di Stefania Valbonesi
thedotcultura.it, 9 marzo 2026
Da una richiesta di accesso agli atti di Spc ecco le relazioni Ausl. Carcere di Sollicciano, nessun cambiamento. A dispetto del detto “nessuna nuova, buona nuova”, l’istituto penitenziario fiorentino di Sollicciano mostra, nella sua continua assenza di notizie “nuove”, una funerea continuità. Tante parole e raccomandazioni, dichiarazioni e anche polemiche, ma la sostanza dei fatti, alla fine, non cambia. Mai. A registrare tale situazione, sono gli interventi affidati a una nota stampa, del capogruppo in consiglio comunale di Firenze di Spc Dmitrij Palagi insieme all’esponente di Progetto Firenze Massimo Lensi. “Il gruppo consiliare di Sinistra Progetto Comune ha richiesto al Garante delle persone private della libertà del Comune di Firenze tutta la documentazione ricevuta da Palazzo Vecchio dalle diverse articolazioni dello Stato, in relazione alle strutture detentive del territorio. Lo ringraziamo per aver dato puntuale riscontro e pensiamo sia necessario condividere i contenuti di quanto scritto dall’AUSL Toscana Centro in relazione a Sollicciano, come da scheda allegata a questa nota”.
di Giacomo Trivellato
lapiazzaweb.it, 9 marzo 2026
Per ora attiva una sola ala della struttura: bilanci rinviati alle prossime settimane. A Rovigo è ancora presto per tracciare un primo bilancio sul nuovo Istituto penale minorile. Inaugurato l’8 gennaio, la struttura, è ancora in parte un cantiere aperto e al momento risulta operativa soltanto un’ala dell’edificio, già in grado di accogliere una dozzina di giovani detenuti. Un avvio graduale che rientra in una fase di rodaggio necessaria prima di arrivare al pieno funzionamento dell’istituto.
santannatoday.it, 9 marzo 2026
Sovraffollamento e disagio sanitario al centro dell’incontro. Il 7 marzo, una delegazione dell’associazione “Nessuno tocchi Caino” ha visitato la Casa circondariale di Enna per verificare le condizioni detentive e confrontarsi con le istituzioni e i rappresentanti dell’avvocatura locale sulla situazione dell’istituto penitenziario. Alla visita erano presenti Sergio D’Elia, Rita Bernardini ed Elisabetta Zamparutti per “Nessuno tocchi Caino”. All’incontro hanno partecipato anche l’avvocato Sinhue Curcuraci, presidente della Camera Penale di Enna, Gianpiero Cortese del Movimento Forense, Carmelo Mirisciotti e Daniela Sapone della Camera Penale, ed Eliana Maccarrone, presidente del Movimento Forense di Enna e responsabile regionale dell’Osservatorio carceri. Presenti inoltre il direttore della struttura Ignazio Santoro e il comandante degli agenti di polizia penitenziaria Carlo Di Blasi.
di Giuseppe Calvisi
saveriani.it, 9 marzo 2026
Per tutti “avere una speranza” è importante, per un detenuto è importantissimo. Solo se il recluso vede la luce riesce a tenere duro, a continuare a vivere e a riprendersi in mano la vita all’uscita dal carcere. Il pericolo maggiore per un detenuto che finisce la pena è non sapere dove andare e cosa fare. Molto spesso rimane in balia di sé stesso e di chi incontra. Non riesce a trovare una mano tesa che gli dia conforto, protezione e un indirizzo da fornire alla Questura per il permesso di soggiorno. L’associazione Icaro di Bitti da 2 anni ha allargato la propria attività all’ospitalità dei detenuti (soprattutto stranieri) che non sanno dove andare.
di Luigi Bignotti
enordest.it, 9 marzo 2026
Cosa resterà al Nordest e al Belpaese delle Olimpiadi Milano-Cortina? Il tormentone è iniziato già prima dell’inizio dei Giochi e si snoderà per molti mesi fra dibattiti e polemiche. Intanto nel campo del sociale rimane e si sviluppa un progetto che sta avendo ricadute positive sotto molti aspetti. Si chiama “Olimpiadi in carcere” ed è stato ideato dalla giornalista veneziana Giovanna Pastega per l’associazione Seconda Chance che da anni si occupa in tutta Italia di formazione e reinserimento lavorativo dei detenuti. L’iniziativa partita dal Veneto coinvolge il Coni, le Federazioni canottaggio, canoa e kajak, la Fondazione Cortina e ovviamente l’Amministrazione Penitenziaria (Dap) con due testimonial d’eccezione, grandi atleti e scopritori di talenti.
