di Carlo Giorni
Il Fatto Quotidiano, 8 marzo 2026
Libera festeggia i 30 anni della legge 109/96 con eventi in 180 luoghi. “La prima grande scommessa vinta da Libera” dice don Ciotti. Libera, l’associazione contro le mafie - fondata nel 1995, tra gli altri, da don Luigi Ciotti - è ricca di storie, volti, lotte. Da dove partirebbe? È stato chiesto a don Ciotti nel libro Cento passi verso un’altra Italia, edito da Piemme. Risponde il sacerdote torinese che nel settembre scorso ha compiuto 80 anni: “Partirei dal 7 marzo del 1996, giorno dell’approvazione della legge sull’uso sociale dei beni confiscati alle mafie. La nostra prima grande scommessa vinta, grazie a una mobilitazione collettiva dei gruppi e delle associazioni che avevano fondato Libera.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 8 marzo 2026
Parla l’avvocata Carla Quinto, dell’associazione Be Free: “Il provvedimento riscritto da Bongiorno lascia troppi margini di dubbio. Mentre la Commissione libertà civili dell’Eurocamera ha appena chiesto all’Italia di allinearsi alla Convenzione di Istanbul”. L’ha letto e l’ha studiato, il testo del ddl Stupri voluto dalla Lega per capovolgere la prima versione, approvata all’unanimità dalla Camera a novembre. Carla Quinto, responsabile dell’ufficio legale di Be free, un’organizzazione antiviolenza che agisce nel centro Italia, non è quindi tra coloro che la senatrice leghista Giulia Bongiorno accusa di parlare “senza aver letto i documenti”.
ansa.it, 8 marzo 2026
L’articolo 2 del ddl introduce una nuova fattispecie di reato, cioè la costrizione all’occultamento del volto. “In questo modo, sarà sempre possibile identificare chi si muove in uno spazio pubblico, come piazze, uffici, ospedali e scuole - spiega il primo firmatario Gianmarco Centinaio - così da evitare scambi di persona e limitare situazioni che possano mettere in pericolo gli altri cittadini”. Un disegno di legge per vietare l’uso del velo nei luoghi pubblici, intervenendo più duramente su chi obbliga le proprie figlie a indossarlo. Per la giornata delle donne, la Lega annuncia una proposta di legge per combattere il velo in nome della dignità e libertà delle donne.
di Andrea Scutellà
La Sentinella del Canavese, 8 marzo 2026
Promuovere e tutelare i diritti delle persone private della libertà personale, con particolare attenzione alle pari opportunità e al contrasto di ogni forma di discriminazione all’interno degli istituti penitenziari. Promuovere e tutelare i diritti delle persone private della libertà personale, con particolare attenzione alle pari opportunità e al contrasto di ogni forma di discriminazione all’interno degli istituti penitenziari. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato mercoledì 4 in Regione tra la Garante dei detenuti Monica Formaiano e la presidente della Commissione regionale per le pari opportunità Maria Rosa Porta. L’accordo, della durata di tre anni e rinnovabile, rappresenta una novità a livello nazionale e punta a rafforzare la collaborazione tra le due istituzioni per promuovere una cultura del rispetto dei diritti delle persone detenute, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità.
di Federica Nannetti
Corriere di Bologna, 8 marzo 2026
Organizzato con più di un mese d’anticipo e con il parere favorevole sia del Tribunale di Sorveglianza sia della direzione del carcere di Bologna, un incontro sulle ragioni del Sì e del No al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati si sarebbe dovuto tenere alla Dozza martedì, ma solo ieri il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria ha fatto sapere di non concedere il nulla osta per l’evento. Prima una telefonata agli organizzatori, poco dopo una mail per l’ufficialità: i motivi del diniego sarebbero non meglio precisate “ragioni di opportunità”.
