di Vanessa Ricciardi
Il Domani, 5 novembre 2023
L’associazione opera nei quartieri difficili di Napoli: è in credito di 140mila euro, ma il pagamento non arriva da due anni. Il finanziamento era stato deciso da Boda oggi imputata. Il dicastero di Valditara: “Verifiche su quegli anni”. Mentre a Caivano il governo sfila a ministri alterni, pieno di buone intenzioni, a Napoli Cesare Moreno si infervora: “Lo scriva che sono ladri, e spero che mi querelino, è il termine tecnico di chi non ti dà per 28 mesi i soldi che ti spettano perché li hai già spesi per un progetto che loro ti hanno chiesto”. È la mente e l’anima dell’associazione Maestri di Strada, venticinque anni di impegno sul campo per il contrasto alla dispersione scolastica tra i quartieri a rischio di Napoli. Obiettivo dei suoi strali e della sua ira sarebbe il ministero dell’Istruzione, perché dal 2021 non ha più saldato l’associazione: un ammanco di 140 mila euro.
di Letizia Pezzali
Il Domani, 5 novembre 2023
In italiano diciamo “prestare attenzione”, come se l’attenzione fosse un bene che diamo in prestito e che ci verrà poi restituito. Naturalmente non è così: l’attenzione, come il tempo, è un bene che ci attraversa e non torna più.
di Andrea Bertagni
La Domenica, 5 novembre 2023
Sbarca in Ticino un nuovo strumento di assistenza riabilitativa per gli ex detenuti che abbassa il tasso di recidiva. “Tutti cambiano”: ad accomunarli è la pena. Sospesa, in esecuzione o già scontata e in periodo di prova in attesa della liberazione definitiva. Ma non solo. Perché chi è stato condannato per droga, truffa, reati contro la proprietà o per violazione della legge sulla circolazione stradale o ancora perché è stato un marito o un padre manesco o violento può improvvisamente trovarsi da solo, senza più un lavoro, un alloggio, degli amici o anche solo un amore. Allo scotto da pagare con la giustizia si aggiunge anche lo spettro di non riuscire più a trovare posto nella società. Di rimanerne fuori. Con il rischio di ricadere nel tunnel, di essere recidivo. Colpevoli per sempre ed etichettati come spacciatori, drogati, ladri, truffatori, pirati della strada, mariti violenti. “Ma non è sempre così, anzi quasi mai è così. Tutti possono cambiare, basta crederci. Gli atti non fanno una persona. Le persone sono altro e soprattutto piene di sfaccettature. Porre un’etichetta ci facilita, è semplice e anche rassicurante. Purtroppo, l’effetto che otteniamo è che la persona finisce di crederci, ne assume la postura e i comportamenti conseguenti”. Luisella Demartini ha lavorato per una vita nella Giustizia, prima come operatrice sociale al carcere La Stampa, poi come direttrice dell’Ufficio dell’assistenza riabilitativa. Oggi è coordinatrice del Progetto Obiettivo Desistenza (www.desistenza.ch), un progetto che dopo 4 anni di sperimentazione nel 2019 è stato promosso dai cantoni romandi e dal Ticino, riuniti nella Commissione latina di probazione, con il sostegno dell’Ufficio federale di giustizia - è diventato a tutti gli effetti un nuovo strumento nella presa in carico dei mandati di assistenza riabilitativa in Ticino e forse prossimamente in tutta la Svizzera.
di Francesca Mannocchi
La Stampa, 5 novembre 2023
Nella quinta guerra in 15 anni, sono morti già 3.600 bimbi palestinesi. Chi resta, cresce tra il piangere i morti e il culto del martirio: ci vuole il permesso per uscire e andarsi a curare. La cattività è il terreno fertile per la radicalizzazione. Dal 2008 al 6 ottobre 2023, secondo quanto riferito, 1.434 bambini palestinesi sono stati uccisi, con altri 32.175 feriti, principalmente per mano delle forze di occupazione israeliane. Di questi, 1.025 bambini sono stati uccisi nella sola Gaza. Oggi, a quasi un mese dall’inizio della guerra, la quinta in quindici anni, ne sono già morti circa tremilaseicento.
