al Foglio Antonio Giordano, deputato di Fratelli d’Italia relatore del parere votato mercoledì. “Il centrodestra boccia la direttiva europea contro la corruzione e l’abuso d’ufficio”. E’ questo il messaggio che gran parte dell’informazione e dei partiti di opposizione hanno fatto passare dopo il voto espresso mercoledì dalla commissione affari europei della Camera sul parere relativo alla direttiva proposta da Parlamento europeo e Consiglio Ue sulla lotta contro la corruzione. Come spesso accade, le cose stanno diversamente e sono più complesse di come appaiono. “La proposta di direttiva europea contro la corruzione è in contrasto con il principio di sussidiarietà e di proporzionalità”, spiega al Foglio Antonio Giordano, deputato di Fratelli d’Italia relatore del parere votato mercoledì.
La Nazione, 21 luglio 2023
Il Garante dei detenuti dell’Umbria chiede urgenti interventi per ridurre gli effetti del caldo record nelle carceri umbre, tra cui spostamento delle ore d’aria, eliminazione di schermature, presenza di menù giornalieri più adeguati e incremento della corrispondenza telefonica.
abruzzoweb.it, 21 luglio 2023
Dopo un’agonia di quasi due mesi è deceduto al Policlinico di Bari il 30enne detenuto marocchino Fakhri Marouane, ricoverato a fine maggio dopo essersi dato fuoco nella propria cella nel carcere di Pescara ed essersi procurato ustioni su quasi tutto il corpo. A dare notizia il suo avvocato, Lucio Marziale.
- Milano. Accordo Giustizia-FS: detenuti al lavoro nelle stazioni ferroviarie
- Sassari. Marco Di Lauro sepolto al 41bis come il fratello Cosimo
- Trento. “Nessuno tocchi Caino” in viaggio nelle carceri per dare speranza
- Termoli (Cb). Abolire il carcere, dibattito pubblico alla comunità “Il Noce” in occasione dei 30 anni di attività
- Pavia. Nuovi spazi per i detenuti e installazioni artistiche nei giardini











