di Anna Lombardi
La Stampa, 28 aprile 2023
Avvocatessa dei diritti umani a Roma. “È molto provato dal carcere. Le accuse contro di lui sono un attacco alla libertà di stampa”. “Mi batto per la liberazione di Julian Assange perché è mio marito e voglio che venga a casa da me, Gabriel e Max: i nostri figli di 6 e 4 anni. Ma soprattutto perché ritengo la sua voce di intellettuale e giornalista necessaria. Oggi più che mai”. Stella Moris, 39 anni, sudafricana, è l’avvocatessa dei diritti umani che dopo avergli dato due figli, ha sposato un anno fa il fondatore di WikiLeaks. L’organizzazione che dal 2007 ha svelato file top secret sulle guerre in Afghanistan e Iraq e i detenuti di Guantanamo e Abu Ghraib, ma pure documenti di case farmaceutiche e le email di Hillary Clinton (che fecero pensare a legami con la Russia per influenzare le elezioni 2016). Nata Sara Gonzalez Devant, ha cambiato nome per meglio svolgere ricerche quando è entrata nel team di difesa dell’australiano Assange. Era il 2011 e lui era rifugiato nell’ambasciata londinese dell’Ecuador per sfuggire all’accusa di stupro in Svezia (archiviata nel 2017). Pesa quella di spionaggio da parte degli Stati Uniti che ne chiedono l’estradizione. Per questo dal 2019 è nel duro carcere di Belmarsh, in attesa della decisione britannica. Moris era a Roma alla presentazione, nella sede della Federazione Nazionale Stampa, del libro edito da Fazi Il processo a Julian Assange. Storia di una persecuzione di Nils Melzer, ex relatore speciale delle Nazioni Uniti sulla tortura. Poche ore dopo, a Napoli ha ricevuto il premio Fonseca “per il suo coraggio nel difendere il diritto alla libertà di stampa nel mondo”.
di Orlando Trinchi
La Stampa, 28 aprile 2023
La moglie del co-fondatore di WikiLeaks a Roma per la presentazione del libro di Nils Melzer: “Mio marito sottoposto a tortura, in una democrazia sana non dovrebbero esistere prigionieri politici”. “Voglio che mio marito torni a casa: la sua battaglia non riguarda ormai solo lui ma tutti noi, il nostro diritto di vivere in una società civile”.
di Marco Galluzzo
Corriere della Sera, 28 aprile 2023
Meloni ha incontrato giovedì il premier britannico: firmato un memorandum per la cooperazione strategica. Proteste contro di lei, che ironizza: “Bene, ero preoccupata, era da un po’ che non succedeva”. Si chiudono nello studio di Rishi Sunak per oltre un’ora. Senza cellulari. Insieme agli staff visitano praticamente tutta la residenza del premier britannico, compresi alcuni angoli da museo, la stanza della Thatcher, alcuni pezzi dello scrittoio che fu di Churchill.
di Piero Zilio*
Il Riformista, 28 aprile 2023
Tangaraju Suppiah è la prima vittima del boia nell’isola-stato dall’inizio dell’anno. Condannato per favoreggiamento e cospirazione del traffico di marijuana, gli è stato negato l’interprete, i suoi legali non hanno avuto accesso alle prove.
dalle detenute di “Costituzione viva”
La Stampa, 27 aprile 2023
“La reclusione travolge i familiari, rimbalza sui figli e alla sofferenza si aggiunge il senso di colpa. Il rapporto fra bimbi e genitori va protetto, anche valutando tutte le potenzialità della giustizia riparativa”.
di Errico Novi
Il Dubbio, 27 aprile 2023
L’ipotesi a cui lavora il ministro: individuare un “responsabile” in ogni fase dell’inchiesta. I dati sono discreti: rispetto al 2019, anno che l’Ue ha preso a termine di paragone per misurare i nostri progressi e concederci i fondi del Pnrr, la durata media dei processi civili è calata, a fine 2022, dell’11,8%; nel caso del penale la riduzione del cosiddetto “disposition time” è del 10%. Certo, entro giugno 2026, cioè fra poco più di tre anni, si dovrà arrivare a un taglio dei tempi pari al 40% nel civile e al 25% nel penale. Ma la tabella di marcia è abbastanza sostenuta da consentire al guardasigilli Carlo Nordio di dedicarsi finalmente alle riforme garantiste.
di Ilario Ammendolia
Il Dubbio, 27 aprile 2023
Lettera aperta al procuratore di Catanzaro, dott. Nicola Gratteri. La scorsa settimana, cogliendo in positivo quella che mi era sembrata una sua apertura ad ammettere i suoi frequenti errori giudiziari, Le avevo chiesto di valutare la possibilità di chiedere scusa a quegli innocenti che ne hanno pagato le conseguenze. Com’era prevedibile, non l’ha fatto! Eppure avrebbe avuto mille modi, e tutti onorevoli, per far giungere la sua voce alle vittime delle sue tante inchieste sbagliate. Ho cercato, in questi giorni, di capire le sue ragioni.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 27 aprile 2023
I consiglieri eletti in quota Fratelli d’Italia non si sono presentati al plenum in polemica con la deriva “dirigista” di Pinelli (Lega). Dopo due ore la crisi è rientrata, ma l’imbarazzo resta.
di Giulia Merlo
Il Domani, 27 aprile 2023
La tensione ha dovuto salire nuovamente, al Consiglio superiore della magistratura, prima che si arrivasse a una mediazione condivisa. A fine giornata l’aria è rimasta pesante, ma la volontà prevalente tra i consiglieri era quella di archiviare giornate difficili e voltare pagina. Al plenum di ieri, infatti, il Csm è arrivato dopo giorni di incontri, telefonate e riunioni, tutte con un unico oggetto: capire come uscire dal vicolo cieco di uno scontro frontale tra consiglio e vicepresidenza, che avrebbe solo nuociuto alla credibilità dell’organo.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 27 aprile 2023
L’Associazione Yairaiha ha inviato una segnalazione urgente al ministro della Giustizia Carlo Nordio, alla direttrice del carcere di Genova Tullia Ardito, al Garante Nazionale Mauro Palma e al garante della città di Genova Stefano Sambugaro riguardo al detenuto Carmine Multari, il quale ha sofferto di una serie di patologie e ha subito una carenza di cure nei diversi istituti penitenziari in cui si è trovato ristretto negli ultimi tre anni. La compagna di Multari ha scritto all’associazione per informarla che il suo partner è stato privato della sua carrozzina dal dirigente sanitario del carcere di Genova, il quale avrebbe ritenuto che il detenuto stesse fingendo le sue patologie.
- Torino. Suicidio in carcere, condannati gli agenti che non sorvegliarono
- Napoli. Detenuto morto di infarto a Poggioreale: due medici indagati per omicidio colposo
- Benevento. Sovraffollamento carceri, Ciambriello: “Un problema che non interessa alla politica”
- Rovereto (Tn). A tu per tu con i “libri viventi”: incontri di dialogo con detenuti e volontari
- Ferrara. In scena al Teatro Comunale gli attori detenuti con “Agnusdei”