di Lia Tagliacozzo
Il Manifesto, 5 novembre 2023
Con il crescere delle tensioni in Medio Oriente i venti di guerra arrivano anche qui, in Italia, e le narrazioni tossiche inquinano la discussione pubblica. La riflessione che la distanza dalla guerra possa offrire uno sguardo terzo, necessario per restituire spazio alla politica, sembra non avere possibilità di parola o di ascolto. Le opinioni di Arturo Marzano, docente a Pisa, di Gadi Luzzatto Voghera, che dirige il Centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano e il documento degli intellettuali israeliani.
di Chiara Cruciati
Il Manifesto, 5 novembre 2023
Giro di vite in Cisgiordania: dei 1.830 nuovi detenuti politici 52 sono donne, 17 reporter, 28 bambini e 30 universitari. Prigionieri anche nelle basi militari. E a chi sta in cella vietati libri, tv e cibo. Visite mediche sospese. I soldati israeliani sono arrivati di notte, verso le 1.30. La famiglia dormiva, madre, padre, tre figli piccoli. Hanno sondato la porta, sono entrati nelle stanze con i mitra in braccio. I bambini hanno fatto finta di dormire. Hanno preso Ayman, lo hanno ammanettato davanti alla moglie. Lei, Salma, è pittrice, i militari hanno distrutto un quadro che stava ancora appoggiato sulla tela e un altro appeso al muro.
di Antonella Napoli
L’Espresso, 5 novembre 2023
Prosegue la difficile ricerca della verità sulla morte dell’ambasciatore italiano, forse collegata a un traffico di visti come spiegato da una serie di inchieste de L’Espresso. Intanto gli imputati accusati di omicidio colposo si rifiutano di collaborare con la giustizia. Mentre nella Repubblica democratica del Congo si apre il processo di Appello per i cinque imputati accusati del rapimento e dell’uccisione dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio, del carabiniere che gli faceva da scorta, Vittorio Iacovacci, e dell’autista del World food programme, Mustapha Milambo, a Roma i primi presunti responsabili del giro dei visti facili al Consolato di Kinshasa sono stati iscritti nel registro degli indagati.
di David Allegranti
linkiesta.it, 4 novembre 2023
L’ennesimo suicidio dietro le sbarre, a Caltanissetta, si aggiunge alle altre cinquantatré persone del 2023. Lo stigma legato alla detenzione sembrerebbe essere l’elemento cruciale dietro questo trend costante negli ultimi cinque anni, a esclusione del picco del 2022.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 4 novembre 2023
L’associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA) ha presentato il suo ambizioso progetto: il “Libro Bianco sulle Carceri”, redatto con cura dall’Osservatorio Nazionale AIGA sulle Carceri (ONAC). Questo straordinario documento, che sarà ufficialmente presentato oggi, sabato 4 novembre, presso la Casa Circondariale di Genova- Pontedecimo, è molto più di un semplice resoconto. È il risultato tangibile dell’impegno degli avvocati giovani e determinati, che hanno svolto approfondite indagini nelle carceri italiane per identificare le esigenze di riforma del sistema penitenziario.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 4 novembre 2023
Dal carcere di Rebibbia, si è levata un’invocazione urgente e appassionata. Nella forma di una lettera aperta rivolta a tutte le autorità dalla Asl fino al ministero della giustizia, i detenuti hanno rivolto il loro sguardo fiducioso e speranzoso verso i medici e il personale sanitario, chiedendo aiuto, assistenza e umanità. Questo appello, proveniente direttamente dalla redazione di “Non Tutti Sanno”, il notiziario della Casa di Reclusione di Rebibbia, si è levato come un grido di speranza nel buio, richiamando l’attenzione sulla loro condizione, sulla loro dignità umana e sul diritto fondamentale alla salute.
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