di Emiliano Abramo*
Il Fatto Quotidiano, 30 maggio 2023
Piazza Anita Garibaldi, a Palermo, la sera del 15 settembre 1993 era deserta. A terra giaceva il corpo di un uomo sanguinante e agonizzante, freddato da due sicari di Cosa nostra. Si chiamava Giuseppe Puglisi, prete palermitano e parroco di Brancaccio che, proprio quel giorno, compiva 56 anni. A trent’anni da quel tragico evento e a dieci dalla sua beatificazione, Rai 1 presenta al grande pubblico il documentario “Me l’aspettavo - il sorriso di don Puglisi”, in onda lunedì 29 maggio alle 23:45.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 30 maggio 2023
Si è tenuto sabato il convegno nazionale di Unicost “Le Medee del nostro tempo: spunto di riflessione sull’infanzia violata”. Ne parliamo con uno dei relatori, Raffaele Sabato, giudice della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 30 maggio 2023
Parla la psicoterapeuta Maria Chiara Risoldi, autrice del romanzo “Di lotta e di cura” appena pubblicato. “Genitori che non sanno essere adulti, competitività, catastrofismo mediatico e la difficoltà dei giovani a riconoscersi in una comunità d’elezione sono segni di malessere sociale”.
di Nadia Ferrigo
La Stampa, 30 maggio 2023
Dopo la professoressa di Rovigo colpita con una pistola ad aria compressa, uno studente di Abbiategrasso ha aggredito la sua prof con un coltello. “La scuola è fallita. Il ministro Valditara si può mettere tranquillo: il suo compito è quello del magistrato del tribunale di fallimento”. Le aggressioni, fisiche e verbali, a professoresse e professori sono ormai diventate parte della quotidianità nelle aule scolastiche di tutto il Paese. Dopo la professoressa di Rovigo, colpita con una pistola ad aria compressa, questa mattina uno studente di Abbiategrasso ha ferito la sua insegnante con un coltello.
di Maria Novella De Luca
La Repubblica, 30 maggio 2023
Lo psicoanalista sull’aggressione alla docente di Abbiategrasso: “L’incapacità dei nostri ragazzi di elaborare le sconfitte può sfociare nella violenza”. Un corto circuito. Tra adolescenza, narcisismo, perdita di autorevolezza della scuola, giovanissimi che non riescono ad accettare le frustrazioni e famiglie troppo “assolutorie” verso i propri figli. C’è tutto questo, suggerisce Massimo Ammaniti, uno dei più famosi psichiatri italiani, insieme al malessere di una generazione uscita con le ossa rotte dalla pandemia, dietro all’aggressione dello studente di Abbiategrasso che ha ferito con un coltello la sua prof di Italiano. “Un segnale inquietante che sarebbe colpevole sottovalutare. Qualcosa di grave sta accadendo tra i ragazzi, il mondo degli adulti deve rendersene conto”. Vietato voltare la testa, i segnali sono troppi.
di Valerio Fioravanti
L’Unità, 30 maggio 2023
Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, gli Usa, oltre a invadere l’Afghanistan, hanno dato per qualche mese carta bianca alla Cia, e poi, senza fretta, hanno ceduto all’esigenza di dare comunque un inquadramento giuridico alla lotta contro Al-Qaida, creando il campo di Guantanamo. Oggi uno degli ideatori di questa innovazione, Ted Olson, Avvocato Generale dello Stato sotto l’amministrazione Bush, dichiara: “Guantanamo non funziona”.
di Stefano Montefiori
Corriere della Sera, 30 maggio 2023
È polemica sul trasferimento di persone “SDF” (senza domicilio fisso), in gran parte migranti, da Parigi in centri di accoglienza temporanea in provincia. Il governo francese sta organizzando il trasferimento di persone “SDF” (senza domicilio fisso), in gran parte migranti, da Parigi in centri di accoglienza temporanea in provincia per decongestionare la capitale e redistribuire il peso su tutto il territorio nazionale.
di Riccardo Noury*
Il Fatto Quotidiano, 30 maggio 2023
Dopo la trionfale riammissione nella Lega araba, dalla quale era stata espulsa nel 2011, la Siria di Bashar el-Assad ha ottenuto un nuovo successo diplomatico: l’invito, inoltrato ufficialmente la scorsa settimana, a partecipare alla Cop-28 in programma alla fine dell’anno negli Emirati Arabi Uniti. Fa sorridere amaramente una delle “garanzie” chieste dalla Lega araba al presidente siriano: nessuna ritorsione verso i rifugiati che faranno rientro. Cosa che in realtà accade da tempo. L’obiettivo degli Stati che hanno accolto in questi anni i perseguitati politici siriani è di toglierseli dalle scatole: è quello che da tempo sta facendo il Libano (e che, peraltro, intendono fare alcuni stati europei), incurante del fatto che al ritorno in Siria li accoglieranno il carcere e la tortura. Oltre alla questione dei rifugiati e alla drammatica situazione che vivono gli sfollati nelle zone del nord-ovest della Siria colpite anche dal terremoto, ci sono altre questioni che non lasciano tranquilli dal punto di vista del rispetto dei diritti umani. Ne dà conto il Rapporto 2022-2023 di Amnesty International.
di Riccardo Noury*
Il Fatto Quotidiano, 30 maggio 2023
Carcere fino a 20 anni per chiunque - individuo o organizzazione - “promuova consapevolmente l’omosessualità”. Pena di morte per chi è accusato di “omosessualità aggravata”, cioè chi ha rapporti omosessuali con minori di 18 anni e disabili o quando uno dei due partner è positivo all’Hiv o sotto minaccia. Il reato di “tentata omosessualità aggravata” viene invece sanzionato con la detenzione fino a 14 anni. L’Uganda sceglie la linea durissima contro l’omosessualità e vara una delle leggi più draconiane al mondo contro gli Lgbtiqa+, prevedendo non solo il carcere, ma in alcuni casi anche l’ergastolo e la pena di morte.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 29 maggio 2023
Parla Oliviero Mazza, ordinario di procedura penale alla Bicocca. I difensori Andrea Pieri e Gabriele Parrini, legali di Gianluca Paul Seung, il 35enne di Torre del Lago (Lucca) accusato di omicidio premeditato per l’aggressione mortale alla psichiatra Barbara Capovani, sono stati aggrediti verbalmente sui social da parte di molti hater che li hanno accusati di difendere l’uomo, facendo la solita assimilazione tra difensore e assistito.
- Le stragi di mafia sono tragedie ancora vive, ma è stato ignorato il dolore dei familiari
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- Napoli. Detenuti a Pompei e Stabiae per progetti utili: “La cultura rieduca”
- Caserta. Il progetto sui detenuti dell’Asi sbarca all’Onu
- Airola (Bn). I detenuti e il lavoro come fonte di speranza: convegno all’Ipm









