di Claudia Pecorella
valerioonida.org, 14 luglio 2025
Previsto nel c.d. Decreto Sicurezza (d.l. 11 aprile 2025, n. 48). Con un provvedimento del 3 giugno 2025, il Magistrato di Sorveglianza di Bologna ha concesso la proroga del differimento obbligatorio della pena a una donna divenuta madre durante il tempo in cui già godeva del rinvio della esecuzione della pena in quanto donna incinta (art. 146 c.p.).
di Silvana Cortignani
tusciaweb.eu, 14 luglio 2025
Scambi di cibo tra detenuti in regime di carcere duro, a Mammagialla bisogna fare richiesta il giorno prima. È stato bocciato dalla cassazione il ricorso del boss catanese 49enne Ciccio Napoli del clan Santapaola, al secolo Francesco Tancredi Maria, detenuto dal 2023 al 41 bis al Nicandro Izzo di Viterbo. Per la cronaca, è lo stesso cui di recente la suprema corte ha consentito di suonare in cella la pianola. La suprema corte ha confermato l’ordinanza con cui, lo scorso 13 marzo, il tribunale di sorveglianza di Roma ha accolto il reclamo proposto dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) avverso il provvedimento emesso dal magistrato di sorveglianza di Viterbo in data 25 maggio 2023, con il quale - a seguito del reclamo del detenuto - era stato annullato l’ordine di servizio emesso dalla direzione della casa circondariale di Viterbo il 25 febbraio 2021, nella parte in cui esso subordinava l’autorizzazione immediata allo scambio di generi alimentari (tra detenuti appartenenti allo stesso gruppo di socialità) alla ricorrenza del requisito della eccezionalità.
di Manuel Colosio
Corriere della Sera, 14 luglio 2025
Maratona oratoria pubblica davanti alla Casa circondariale: “Uno Stato che non rieduca i detenuti è uno Stato debole”. Canton Mombello non si può recuperare, va chiuso. Ed il carcere non può essere una “discarica sociale” nella quale abbandonare le persone, ma le pene devono “tendere alla rieducazione del condannato” così come prescritto dalla Costituzione. Sono due dei concetti attorno al quale è ruotata la “maratona oratoria pubblica” allestita sabato di fronte ad una delle carceri più sovraffollate d’Italia, il Nerio Fischione di Brescia, che per tutti qui rimane “Canton Mombello”.
fpcgil.lombardia.it, 14 luglio 2025
Silvia Papini (Fp Cgil): “730 detenuti per 411 posti. Crescono i numeri, cresce la sofferenza. È una questione di diritti, non solo di organici. “Circa 730 persone detenute a fronte di una capienza di 411 posti. A giugno si è toccata quota 750. Al carcere di Monza il sovraffollamento è del 77,6%, significa che ci sono quasi 8 persone ogni 4 posti disponibili. Una situazione dura da sostenere”. A denunciarlo è Silvia Papini, segretaria della Fp Cgil Monza Brianza. Il dato locale si inserisce nel quadro nazionale già segnalato dalla Cgil di Corso Italia, con la segretaria Daniela Barbaresi che parla di “un sovraffollamento medio del 135%” e di “una popolazione di 62.728 detenuti da record storico”.
di Lorenzo Nicolini
romatoday.it, 14 luglio 2025
Più di un secolo di carcere per 24 rivoltosi, quelli che a marzo del 2020 misero a ferro e fuoco il penitenziario di Rebibbia. La protesta era contro le misure restrittive per contenere il Covid, che vietavano le visite dei familiari. Quel lunedì 9 marzo fu una lunga giornata. Prima la rivolta dei detenuti all’interno del penitenziario con materassi e cassonetti date alle fiamme. Poi le proteste dei famigliari all’esterno con attimi di tensione tra loro e la polizia chiamata a presidiare l’ingresso di Rebibbia. Reparti devastati nel carcere, la biblioteca incendiata, l’infermeria saccheggiata. Durante gli scontri fu ferito anche un ispettore. Il motivo? Il Coronavirus, la mancate visite dei familiari e il timore che all’interno delle celle non erano state mantenute le accortezze del caso.
