di Massimo Massenzio
Corriere di Torino, 3 marzo 2023
Sale la tensione in vista del corteo in solidarietà a Cospito annunciato dagli anarchici domani in città. Cresce l’attesa e la tensione per la manifestazione nazionale convocata domani a Torino dagli ambienti antagonisti in segno di solidarietà ad Alfredo Cospito, l’anarchico in sciopero della fame per protesta contro il 41 bis. Il corteo, che partirà alle 16.30 da piazza Solferino (senza attraversare il centro), potrebbe richiamare un migliaio di anarchici.
di Pierpaolo Lio
Corriere della Sera, 3 marzo 2023
Il sit-in dei manifestanti in solidarietà ad Alfredo Cospito, l’anarchico detenuto al 41 bis a Opera. Accuse al governo anche per la strage di Crotone. La “tortura di Stato” inflitta all’anarchico Alfredo Cospito, da dieci mesi al 41bis, ma anche la strage di migranti domenica a Crotone. Sono le “accuse” di una trentina di anarchici che risuonano dalle casse posizionate in corso Buenos Aires, a Milano. Dall’altra parte della strada, la sede di Fratelli d’Italia, presidiata da un imponente schieramento delle forze dell’ordine.
di Aldo Torchiaro
Il Riformista, 3 marzo 2023
Quattro anni in carcere per associazione mafiosa al 41bis. Carcere duro. Isolamento. Poi grazie all’intervento del difensore, avvocato Stefano Giordano e l’avvocato Valerio Vianello, arriva l’assoluzione. Proprio oggi la Corte d’Appello di Caltanissetta ha accolto oggi l’istanza di revisione presentata dall’Avv. Stefano Giordano nell’interesse del Sig. Antonino Giordano (omonimo, ma non parente del difensore).
di Roberta Barbi
vaticannews.va, 3 marzo 2023
L’idea di Bruno Palamara, ex detenuto, oggi titolare della impresa interamente dedicata ai familiari che hanno un parente recluso, spesso lontano da casa. Un modo per agevolare il trasporto per i colloqui e un’offerta di sostegno psicologico a distanza: “In carcere si vive colloquio dopo colloquio”.
tempostretto.it, 3 marzo 2023
Un incontro per orientare al lavoro e dare speranza e fiducia ai detenuti. Trovare lavoro con la fedina penale macchiata, magari dopo anni di carcere? È difficile, ma possibile. Ed è forse meno difficile se il carcere dove stai scontando la tua pena è quello messinese di Gazzi. Perché qui, tra le mura della casa circondariale affidata alla direttrice Angela Sciavicco, da anni si lavora per assicurare un futuro diverso a chi passa per le celle. Qui tanti detenuti hanno seguito corsi di formazione professionale, hanno conseguito il diploma e oggi alcuni di loro si preparano alla laurea, grazie alla collaborazione con l’Università di Messina.
tempostretto.it, 3 marzo 2023
Un incontro per orientare al lavoro e dare speranza e fiducia ai detenuti. Trovare lavoro con la fedina penale macchiata, magari dopo anni di carcere? È difficile, ma possibile. Ed è forse meno difficile se il carcere dove stai scontando la tua pena è quello messinese di Gazzi. Perché qui, tra le mura della casa circondariale affidata alla direttrice Angela Sciavicco, da anni si lavora per assicurare un futuro diverso a chi passa per le celle. Qui tanti detenuti hanno seguito corsi di formazione professionale, hanno conseguito il diploma e oggi alcuni di loro si preparano alla laurea, grazie alla collaborazione con l’Università di Messina.
venetonews.it, 3 marzo 2023
Il progetto Kutub Hurra/Un ponte per è indirizzato ai detenuti arabofoni. Si tratta di un’attività già sperimentata da un anno in altre carceri italiane e promossa a Padova dalla Biblioteca, dalle cooperative AltraCittà e Orizzonti e dal Garante dei detenuti, in stretto rapporto con l’associazione “Un ponte per”, che si occupa di programmi di cooperazione e solidarietà internazionale, e l’Association Lina Ben Mhenni, con sede in Tunisia, che rifornirà gratuitamente la biblioteca del Carcere Due Palazzi di libri di autori e autrici arabofoni, scritti nella lingua madre. La presentazione ufficiale dell’iniziativa, con la consegna dei primi 50 libri di letteratura laica araba in lingua originale, cui seguirà la lettura di alcuni brani fatta sia in italiano sia in lingua araba, si terrà in conferenza stampa lunedì 6 marzo 2023, ore 13:30 presso l’Auditorium della Casa di Reclusione di Padova.
quicomo.it, 3 marzo 2023
Passione, solidarietà, energia: gli ingredienti delle nuove ricette preparate dai detenuti. C’è senza dubbio aria di evasione, almeno con il pensiero, di voglia di bontà, di profumi, di piaceri per il palato, di ricordi e di abbracci nel Gruppo di lavoro che ha realizzato il percorso formativo all’interno del carcere del Bassone di Corno.
varesenews.it, 3 marzo 2023
È stato consegnato a Giovanni Russo, capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, il Presepe vincitore del concorso indetto dall’Ispettore nazionale dei cappellani delle carceri, don Raffaele Grimaldi. Ieri, giovedì, una delegazione della Casa Circondariale di Busto Arsizio si è recata a Roma, per consegnare a Giovanni Russo, capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, il Presepe vincitore del concorso indetto dall’Ispettore nazionale dei cappellani delle carceri, don Raffaele Grimaldi. La delegazione era composta dal direttore Orazio Sorrentini, dal vice comandante della Polizia Penitenziaria Giuseppe De Girolamo, dall’assistente capo coordinatore Pierpaolo Giacovazzo e dal cappellano don David Maria Riboldi.
recensione di Marina Lomunno
La Voce e il Tempo, 3 marzo 2023
“Lavati le mani e non stropicciarti gli occhi. Sono le raccomandazioni che mi ripeteva la mia nonna da bambino ricordando l’epidemia di Spagnola che tra il 1918 e il 1920 uccise milioni di morti: lei l’aveva vissuta e non si liberò mai dalla paura del contagio.
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