di Paola D’Amico
Corriere della Sera, 16 aprile 2023
I progetti delle Csv in Lombardia, nel Veneto e in Abruzzo in collaborazione con le varie associazioni che riuniscono i familiari delle vittime. “Portiamo i ragazzi dall’altra parte della barricata”.
di Paola Di Caro
Corriere della Sera, 16 aprile 2023
Nel 2018 aveva bocciato le norme dei decreti Salvini. L’obiettivo del governo: l’”eliminazione” dell’istituto della protezione speciale per i migranti ma, spiegano fonti di governo, con “buonsenso” e senza forzature.
di Aldo Fabozzi
Il Manifesto, 16 aprile 2023
Dall’Etiopia, Meloni rivendica a sé gli emendamenti voluti dalla Lega. Salvini rilancia: li ho voluti io. E tutte le destre ripetono la falsità che solo l’Italia ha una forma di protezione del genere. Schlein: “È una vergogna”.
di Flavia Amabile
La Stampa, 16 aprile 2023
Nel 2022 sono stati 10 mila i permessi rilasciati. Ora, se la norma sarà cancellata, perderanno ogni forma di protezione. Per la Lega e Fratelli d’Italia la protezione speciale è “l’unicum”, “l’anomalia”, il grande privilegio da eliminare. Con un emendamento al decreto legge Cutro, la maggioranza ha trovato un accordo per far sparire questo permesso temporaneo che - sempre secondo Lega e Fratelli d’Italia - ha creato una sorta di sanatoria, un’ancora di salvezza indiscriminata per chi è irregolare. Cancellarlo vuol dire uniformare la legislazione italiana a quella del resto d’Europa, assicurano. Affermazioni che vengono liquidate come “populismo” e “demagogia” da parte degli addetti ai lavori. Cancellare questa forma di protezione dalle norme ordinarie - rispondono - è del tutto inutile: chi ne ha diritto si vedrà comunque assicurata la tutela da parte dell’Italia.
di Daniele Mastrogiacomo
L’Espresso, 16 aprile 2023
Per Riccardo Noury è a rischio soprattutto la libertà di manifestare. Dall’Iran a Israele, dal Sud America al Nord Africa, le proteste vengono represse nel sangue. “I diritti nel mondo sono sotto attacco”, ci dice Riccardo Noury, portavoce italiano di Amnesty International di cui fa parte dal 1980. Un osservatore attento e puntuale su una tendenza che mette a rischio i valori fondamentali della democrazia. Il rapporto appena pubblicato sul biennio 2022-2023 lo conferma.
di Francesco Petrelli*
Corriere della Sera, 16 aprile 2023
Sulla carta sono soldi per i Paesi più poveri, di fatto in buona parte non escono dai confini del Paese donatore. È la denuncia di Oxfam Italia, secondo cui l’aumento globale da 186 a 202 miliardi di Aiuto pubblico allo sviluppo (Aps) registrato lo scorso anno è solo illusorio: quasi il 30& di quei fondi servono per “costi dei rifugiati nel Paese donatore”.
di Giuliana Sgrena
Il Manifesto, 16 aprile 2023
L’associazione sportiva di Ghardimaou è stata sciolta dalla Lega calcio di Bizerta non per sanzione disciplinare o per decisioni della giustizia ma a causa dell’emigrazione clandestina di circa 70 giocatori. La fine di questo club storico, fondato nel 1922, per mancanza di giocatori è il segno tangibile di come la fuga dalla Tunisia stia investendo tutto il paese.
di Giordano Stabile
La Stampa, 16 aprile 2023
L’obiettivo è scalzare il rivale Abdel Fattah al-Burhan. Il bilancio degli scontri salito a 56 morti e 595 feriti. I Berretti rossi sono tornati. E hanno riportato il terrore nel cuore di Khartoum, come quattro anni fa, quando loro, i miliziani del generale Mohamed Hamdan Dagalo, trucidarono a colpi di mitragliatrice centinaia di studenti accampati per protesta davanti al quartier generale delle Forze armate. Ma ieri l’obiettivo del massacratore del Darfour, già braccio destro dell’ex dittatore ricercato dall’Aja Omar al-Bashir, era un altro. Ovvero il nuovo uomo forte del Sudan, il generale Abdel Fattah al-Burhan. L’ultimo bilancio degli scontri (domenica mattina alle 8, ora italiana) è di 56 morti e 595 feriti.
agi.it, 16 aprile 2023
Ore di sparatorie nel penitenziario più grande del Paese, dove dal 2020 oltre 450 detenuti sono stati uccisi negli scontri tra bande rivali. Sono dodici i detenuti morti durante una rissa nel carcere più grande dell’Ecuador, la Penitenciaria del Litoral. La procura ha “avviato un’indagine preliminare per identificare i responsabili della morte di 12 persone private della libertà, all’interno della Penitenciarìa del Litoral, a Guayaquil”.
di Errico Novi
Il Dubbio, 15 aprile 2023
Proposta di 13 senatori per cancellare la “messa alla prova”. Non si tratta di fronda. Né di un caso politico. Perché la proposta di legge firmata da 13 senatori meloniani per il ripristino della “certezza della pena” e per lo stop a “svuota-carceri” e “pene extra-murarie” non è certo un’iniziativa “bollinata” da via della Scrofa. Non parte da Giorgia Meloni né dal suo responsabile Giustizia, il sottosegretario Andrea Delmastro. Lo si potrebbe definire un moto che viene dalla “pancia” del partito.
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