di Errico Novi
Il Dubbio, 28 marzo 2026
Dopo la sconfitta al referendum la partita più interessante si apre in Forza Italia. Che potrebbe puntare alla poltrona di guardasigilli. Qualcosa, nella giustizia di centrodestra, è cambiato, forse per sempre. Il gesto politicamente più chiaro è di Giorgia Meloni: via gli indagati dal governo. Via Giusi Bartolozzi, che pure era sotto inchiesta per una contestazione di reato illegittima, secondo il governo. Via la Santanchè, e chi se ne importa se la sua “fedina” è formalmente ancora “immacolata”, e via anche Andrea Delmastro, sebbene la condanna a 8 mesi che ha subito per il caso Cospito vada ancora messa alla prova dell’appello. In pratica, è l’addio al garantismo e alla presunzione d’innocenza.
cuneodice.it, 28 marzo 2026
L’intervento di Monica Formaiano dopo il suicidio al “Lorusso e Cutugno” di Torino e dopo l’incontro con il componente del Collegio del Garante nazionale Mario Serio. “Ogni suicidio in carcere rappresenta una sconfitta dello Stato e una tragedia che colpisce non solo i familiari della persona deceduta, ai quali esprimo la mia vicinanza e il mio sincero cordoglio, ma l’intero sistema della giustizia e la nostra comunità civile”. Lo ha dichiarato la Garante regionale delle persone detenute Monica Formaiano in seguito al decesso di un detenuto all’Istituto penitenziario Lorusso e Cutugno di Torino.
milanotoday.it, 28 marzo 2026
Detenuti che si rimboccano le maniche e ripuliscono spiagge, strade e luoghi simbolici. Un modo per salvare l’ambiente ma soprattutto per costruire percorsi concreti di inclusione e responsabilità. È l’obiettivo della nuova giornata di mobilitazione ambientale che vedrà protagonisti, sabato 28 marzo, detenuti in permesso premio e volontari impegnati insieme anche in Lombardia. Un’iniziativa che unisce tutela dell’ambiente e reinserimento sociale, trasformando un gesto semplice come raccogliere rifiuti in un’esperienza di comunità, partecipazione e riscatto.
di Marco Cesaro
metropolisweb.it, 28 marzo 2026
L’iniziativa nata dalla sinergia tra plastic free e seconda chance coinvolge le case circondariali della regione in un progetto di riqualificazione territoriale, Restituire decoro a spiagge, strade e luoghi simbolici della Campania non è solo un’operazione di pulizia meccanica, ma un tassello fondamentale di un più ampio mosaico di responsabilità civile e inclusione. Una mobilitazione ambientale di rilievo vede protagonisti detenuti in permesso premio e volontari, impegnati fianco a fianco in diverse località della regione per bonificare aree naturali degradate.
ilpiccolo.net, 28 marzo 2026
Il sindaco chiede chiarezza su servizi e impatti: “Scelte calate dall’alto, vogliamo risposte”. “Un cambiamento epocale deciso senza coinvolgere il territorio”. È dura la presa di posizione del sindaco Giorgio Abonante sulla situazione del carcere di San Michele. Destinato ad accogliere circa 200 detenuti in regime di 41 bis. Nel suo intervento, il primo cittadino ha evidenziato come la notizia sia stata appresa solo attraverso dichiarazioni ufficiali del Provveditore dell’Amministrazione penitenziaria, Mario Antonio Galati. E senza alcuna comunicazione diretta agli enti locali. “Ringraziamo il Provveditore per aver reso pubblica una notizia che nessuno degli enti preposti ci ha comunicato direttamente”, afferma Abonante. Sottolineando però la mancanza di confronto istituzionale.
cuneocronaca.it, 28 marzo 2026
L’Amministrazione comunale della città di Saluzzo esprime profondo rammarico e preoccupazione in merito alla mancata autorizzazione da parte del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria all’incontro tra studenti del Liceo “Soleri-Bertoni” e gli studenti ristretti previsto come appuntamento conclusivo del progetto “Adotta uno Scrittore” che da 15 anni si svolge presso la Casa di Reclusione di Saluzzo. Il progetto, che collega questa iniziativa al Salone Internazionale del Libro di Torino, rappresenta per la nostra comunità un’esperienza educativa e culturale di straordinario valore.
rainews.it, 28 marzo 2026
Negato lo storico momento di preghiera e condivisione che unisce la comunità cittadina ai detenuti e al personale. Una tradizione lunga quasi un quarto di secolo si interrompe bruscamente tra le mura del carcere di Marassi a Genova. Dopo 24 anni, i vertici dell’istituto penitenziario genovese hanno negato l’autorizzazione per il passaggio della Via Crucis, lo storico momento di preghiera e condivisione che unisce la comunità cittadina ai detenuti e al personale. La decisione ha scatenato la dura reazione della Uil Polizia Penitenziaria.
ilvibonese.it, 28 marzo 2026
Incontro tra rappresentanti della sezione vibonese dell’associazione italiana e vertici dell’istituto. Prevista una relazione che confluirà nel monitoraggio nazionale sul sistema penitenziario. Una delegazione dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati di Vibo Valentia ha fatto visita alla Casa Circondariale di Vibo Valentia nell’ambito del programma nazionale di monitoraggio promosso dall’Osservatorio Nazionale Aiga Carceri. Un’iniziativa che si inserisce nel percorso di attenzione dell’associazione verso il sistema penitenziario e le condizioni di detenzione. A rappresentare la sezione vibonese erano il presidente, Dario Garisto, insieme agli avvocati Davide Accorinti e Simone Brosio, quest’ultimo anche referente provinciale dell’Osservatorio. La delegazione è stata accolta dalla direttrice Angela Marcello e dal vicedirettore Omar Melito, avviando un momento di confronto diretto all’interno dell’istituto.
comune.trento.it, 28 marzo 2026
Martedì 31 marzo e 14 aprile, in sala degli Affreschi, i testi presentati saranno l’occasione per riflettere sull’umanità che abita gli spazi di detenzione e sui confini tra il bene e il male. La Biblioteca comunale di Trento propone un ciclo di due incontri dal titolo Conosciamo la Casa Circondariale di Spini di Gardolo, per avvicinare la cittadinanza alla realtà carceraria attraverso le testimonianze e le riflessioni di cinque autori che, da prospettive diverse, hanno raccontato il mondo della detenzione. L’iniziativa invita a interrogarsi sul rapporto tra carcere e comunità, sui confini tra bene e male e sulle possibilità di rinascita che possono emergere anche in contesti difficili. Entrambi gli appuntamenti si terranno alle 17.30 nella sala degli Affreschi della sede centrale della Biblioteca di via Roma.
di Esmeralda Rizzo
La Sicilia, 28 marzo 2026
Il libro “Sconfinamenti - storie dal carcere in libertà” di Massimo Baraldi, diventa un ponte culturale e umano tra studenti detenuti della casa circondariale e gli studenti della classe V Chimici dell’IIS “Majorana - Cascino” guidato dalla preside Lidia Di Gangi. “L’incontro è inserito spiega Marianna Cacciato, responsabile dell’area trattamentale ed educativa del carcere, diretto da Donata Posante - nel Festival del libro e della lettura di Enna. Gli studenti hanno preso parte a un momento di dialogo e formazione nella Casa circondariale piazzese, con i detenuti e gli operatori penitenziari, confrontandosi con lo scrittore Baraldi”.
- Stregoni da favola
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