viterbotoday.it, 6 luglio 2023
Procuratore capo e pm di Viterbo davanti al gup per non aver indagato sulle presunte violenze denunciate da alcuni detenuti. La procura di Perugia ha chiesto il proscioglimento per il procuratore capo di Viterbo Paolo Auriemma e la pm Eliana Dolce, finiti davanti al giudice per l’udienza preliminare per rifiuto di atti d’ufficio per non aver indagato, secondo l’accusa, in maniera approfondita su presunti pestaggi subiti da alcuni detenuti nel carcere di Mammagialla.
di Donatella Stasio
La Stampa, 6 luglio 2023
Salvo è un poliziotto penitenziario. Tra sovraffollamento, scontri e minacce, da oltre 20 anni vive l’altra faccia dei nostri istituti nel mirino dell’Ue. “Noi siamo pochi ma chi sbaglia sia punito. Le condizioni di vita qui sono disumane e la politica continua a ignorarci”. “Io sono un poliziotto e mi offendo quando mi chiamano guardia. Per favore, scrivi poliziotto”. È racchiuso in queste parole il senso di Salvo per la divisa, quella blu, e non più grigioverde, indossata la prima volta in un carcere di Reggio Calabria.
di Tommaso Giani
Corriere Fiorentino, 6 luglio 2023
Una settimana di vacanza sui generis a Milano: una proposta della Caritas di San Miniato in collaborazione con la Misericordia di Pontedera che fa ritrovare sullo stesso pulmino il sottoscritto insieme a una ragazza e un ragazzo del servizio civile e a 6 studenti delle superiori di Fucecchio e dintorni. Vacanza sui generis perché il luogo di soggiorno non è per niente mondano: la nostra meta è Vimodrone, all’estremo nord-est della metropoli lombarda; il punto d’arrivo del viaggio del pulmino è per l’esattezza il varco di ingresso di un cortile sovrastato dalla scritta a caratteri cubitali “Non esistono ragazzi cattivi”.
mi- lorenteggio.com, 6 luglio 2023
Grazie all’8xmille di Unione Buddhista. Sviluppo personale e di conoscenza di sé: l’associazione Liberation Prison Project (LPP) Italia offre percorsi di consapevolezza all’interno delle carceri principalmente alle persone detenute, ma anche al personale (come educatori e agenti di polizia penitenziaria), a ex-detenuti e familiari. Un’attività realizzata grazie ai fondi 8xmille dell’Unione Buddhista Italiana e basata sulla convinzione che anche nei luoghi di detenzione è possibile lavorare sul piano dell’introspezione e della trasformazione di sé, sul proprio “essere umano”.
di Diana Russo
Il Domani, 6 luglio 2023
Il tema viene affrontato dal libro scritto dal pubblico ministero, Diana Russo, “Olivia e le altre, la normalità del male nel diario di una magistrata”, Zolfo editore. Le case-famiglia sono strutture protette che accolgono persone bisognose di sostegno psicologico e anche materiale, persone che, solitamente, hanno alle spalle storie miserabili di violenze, umiliazioni o anche solo abbandono, donne di ogni età vittime di persecuzioni a opera del partner o di un padre-padrone, schiave sottratte ai loro sfruttatori e aguzzini, anziani maltrattati da figli tossicodipendenti, ma soprattutto bambini.
di Linda Laura Sabbadini
La Repubblica, 6 luglio 2023
È necessaria una strategia unica di sviluppo del paese, che freni l’inflazione. Il tasso di inflazione misura la crescita del livello dei prezzi di un Paese sulla base di un paniere di beni e servizi che viene rinnovato con regolarità. Un suo rallentamento, come sta avvenendo nei mesi del 2023, non vuol dire che il livello dei prezzi si abbassi, ma semplicemente che continua a crescere, magari con intensità più bassa. E quindi, l’ultimo aumento, anche se più basso, si cumula ai precedenti. Il tasso di inflazione colpisce tutti. Ma non sempre nello stesso modo, dipende dai beni e servizi che ne sono toccati. Chi ha meno disponibilità economiche spende di più, in proporzione, per ciò che è indispensabile, alimentazione, bollette, affitto, energia. E queste spese pesano di più sul suo budget complessivo. Chi sta meglio economicamente può permettersi di variegare le proprie spese con più servizi ricreativi, altri beni, costi di trasporto maggiori. I più disagiati hanno anche vincoli di spesa oggettivi, risparmiano poco o per niente e devono ricorrere a indebitamento a fronte di eventi eccezionali. Gli altri hanno libertà di scelta. È così che il tasso di inflazione generalmente colpisce in modo differente i diversi gruppi di famiglie. Nelle fasi di minore inflazione (da gennaio 2016 a giugno 2021) il gap tra l’indice dei prezzi del gruppo con minor potere di spesa rispetto a quello con maggiori disponibilità è oscillato poco, tra - 0,7 e 1,0 punti percentuale. Lo documenta bene l’Istat.
di Andrea Bellelli
Il Fatto Quotidiano, 6 luglio 2023
Le proteste di giovanissimi in Francia, conseguenti all’omicidio di Nahel, ci fanno riflettere: vorremmo capire le aspettative e il disagio sociale, di questi giovani, le condizioni oggettive di svantaggio e quelle psicologiche di chi si sente svantaggiato. Io non ho modo di investigare questo; posso al massimo leggere quello che ne scrivono giornalisti e sociologi. Però posso raccontare la mia esperienza con i miei studenti, che sono più o meno coetanei di quelli che protestano in Francia. Io insegno la biochimica in vari corsi di laurea della Facoltà di Farmacia e Medicina, e, sebbene i miei studenti si rassomiglino molto tra loro, mi sembra che il gruppo più interessante da descrivere in questo contesto sia quello dell’Infermieristica della sede di Formia e Gaeta. Come in tutte le sedi distaccate, questo corso è gestito in convenzione con il distretto sanitario locale e realizza l’obiettivo di avvicinare l’Università all’utenza.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 6 luglio 2023
I numeri degli sbarchi smentiscono il pull-factor. Intanto la guardia costiera coordina i “soccorsi multipli” criminalizzati dal Viminale. In principio fu il pull-factor. Teoria già sbandierata in passato, mai dimostrata, riciclata dalla destra tornata al governo. Per esempio dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che il 16 novembre scorso diceva: “Dalle più recenti analisi di rischio elaborate da Frontex emerge che la presenza di assetti navali delle Ong in prossimità delle coste libiche continua a rappresentare un fattore di attrazione, il cosiddetto pull-factor”.
di Leonardo Fiorentini*
L’Unità, 6 luglio 2023
Contrariamente a quanto vogliono far credere, l’incidenza dell’uso di sostanze negli incidenti con lesioni è assai basso. Ma l’obiettivo del governo è colpire gli stili di vita criminalizzando soprattutto i giovani.
di Rinaldo Frignani
Corriere della Sera, 6 luglio 2023
L’Ordine dei medici di Roma: “I ragazzi corrono grossi rischi perché si tratta spesso di composti dall’effetto psicotropo pericolosissimo quando edulcorati con droghe sintetiche”. Le sostanze cannabinoidi non sono più le semplici “canne” che usavano gli hippies negli anni 60 per sballarsi.
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