di Valentina Moro
La Stampa, 30 marzo 2026
Interrogazione parlamentare della senatrice Pd Cecilia D’Elia: “Queste decisioni sono una macchina per le recidive”. I cancelli del carcere di Asti non si apriranno per gli studenti, stesso destino di molti altri istituti dopo la direttiva del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) che ha limitato le attività culturali nei regimi di alta sicurezza. “Decisioni come queste sono una macchina per la recidiva”, l’accusa netta della senatrice del Partito Democratico Cecilia D’Elia, capogruppo alla Commissione cultura, che sulla questione ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro della Giustizia Carlo Nordio. “Iniziative culturali che coinvolgono i ragazzi da un lato hanno una grande funzione educativa e civica per gli studenti che entrano in carcere e conoscono quella realtà, dall’altro sono una risorsa fondamentale per la rieducazione dei detenuti, per loro significa lavorare su se stessi”, spiega D’Elia.
di Marco Lignana
La Repubblica, 30 marzo 2026
La scelta, che per ora resta immotivata, è contestata dal sindacato della polizia penitenziaria, dalla Camera penale e dal Garante regionale dei detenuti. Prima ha protestato la polizia penitenziaria. Poi è toccato alla camera penale ligure. Adesso anche il garante regionale dei detenuti, Doriano Saracino, esprime il suo sconcerto per una scelta ancora del tutto immotivata: interrompere, dopo 24 anni, il passaggio della Via Crucis nel carcere di Marassi. Da quasi cinque lustri, ormai, il vicariato garantisce almeno una stazione nell’intercinta dell’istituto penitenziario (l’area fra le mura e lo spazio detentivo), “un momento che ha il suo significato non soltanto in una prospettiva religiosa”, spiega lo stesso Saracino.
di Maria Fiore
La Provincia Pavese, 30 marzo 2026
La protesta dell’altra sera a Torre del Gallo riporta alla mente la rivolta, più grave per conseguenze e numero dei coinvolti, dell’8 marzo 2020. Quella sera, in piena emergenza Covid, i detenuti del carcere di Pavia, sull’onda delle proteste andate in scena in diverse carceri italiane, organizzarono una sommossa contro il blocco dei colloqui e, in generale, le condizioni di detenzione e sovraffollamento delle celle durante l’emergenza sanitaria, che avrebbero aumentato il rischio di contagio. Alla fine alcuni detenuti riuscirono a salire sui tetti del carcere e, infine dopo una difficile mediazione, tornarono nelle loro celle.
di Stefania Prato
La Provincia Pavese, 30 marzo 2026
In 34 hanno partecipato alla giornata voluta da Plastic Free. Nell’operazione pulizia coinvolti anche sei detenuti. Hanno raccolto rifiuti e raccattato mozziconi di sigarette i 34 volontari che hanno preso parte alla giornata di pulizia che si è svolta a ridosso del castello. Giornata organizzata dall’associazione Plastic Free, nata nel 2019 e presente a Pavia dal 2021, che si pone l’obiettivo, spiega il referente Davide Barbieri, di sensibilizzare i cittadini ad un uso razionale e intelligente della plastica per salvaguardare il mondo dall’inquinamento. L’iniziativa, che si è svolta in collaborazione con l’associazione Seconda Chance, che si occupa di trovare lavoro ai detenuti, ha visto la partecipazione di sei detenuti del carcere di Torre del Gallo.
monzatoday.it, 30 marzo 2026
Ezequiel, Reda, Mappa, Yandre, Cuba e Falco Cash: i cantautori in carcere che grazie alla musica diventano liberi. Un progetto unico quello realizzato nella casa circondariale di Sanquirico. Come scaricare e ascoltare i brani scritti da questi autori molto speciali dove sono raccontate storie, ma anche sogni e la certezza che la vita ci offre sempre una seconda opportunità. Proviamo a chiudere un attimo gli occhi e a farci trasportare solo dalla musica e dalle parole. Un tuffo tra brani ed emozioni diverse: rabbia, amore, paura, solitudine, voglia di ribellione, ma anche l’aspirazione ad avere una vita normale come tanti amici e coetanei.
