di Eliana Riva
Il Manifesto, 31 marzo 2026
Il Parlamento approva la legge voluta da Ben Gvir e appoggiata dal premier: impiccagione e nessuna possibilità di appello. Violenza e suprematismo sono i due principi fondamentali su cui si regge la legge approvata ieri dal parlamento israeliano. Quel cappio che i deputati e le deputate hanno esibito con orgoglio dai banchi della Knesset è il sigillo legale di un sistema che valuta le vite dei palestinesi meno di niente e che, soprattutto, attribuisce allo Stato ebraico un primato etico tale da permettergli di formulare norme rimanendone però immune.
di Luigi Manconi e Marica Fantauzzi
La Repubblica, 30 marzo 2026
Il caso di Domenico Pappacena e la lettera di sua figlia: “Non è un uomo da cui la società deve difendersi ma una persona fragile che oggi avrebbe bisogno, prima di tutto, di essere curata”. Quando il cuore non riceve un sufficiente apporto di sangue e ossigeno si ha, di norma, una condizione medica patologica denominata cardiopatia ischemica. È una malattia assai comune e la causa più frequente è un’ostruzione delle arterie che nutrono il cuore, ossia le coronarie. Quando l’ostruzione è graduale si ha una condizione cronica, quando è improvvisa si ha l’infarto miocardico. Chi è affetto da questa patologia deve essere curato tempestivamente tramite dei farmaci specifici (nei casi meno gravi) o con interventi che vanno da una procedura mininvasiva (stent coronarico) fino a un vero e proprio intervento chirurgico: il cosiddetto “bypass”, riservato ai casi più seri, come spesso accade ai pazienti diabetici. Questo intervento richiede anestesia totale, apertura del torace e in molti casi l’utilizzo di un supporto della circolazione extra-corporea (poiché il cuore è fermo durante l’operazione, c’è una macchina che lavora al posto suo e dei polmoni).
di Nando Pagnoncelli
Corriere della Sera, 30 marzo 2026
Ecco che cosa gli italiani pensano dell’esito del referendum sulla magistratura: per un elettore su 5 è “una sconfitta per il governo e i partiti di maggioranza”, ma solo il 5% pensa che la premier si sia esposta troppo. Il referendum appena concluso, caratterizzato da una partecipazione inaspettata e da una vittoria netta dei No, sta provocando importanti ripercussioni, con una catena di dimissioni nell’esecutivo e fuori, preludio di un riassetto mirato ad affrontare a ranghi serrati l’ultimo anno e mezzo di governo.
di Ernesto Lupo
Il Domani, 30 marzo 2026
Il ministro ha riconosciuto la propria responsabilità per la sconfitta della maggioranza referendum, ma ha scelto di non fare un passo indietro. Le questioni irrisolte della giustizia italiana intanto rimangono: per affrontarle con metodo e contenuti nuovi occorrono persone diverse da quelle che sono state bocciate dal voto popolare. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha riconosciuto la propria responsabilità politica per la sconfitta della maggioranza nel recente referendum sulla riforma costituzionale. Il termine responsabilità comporta la sottoposizione a una sanzione, di carattere giuridico o politico a seconda del tipo di responsabilità.
di Silvana De Mari
La Verità, 30 marzo 2026
Lo scandalo degli innocenti in galera e dei magistrati impuniti è troppo grande per non porvi rimedio. Ogni giorno, in Italia, tre persone innocenti finiscono in carcere. Non si tratta di casi isolati o eccezionali, ma di una realtà che si ripete con inquietante regolarità, tre casi al giorno, 30.000 negli ultimi 30 anni. Parliamo di individui che vedono la propria vita spezzata: mesi, talvolta anni, prima che la loro innocenza venga riconosciuta, quando ormai il danno è irreparabile. Relazioni compromesse, carriere distrutte, reputazioni cancellate. E, aspetto forse ancora più sconcertante, senza che quasi mai qualcuno sia chiamato a rispondere per questi errori.