di Sandro Marotta
La Stampa, 8 marzo 2026
Cancellati gli incontri “Adotta uno scrittore” previsti nella Casa circondariale. Il Garante scrive alla Direzione generale dei detenuti. Niente studenti in carcere, nemmeno per leggere libri o fare teatro. Nei giorni scorsi nell’istituto penitenziario di Saluzzo si sarebbe dovuto svolgere un laboratorio di lettura organizzato ormai da 15 anni, che fa parte del circuito di appuntamenti del Salone del Libro. “Adotta uno scrittore”, titolo dell’iniziativa, prevedeva due percorsi di lettura inizialmente separati, uno per gli studenti del “Soleri-Bertoni” e un altro per i detenuti del “Rodolfo Morandi”, che poi si sarebbero dovuti unire con l’incontro finale proprio in carcere. L’autrice in questione sarebbe dovuta essere Francesca Mannocchi, scrittrice e giornalista, in ogni caso al momento non disponibile a causa della guerra.
di Rossella Conte
La Nazione, 8 marzo 2026
“Il carcere di Sollicciano deve essere dichiarato inagibile, almeno in alcune sue parti, con un intervento diretto della sindaca”. È la richiesta che arriva da Dmitrij Palagi, capogruppo a Palazzo Vecchio per Sinistra Progetto Comune, insieme a Massimo Lensi dell’Associazione Progetto Firenze. La presa di posizione arriva dopo aver letto i verbali della Azienda USL Toscana Centro redatti a seguito di alcuni sopralluoghi effettuati nel penitenziario cittadino tra luglio e dicembre dello scorso anno. “Il quadro che emerge non è nuovo - spiegano Palagi e Lensi -. Le basse temperature hanno ridotto il problema delle cimici, ma non lo hanno eliminato. È una situazione destinata a riesplodere con l’arrivo del caldo”.
di Antonella Mollica
Corriere Fiorentino, 8 marzo 2026
I lavori di manutenzione straordinaria a Sollicciano sono stati bloccati tre anni fa per colpa di un errore e da allora non sono mai più ripartiti. A spiegarlo è il presidente del tribunale di sorveglianza Marcello Bortolato nell’ordinanza con cui mercoledì ha sollevato la questione di costituzionalità sulle condizioni di vita dei detenuti nel carcere fiorentino. “Gli interventi di risanamento della facciata gestiti dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria - scrive Bortolato - avevano avuto una progettazione esecutiva e un primo avvio ma poi la ristrutturazione è stata bloccata”. Solo nel reparto femminile sono stati completati i lavori “peraltro non risolutivi”.
radiogold.it, 8 marzo 2026
Arrivato ad Alessandria per un incontro elettorale in vista del referendum sulla Riforma Nordio, il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove ha fatto su Radio Gold il punto sui due carceri della città. L’Onorevole di Fratelli d’Italia ha annunciato investimenti del Governo Meloni sulla riqualificazione strutturale del Cantiello e Gaeta, in piazza Don Soria, invocati in settimana anche dal sindaco Giorgio Abonante dopo gli ultimi episodi di violenza. “La postura del sindaco, pur essendo contrario all’arrivo di detenuti al 41 bis, è stata dialogante. La provincia di Alessandria è una delle tante che hanno sempre dato tanto all’Italia ed è intenzione di questo Governo restituire.
lostrillonenews.it, 8 marzo 2026
La Garante delle persone private della libertà personale della Provincia di Brindisi Valentina Farina, comunica che, nella giornata odierna, un detenuto ristretto presso la Casa Circondariale di Brindisi ha lasciato l’istituto penitenziario ed è stato preso in carico dai propri familiari. La vicenda trae origine da una segnalazione urgente trasmessa al Tribunale di Sorveglianza di Lecce, con cui era stato rappresentato il rapido peggioramento delle condizioni di salute della persona detenuta, conseguente allo sciopero della fame intrapreso da diversi giorni. Contestualmente, per la gravità della situazione e per garantire la massima attenzione istituzionale, la Garante ha ritenuto opportuno informare anche il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, trasmettendo la segnalazione relativa alla situazione sanitaria e alle criticità emerse.
- Aversa (Ce). Detenuti e agricoltura, il percorso di Università Popolare e Casa di reclusione
- Napoli. “Le carceri producono disperazione e recidive”, manifestazione davanti a Poggioreale
- Avellino. “I figli cancellati”, l’avvocato Senese: non lasciamo soli questi bambini
- Modena. Convegno su carcere e giustizia con mons. Castellucci e card. Zuppi
- Carceri e reinserimento sociale, al via call nazionale “Fieri Potest 2026”