Corriere del Mezzogiorno, 30 marzo 2026
All’iniziativa prendono parte gli ospiti degli istituti di pena di Poggioreale, Carinola e Santa Maria Capua Vetere. Covelli: “Pensiamo a una vetrina permanente”. I prodotti pasquali realizzati dai detenuti in vendita al Palazzo di Giustizia “Alessandro Criscuolo” di Napoli. Fino alle 14 di oggi, lunedì 30 marzo, il tribunale di Napoli ospita i Mercatini di Pasqua, un’iniziativa che coniuga tradizione, solidarietà e impegno sociale. I mercatini sono stati aperti stamattina in Piazza Coperta, dove sono esposti e messi in vendita prodotti pasquali realizzati all’interno di istituti penitenziari del Distretto di Napoli.
antigone.it, 30 marzo 2026
Nasce “Il carcere e la memoria”, la nuova collana editoriale promossa da Antigone. Un progetto che affonda le sue radici in un’idea precisa: per comprendere il presente del sistema penitenziario, è necessario tornare a interrogare il passato. La collana nasce infatti con l’obiettivo di recuperare e rendere accessibili opere oggi difficilmente reperibili, ma fondamentali per leggere criticamente il carcere. Non si tratta solo di un’operazione editoriale, ma di una scelta politica e culturale: pubblicazioni online, gratuite, pensate per abbattere le barriere alla conoscenza e ampliare il più possibile il pubblico. Il primo volume è la ripubblicazione di “Inchiesta sulle carceri” di Emilio Sanna, uscita originariamente nel 1970. Un lavoro pionieristico che, attraverso un approccio a metà tra reportage giornalistico e analisi sociologica, entra nei luoghi della detenzione per restituire voce a chi ne è escluso.
di Margherita Sermonti
treccani.it, 30 marzo 2026
“Un giorno, tre autunni. Il tempo dentro il carcere”, a cura di Brunella Lottero e Cinzia Morone. Prefazione di Claudio Sarzotti. La Maddalena, Paolo Sorba Editore, 2025. L’esperienza del carcere è, prima di tutto, un’esperienza di separazione: dai luoghi, dagli affetti, dal tempo, dalla vita ordinaria. È un isolamento fisico, evidente, che si traduce in spazi chiusi, corpi contenuti, movimenti limitati. A questo isolamento se ne affianca un altro, meno visibile e forse ancora più profondo: l’isolamento della parola. Chi è recluso non è soltanto separato dal mondo, ma spesso è anche escluso dalla possibilità di raccontarlo e di raccontarsi.
di Simona Spaventa
La Repubblica, 30 marzo 2026
Il drammaturgo e regista ha lavorato con nove agenti di polizia della Casa di reclusione di Vigevano e si è ispirato all’Iliade per “Agenti”. Il suo teatro si fa soprattutto fuori dalla scena, e nasce dall’incontro con mondi ai margini, disabili, tossicodipendenti, adolescenti difficili, anziani, migranti, pazienti psichiatrici, con cui porta avanti un lungo lavoro laboratoriale che ha come risultato finale gli spettacoli. Napoletano di nascita ma radicato da decenni in Lombardia, Mimmo Sorrentino dal 2014 con la sua cooperativa Teatroincontro fa teatro anche all’interno del carcere di Vigevano. Con i detenuti ha realizzato diversi spettacoli, ma questa volta ribalta la prospettiva e porta sul palcoscenico i secondini. Succede con Agenti, la nuova creazione in scena stasera e domani all’Elfo Puccini di cui è drammaturgo e regista, nata dal lavoro con nove agenti di polizia che interpretano se stessi - Luisa Monte, Giuseppe Gazzitano, Andrea Natile, Vincenzo De Stefano, Cesare Aprile, Maikol Bucci, Philip Taormina, Francesca Di Lisio, Gioacchino Gusciglio - e si ispirano all’Iliade per raccontare la loro guerra quotidiana.
comune.fi.it, 30 marzo 2026
Un’isola-carcere, ultima colonia penale agricola d’Europa a 19 miglia da Livorno, con una novantina di detenuti in un percorso rieducativo basato sul lavoro, dalla cura del bestiame alle attività nei campi. Lunedì 30 marzo 2026, alle ore 21.00, il Cinema Astra di Firenze, in piazza Beccaria, ospita la proiezione del film “Gorgona” di Antonio Tibaldi per un nuovo appuntamento della rassegna “Tracce di Invisibili” promossa dall’Associazione Progetto Arcobaleno in collaborazione con Amnesty International Firenze, Arci Firenze, Arca cooperativa sociale, Fondazione Stensen e Gruppo Giovani Amnesty Firenze.