di Sandro Marotta
La Stampa, 30 marzo 2026
Boom di domande dalle strutture di Asti e Saluzzo per l’unico spazio per colloqui intimi che si trova però a Torino. Ci sono decine di detenuti delle carceri del Piemonte che hanno fatto richiesta per usufruire della stanza dell’affettività della Casa circondariale di Torino, ma al momento non hanno ancora ricevuto un riscontro. Solo 50 provengono dal carcere di Saluzzo, un istituto di alta sicurezza con circa 350 detenuti. Il dato è confermato dal garante saluzzese Paolo Allemano: “Hanno fatto domanda in massa, come class action - spiega. Non si può negare che sia un bisogno reale, al momento però non si è ottenuto alcun via libera”.
di Anna Foti
ilreggino.it, 30 marzo 2026
Sono i due strumenti con cui vorrebbe intervenire sugli istituti calabresi la provveditrice regionale che auspica unità d’intenti. “Sovraffollamento e carenza di agenti penitenziari? Criticità nazionali”. “Sono ottimista sulle attività e su quello che si può organizzare nella regione Calabria, partendo da esperienze come quella della donazione della palestra alla sezione femminile Nausicaa del carcere Giuseppe Panzera di Reggio Calabria da parte del Soroptimist Italia. Fondamentale è il coinvolgimento della società civile, che ci deve dare una grande mano”.
di Dafne Roat
Corriere del Trentino, 30 marzo 2026
Il senatore Patton: “Sono un carcere”. FdI: “Accoglienza, ma nella legalità”. La Corte Costituzionale sui Cpr: con pericolo di fuga o reati, il questore può trattenere i migranti anche senza convalida della Corte d’Appello. C’è chi parla già di una sconfitta dei magistrati pro migranti. In realtà la Corte Costituzionale invita il Parlamento a modificare l’attuale legge per “uniformarsi agli obblighi dell’Unione Europea”. Ma la sentenza della Consulta, che ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità sollevate dalla Cassazione, arriva in un momento di forti tensioni e polemiche sui Cpr che in Trentino hanno travolto anche l’arcivescovo Lauro Tisi. La Corte ha stabilito che il questore può adottare un provvedimento di trattenimento per altre 48 ore di uno straniero in un Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr), anche se la Corte d’appello non lo ha convalidato, se c’è un rischio di fuga e o “abbia commesso gravi reati”, scrivono i giudici.
di Rosario Pasciuto
Gazzetta del Sud, 30 marzo 2026
L’autopsia eseguita sul corpo di Francesco Capria, il detenuto messinese morto nel carcere di Augusta, ha evidenziato un quadro clinico complicato. L’esito dell’esame si conoscerà fra tre mesi. Intanto la Procura di Siracusa starebbe per effettuare le prime iscrizioni sul registro degli indagati. Un quadro clinico generale piuttosto precario. È quanto emerso dall’autopsia eseguita sul corpo del 41enne messinese Francesco Capria morto lo scorso 18 marzo nel carcere di Augusta. A disporre l’esame la sostituta procuratrice Violetta Leonardi che sul decesso di Capria ha aperto un fascicolo al momento ancora contro ignoti ma sarebbero imminenti le prime iscrizioni sul registro degli indagati. Ad eseguire l’esame autoptico il medico legale incaricato dalla Procura di Siracusa alla presenza della consulente di parte, la professoressa Daniela Sapienza.
di Arianna Carminati* e Roberto Rossini**
Giornale di Brescia, 30 marzo 2026
In Consiglio comunale si discute la relazione annuale sui diritti delle persone private della libertà, partendo da un dato: a Canton Mombello c’è un tasso di sovraffollamento del 212%. Il Consiglio comunale di Brescia si appresta a discutere la relazione annuale sui diritti delle persone private della libertà, un documento che restituisce una fotografia periodica della situazione penitenziaria cittadina: una realtà riguardante l’intera città. La relazione è stata presentata nel corso di una seduta della Commissione Servizi alla persona che, diversamente dall’ormai consolidata tradizione, non ha potuto svolgersi alla Casa circondariale Nerio Fischione, Canton Mombello.
- Asti. Il paradosso dello spettacolo dei detenuti per le scuole è vietato agli studenti
- Genova. Dopo 24 anni stop alla Via Crucis nel carcere di Marassi, monta la protesta
- Pavia. Nel 2020 la sommossa per i mancati colloqui costata 51 condanne
- Pavia. Volontari in campo per pulire l’area del castello, coinvolti anche sei detenuti
- Monza. Free for music: storie di cantautori in carcere