di Alessia Scarpa
lapiazzaweb.it, 14 luglio 2025
Un piccolo gesto, ma dal grande significato. Nei giorni scorsi Caritas Padova ha donato 30 ventilatori alla Casa circondariale di Padova, destinati alle persone detenute indigenti. Ogni ventilatore - uno per cella - sarà utilizzato negli spazi di pernottamento, contribuendo a migliorare le condizioni di vita quotidiana delle persone private della libertà, molte delle quali non hanno risorse economiche sufficienti per acquistare da sé questo tipo di ausilio, che rientra nelle spese personali.
primamonza.it, 14 luglio 2025
La mobilitazione promossa da Geniattori con Piffer sta avendo successo, ma non basta. L’appello: “Continuate a donare”. Un ventilatore in ogni cella per aiutare i detenuti a sopportare il caldo estremo dell’estate: è questo l’obiettivo della raccolta fondi promossa dall’associazione Geniattori Aps per il Sanquirico di Monza. Le estati, infatti, stanno diventando sempre più torride e all’interno delle carceri la situazione si fa particolarmente critica. Il caldo intenso, in ambienti spesso sovraffollati e poco ventilati come sono quelli del penitenziario Sanquirico di Monza, rende le già dure condizioni di detenzione ancora più insopportabili e disumane.
di Gilda Sciortino
vita.it, 14 luglio 2025
Quindici detenuti nella Casa circondariale “Ucciardone” di Palermo diventano mastrai pastai. “Galeotta” la pasta artigianale, che da settembre comincerà a fare capolino sul mercato, diventa un ponte tra gli spazi della vita esterna e quelli della vita in carcere. A renderlo possibile è il progetto “Past-Art “, promosso dalla cooperativa Asterisco e sostenuto da Fondazione con il Sud, Fondo di beneficenza Intesa Sanpaolo ed EnelCuore Onlus.
di Emanuela Del Frate
Il Domani, 14 luglio 2025
“Il cerchio e la saetta” (Fandango Libri) ripercorre gli anni in cui sono nati a Roma, una storia longeva, nata dall’esigenza di raccontarsi, perché “la memoria è un ingranaggio collettivo”. Alcuni sono ancora vivi, altri hanno permesso la nascita di comitati di quartiere come quelli che si sono ritrovati con scope e palette a ripulire villa De Santis dopo l’esplosione del distributore gpl. Mentre a Milano il Leoncavallo è sotto sfratto. “La domanda è: come sarebbe Milano senza Leoncavallo? Se riuscissero a mandarci fuori, cosa costruirebbero a via Watteau: un ambulatorio popolare? Un asilo nido? No, ci sarebbe un complesso residenziale da decine di migliaia di euro al metro quadro. Perché Milano continua a buttare fuori le persone più fragili in nome della speculazione edilizia”.
di Giulio Sensi
Corriere della Sera, 14 luglio 2025
Un giro da oltre 157 miliardi di euro che coinvolge più di 20 milioni di italiani maggiorenni. Ma per molti, anche giovani, è una dipendenza. L’importanza di prevenzione e contrasto: il progetto Caritas “Vince chi smette”. La febbre del gioco d’azzardo contagia sempre più persone in Italia. I dati parlano chiaro: è in crescita il numero di chi punta i soldi sulle vincite attraverso vari canali - 20,7 milioni di residenti in Italia, quasi la metà dei maggiorenni - e lievitano anno dopo anno le cifre spese, arrivate a 157 miliardi di euro nel 2024 dagli 80 miliardi del 2020. Ma anche i giovanissimi ne sono dediti. Il 37% dei ragazzi e delle ragazze fra i 14 e i 19 anni nel 2023 ha fatto giochi di azzardo o di fortuna e due su tre, il 64%, prediligono l’online. Statistiche che si riferiscono solo ai giochi “pubblici”, cioè, regolamentati e autorizzati dallo Stato, e non alla galassia sommersa di quelli illegali.
- Migranti. La prefettura di Torino nega i dati sul Cpr e discute l’attività giornalistica indipendente
- Migranti. “Chiudere i Cpr e abolire la detenzione amministrativa”
- L’Europa avvelena i suoi pozzi. Così la pace sarà solo un armistizio
- Arma, distruggi, ricostruisci: come lavora l’immobiliare della guerra
- Stati Uniti. Una giudice federale ha limitato gli arresti indiscriminati dell’ICE a Los Angeles