notiziediprato.it, 9 marzo 2026
Due eventi: l’incontro con studenti e volontari e l’osservazione del cielo attraverso il planetario itinerante. Obiettivo: creare occasioni finalizzate alla rieducazione e al reinserimento. Doppia iniziativa al carcere di Prato: un incontro per affrontare i temi della rieducazione e del reinserimento e una seduta di osservazione del cielo attraverso il planetario itinerante. Due appuntamenti organizzati nell’ambito dei progetti che puntano da un lato a promuovere e favorire la partecipazione di associazioni, enti, organizzazioni alla vita carceraria, dall’altro a avvicinare i detenuti alla realtà esterna con occasioni di confronto e conoscenza.
agrigentonotizie.it, 9 marzo 2026
L’iniziativa dell’istituto Ambrosini-King nella sezione femminile della casa circondariale ha celebrato la forza e il riscatto al femminile. Un viaggio nella storia e nell’anima della Sicilia al femminile. Così la sezione alberghiera dell’Istituto di istruzione superiore Ambrosini-Martin Luther King, attiva all’interno della casa circondariale di Agrigento, ha celebrato la Giornata internazionale della donna con un evento dal titolo “Un omaggio alle donne di Sicilia”. Protagoniste assolute sono state le studentesse ristrette, che hanno dato vita a una rappresentazione teatrale dedicata a figure femminili siciliane di ieri e di oggi.
immediato.net, 9 marzo 2026
Volontari e volontarie hanno trascorso la mattinata nella sezione femminile per un’iniziativa di ascolto e solidarietà. In occasione della Giornata internazionale per i diritti delle donne, la Casa Circondariale di Foggia ha ospitato, presso la sezione femminile, un momento di condivisione e solidarietà. L’iniziativa è stata organizzata con l’obiettivo di esprimere vicinanza alle donne detenute, affinché una giornata significativa come l’8 marzo potesse trasformarsi in un momento di attenzione, ascolto e sostegno anche “dentro”. L’evento è stato promosso dall’Associazione Genoveffa de Troia e da Annalisa Graziano, volontaria ex art. 78 dell’OP e referente per la promozione del volontariato penitenziario del CSV Foggia, in collaborazione con il cappellano Frate Edoardo Giglia, con la Confraternita San Leonardo di Cerignola e con i volontari e le volontarie della Cappellania.
Belluno. Donne e legalità, incontro con Amalia De Simone per parlare di diritti, tra mafia e carcere
bellunopress.it, 9 marzo 2026
Continuano gli incontri delle Scuole in Rete per esaminare e discutere di mafia oggi, con un punto di vista al femminile: donne di mafie e donne contro la mafia. Dopo l’appuntamento della scorsa settimana con Antonella Napoli per approfondire i diritti delle donne in Africa, le Sir e l’associazione Amici delle Scuole in Rete, in sinergia con Metàlogos e l’Ufficio scolastico provinciale, invitano infatti a Belluno la giornalista Amalia De Simone per parlare di “Mafie, donne e carcere”. È questo infatti il titolo della serata, aperta alla cittadinanza, che si terrà giovedì 12 marzo in Sala Muccin a Belluno, alle ore 17.45. L’incontro è organizzato all’interno del progetto Oltre disruption - un patto per cambiare cultura’ e vuole porsi in contiguità con la Giornata della donna e la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie (che cade il 21 marzo).
di Francesco Gallo
ansa.it, 9 marzo 2026
Lo scioccante docufilm in corsa per gli Oscar, presentato dal coregista e Ilaria Cucchi. Se dietro l’idea di prigione c’è quella che i carcerati sono solo dei criminali fortunati scampati a una meritata morte sulla sedia elettrica, ci troviamo dentro a “The Alabama Solution”, documentario americano del 2025 diretto da Andrew Jarecki e Charlotte Kaufman candidato alla 98a edizione degli Academy Awards. Perché tutto quello che accade in quelle carceri e fuori da ogni umanità come dice Matt Brennan del Los Angeles Times: “È una delle rappresentazioni più scioccanti e viscerali del nostro stato carcerario mai filmate che dovrebbero indignare la nazione”. Il film, presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival del 2025 e che sarà distribuito da HBO Italia, nasce nel 2019 quando i registi Andrew Jarecki e Charlotte Kaufman hanno visitato l’Easterling Correctional Facility per filmare un incontro di risveglio religioso.
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