Latina Oggi, 13 dicembre 2022
Ieri mattina la bonifica di un tratto di lungomare col contributo di un gruppo arrivato dal penitenziario di Frosinone. Il vento era molto forte ieri mattina sul lungomare di Sabaudia ma non quanto la voglia di raggiungere un obiettivo davvero importante.
Corriere del Mezzogiorno, 13 dicembre 2022
Il viceministro Sisto in visita: “Straordinario, bello che la Polizia penitenziaria indossi capi cuciti da detenuti”. Una fabbrica nel carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), aperta nel febbraio scorso dopo un protocollo con la nota camiceria napoletana Isaia, che produce camicie per gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria italiana.
di Marco Belli
gnewsonline.it, 13 dicembre 2022
Da quest’anno le camicie per il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria vengono prodotte nella Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Il progetto nasce da un protocollo d’intesa sottoscritto nel febbraio scorso con Isaia, brand sartoriale napoletano ben noto a livello mondiale nella produzione di camicie. Già dalla primavera, 30 detenuti sono stati adeguatamente formati nell’utilizzo dei macchinari e nel confezionamento delle camicie. E da settembre scorso sono al lavoro nel laboratorio di sartoria maschile; saranno 40 a inizio del nuovo anno, quando comincerà la produzione a pieno regime.
lavocedelpopolo.it, 13 dicembre 2022
Presentata ieri a Milano un’indagine conoscitiva realizzata dalla Regione nelle carceri lombarde. Accendere un faro sulle condizioni di salute mentale delle persone in carcere e proporre soluzioni al crescente disagio psichico. Questo lo scopo dell’indagine conoscitiva, promossa dalla Commissione speciale di Regione Lombardia sulla situazione carceraria, illustrata ieri a Milano in un incontro cui hanno partecipato esponenti istituzionali regionali, della magistratura e degli avvocati, oltre che il Garante nazionale dei detenuti Mauro Palma, collegato in video.
targatocn.it, 13 dicembre 2022
Visitabile sabato 17 e domenica 18 dicembre. Sono oggetti realizzati a mano dai detenuti nei laboratori di sartoria, oreficeria, ceramica e pittura. La mostra è un progetto della sezione carceraria del liceo Bertoni. Ingresso libero. I manufatti artistici realizzati dai detenuti nei laboratori artigianali presenti nella Casa di reclusione “Morandi” saranno esposti, sabato 17 e domenica 18 dicembre al Monastero della Stella, in piazzetta Trinità 4/A a Saluzzo, in occasione della mostra “Opere Libere con Creativi-tè”.
di Youssef Hassan Holgado
Il Domani, 13 dicembre 2022
L’uomo che ha ucciso tre donne a Roma non aveva il porto d’armi, ma era in possesso di una Glock e 170 munizioni. In Italia manca un sistema per incrociare i dati sulla salute mentale.
di Giorgio Beretta
Il Manifesto, 13 dicembre 2022
Dopo il triplice omicidio di domenica a Roma. Poligoni di tiro senza verifiche né controlli. E chi ha problemi psichici non è segnalato. La sparatoria che domenica scorsa ha sconvolto un tranquillo rione di Fidene vicino a Roma ricorda i mass-shooting che con puntuale cadenza si verificano nelle più disparate località degli Stati Uniti. La “cultura” delle armi da fuoco, cioè di quelle lecitamente detenute sulla base del fatto che “ad un onesto cittadino non si può negare il diritto a difendersi”, da anni si sta facendo strada anche in Italia. E poco conta se - come dimostro nel mio libro, Il Paese delle armi. Falsi miti, zone grigie e lobby nell’Italia armata, pubblicato da poco da Altreconomia - oggi in Italia la probabilità di essere uccisi da un ladro durante una rapina nella propria abitazione è minore rispetto a quella di essere uccisi per la scarica elettrica prodotta da un fulmine.
di Carlo Lania
Il Manifesto, 13 dicembre 2022
Meloni: “La linea non cambia, allo studio nuove norme contro gli sbarchi”. Possibile stretta anche sulla protezione speciale. Un nuovo giro di vite sul fronte interno, mentre contemporaneamente si lavora su quello esterno a un piano per l’Africa che, con il coinvolgimento dell’Unione europea, arrivi a stanziare fino a 150 miliardi di euro di investimenti in infrastrutture. È il doppio binario su cui il governo torna a muoversi sull’immigrazione nella speranza di riuscire a fermare gli sbarchi senza però alimentare nuove tensioni con Bruxelles. Su questo punto, anzi, Giorgia Meloni è stata chiara, anche con gli alleati: “Il coinvolgimento dell’Europa è fondamentale” ha detto nella diretta Facebook “Gli appunti di Giorgia”, utilizzata dalla premier anche per confermare la scelta della linea dura, in modo particolare contro le ong: “Si parla di cambio di rotta del governo - ha detto -. Assolutamente no, il governo non intende cambiare posizione sul tema dell’immigrazione. A livello nazionale già dalla prossima settimana stiamo lavorando per nuove norme per fermare la tratta perché su questo tema non intendiamo mollare”.
di Alessandra Ziniti
La Repubblica, 13 dicembre 2022
Ecco cosa dovranno fare i datori di lavoro per richiedere manodopera dall’estero. Ma gli uffici del governo hanno organici inadeguati. L’ultimo monitoraggio della sanatoria del 2020 rivela: in due anni e mezzo rilasciati solo 4 permessi di soggiorno su 10. Class action di famiglie e associazioni a Roma.
di Nicole Corritore*
Il Manifesto, 13 dicembre 2022
Intervista a Mario Boccia, fotogiornalista specializzato in reportage, racconta la sua esperienza a Sarajevo durante il dissolversi conflittuale della federazione Jugoslava.
- Usa, lo strano caso della Louisiana: le prigioni scoppiano di detenuti, ma a migliaia non vengono liberati dopo la data della scarcerazione
- Iran, i religiosi sciiti criticano le condanne a morte. Il riformista Karroubi: “Terrore contro la nazione”
- La pena oltre il carcere: i 25mila “in prova” per ridare un futuro
- Arriva la giustizia di comunità. Addio cella: semilibertà, domiciliari, Lpu, pene pecuniarie
- La modernità impossibile del carcere senza diritti











