di Luca Rondi
altreconomia.it, 20 giugno 2025
L’uomo di origine camerunense è stato trasferito dal Centro di permanenza per il rimpatrio di Torino a quello di Gjadër a fine maggio nonostante le segnalazioni della Garante dei detenuti torinese Monica Gallo, che ne aveva segnalato le fragilità psichiatriche. Era isolato e dormiva nella mensa. Intanto i dati ottenuti da Altreconomia dimostrano che la tesi della mancanza di posti nelle strutture italiane alla base dei trasferimenti oltre Adriatico è totalmente infondata.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 20 giugno 2025
Il Tribunale di Palermo ha reso note le motivazioni della sentenza di assoluzione per l’ex ministro dell’Interno. Sono 270 le pagine con cui la II sezione penale del Tribunale di Palermo ha motivato la decisione di assolvere il 20 dicembre scorso Matteo Salvini dall’accusa di sequestro di persona e rifiuto di atti di ufficio per avere impedito, sei anni fa da ex ministro dell’Interno, lo sbarco a Lampedusa dallanave Open Armscon a bordo 147 migranti soccorsi nel Mediterraneo durante tre operazioni di salvataggio. La procura del capoluogo siciliano riteneva che l’attuale vice premier avesse l’obbligo di concedere un Pos (place of safety) all’imbarcazione.
di Tiziano Rossetti e Maso Notarianni*
Il Manifesto, 20 giugno 2025
Ringraziamo l’ammiraglio Vittorio Alessandro per avere reso pubblica una riflessione che da tempo sta facendo chi naviga con lo scopo di monitorare la drammatica situazione che vede sempre alto il numero di naufraghi da soccorrere e di imbarcazioni a cui prestare aiuto nel mediterraneo. Il Governo ha cambiato strategia, fermando non solo le navi da soccorso delle Ong, ma anche fermando o, con i consueti cavilli burocratici, ostacolando le “piccole” imbarcazioni che la società civile utilizza per monitorare gli accadimenti e sostenere e aiutare i naufraghi in attesa di soccorsi adeguati. Le leggi sono molto chiare, ci sono trattati e accordi sovranazionali - che pure l’Italia, e i Paesi che fanno parte di Frontex hanno sottoscritto e a cui dovrebbero attenersi - che dettano chiaramente quali debbano essere le linee di azione anche per le unità da diporto di piccole dimensioni. Queste regole, di queste leggi, sono materia di interrogazione per l’esame per la patente nautica.
di Gabriele Segre
La Stampa, 20 giugno 2025
Nello scenario bellico dove si punta all’annientamento altrui, serve unire nuovamente i puntini. Reagire con sgomento di fronte all’escalation di guerra tra Israele e Iran è giusto e comprensibile. Continuare a considerarla un’eccezione, non più. Lo scontro tra i due Paesi è solo l’ultimo segnale brutale di quanto la storia stia cambiando e oggi la vera sfida è decifrare quale nuova immagine del mondo potrà emergere una volta uniti tutti i puntini seminati da queste crisi infinite. Magari prima che si compia una di quelle svolte storiche che, all’improvviso, danno senso a un’intera epoca, ma sempre a un prezzo altissimo.
Il carcere è legittimo se rispetta la persona. Altrimenti è solo violenza, alimentata dalla politica
di Adriano Sansa*
Famiglia Cristiana, 19 giugno 2025
Ho frequentato a lungo il carcere come giudice per interrogare gli arrestati, uomini e, molto più raramente, donne. Gli ambienti erano assai diversi, la sezione femminile pareva una casa ordinata, priva di quell’odore di umori e sudori, di quel sentore di promiscuità forzata e sciatta quasi sempre presente tra gli uomini. Ammetto che il pensiero di dover stare anche un solo giorno in una cella mi inquietava. In pochi metri quadrati i letti a castello e qualche minimo arredo a disposizione dei detenuti: d’estate il caldo accresceva ogni disagio. In una cella passano la maggior parte della giornata le persone nei cui confronti lo Stato esercita la “legittima violenza” per garantire custodia e rieducazione.
di Luca Cereda
Famiglia Cristiana, 19 giugno 2025
Un giorno con gli educatori dell’istituto penitenziario di Bollate (Milano). “Non formiamo bravi
detenuti, ma cittadini”, dice il responsabile Roberto Bezzi. Qui le celle sono chiuse solo di notte e si svolgono tante attività. Risultato: il tasso di recidiva è solo del 18%. si entra lasciando il documento dopo la registrazione. Poi si attraversano la guardiola esterna e tre cancellate presidiate dagli agenti. Ogni cancello si apre solo quando il precedente si è chiuso. È un passaggio fisico, ma anche simbolico: varcata la soglia della Seconda Casa di reclusione di Milano-Bollate, si entra in un’altra dimensione, dove il tempo è sospeso e il “fuori” sembra lontano anni luce. Eppure, proprio qui, ogni giorno si lavora perché quel fuori “torni” ad avere senso.
di Claudio Bottan
vocididentro.it, 19 giugno 2025
Le carceri scoppiano e la politica sonnecchia. Nei giorni scorsi, complici le alte temperature e il sovraffollamento, ci sono state rivolte a Genova, Terni, Spoleto, Trapani, Aosta e Palermo Malaspina. In alcuni istituti manca puntualmente l’acqua, altri sono infestati da cimici e topi. Ovunque si registrano condizioni igieniche carenti e mancanza di personale a fronte di un continuo aumento della popolazione carceraria, alimentato soprattutto da persone con problemi di tossicodipendenza e patologie psichiatriche: un mix esplosivo che lascia intravedere un’estate bollente.
di Rita Bernardini*
nessunotocchicaino.it, 19 giugno 2025
Dalla mezzanotte di domenica 15 giugno ho ripreso lo sciopero della fame affinché il Parlamento intervenga prima della pausa estiva con una legge che riduca il sovraffollamento nelle carceri, sovraffollamento che il 30 maggio 2025 ha raggiunto l’indice medio nazionale del 134,9% con punte che in alcuni istituti superano il 200% secondo quanto riportato dal Garante Nazionale delle Persone private della Libertà (Gnpl). Secondo il Gnpl, che redige il suo rapporto con i dati del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (Dap), sono 157 (pari all’83%) gli Istituti con un indice di affollamento superiore al consentito e 63 (pari al 33%) quelli in cui tale indice risulta pari e superiore al 150%.
garantedetenutilazio.it, 19 giugno 2025
La Conferenza dei Garanti territoriali in assemblea ribadisce la necessità di un provvedimento di clemenza che sia rapido ed efficace contro il sovraffollamento. Si è tenuta ieri a Roma, nella sede della Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative regionali e delle province autonome, l’assemblea della Conferenza dei Garanti territoriali delle persone private della libertà personale che attualmente conta 93 figure di garanzia designate, da Regioni, province, comuni.
di Elettra Raffaela Melucci
ildiariodellavoro.it, 19 giugno 2025
È appena terminata la II edizione di “Recidiva Zero. Studio, formazione e lavoro in carcere e fuori dal carcere”, giornata di lavoro organizzata dal Cnel in collaborazione con il Ministero della Giustizia. L’obiettivo è di favorire e promuovere l’inclusione sociale e lavorativa delle persone private della libertà personale. L’iniziativa si inserisce nel quadro dell’Accordo interistituzionale sottoscritto nel giugno 2023 tra Cnel e Ministero della Giustizia e fa seguito alla I edizione che si è tenuta il 16 aprile dello scorso anno.
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