rainews.it, 16 luglio 2025
Il 30 luglio giornata di mobilitazione, accogliendo l’appello del Presidente Mattarella. A Trento presenti 381 detenuti a fronte di una capienza prevista di 240. Il Garante dei diritti dei detenuti della Provincia di Trento Giovanni Maria Pavarin aderisce alla proposta della Conferenza Nazionale dei Garanti territoriali delle persone private della libertà che ha indetto per il 30 luglio prossimo una giornata di mobilitazione per far fronte al problema del sovraffollamento nelle carceri. Il carcere di Trento a Spini di Gardolo era stato realizzato nel 2010 prevedendo una capienza di 240 detenuti. Al 30 giugno 2025 erano 381. Uno dei problemi che più affliggono i detenuti (e il personale) è il caldo soffocante all’interno della struttura. La manifestazione è stata indetta “per sensibilizzare l’opinione pubblica e sollecitare la politica” a un mese esatto dall’appello del presidente della Repubblica che il 30 giugno scorso, rivolgendosi al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap), ha sottolineato la necessità del rispetto dei diritti nelle carceri.
quicomo.it, 16 luglio 2025
Il carcere Bassone di Como si conferma tra i più sovraffollati d’Italia: 424 detenuti stipati in una struttura concepita per ospitarne al massimo 226, con un tasso di affollamento pari al 190%. Una condizione resa ancora più drammatica dalla carenza di personale: solo 4 educatori in servizio, ovvero un educatore ogni 100 reclusi, senza contare la grave carenza di personale medico e agenti di polizia penitenziaria, già sotto organico. Numerosi i detenuti stranieri e definitivi, in una casa circondariale che di fatto funziona come una casa di reclusione, senza però garantirne le strutture e i programmi rieducativi previsti.
di Laura Martellini
Corriere della Sera, 16 luglio 2025
“Due detenuti tentano il suicidio in pochi giorni, misure subito contro il sovraffollamento”. A essere salvato stavolta nel braccio G8 un detenuto malato di cancro e rimasto senza cure: “All’inizio della legislatura il tasso di occupazione era al 107,4%, ora al 133%, se continua così arriverà a fine legislatura al 155%”. Gianni Alemanno torna a parlare in un post pubblicato per suo conto delle condizioni carcerarie, facendosi portavoce di criticità in questi giorni all’attenzione della politica. Condannato nel 2022 per finanziamento illecito e traffico di influenze illecite nell’inchiesta “Mondo di mezzo”, Alemanno, oggi 66enne, è stato sindaco di Roma dal 2008 al 2013 e ancor prima ministro dell’Agricoltura durante un governo Berlusconi. Dopo la condanna aveva ottenuto di iniziare un percorso presso i servizi sociali, ma a gennaio scorso il permesso gli è stato revocato per violazione degli obblighi di sorveglianza.
di Andrea Arzilli
Corriere della Sera, 16 luglio 2025
Il 23 settembre si terrà un appuntamento straordinario all’interno del carcere. Il Consiglio comunale si sposta a Rebibbia: il 23 settembre una seduta straordinaria all’interno del carcere per sensibilizzare sulle condizioni in cui versano i detenuti negli istituti di pena romani, seguendo la traccia di papa Francesco che nel penitenziario di Rebibbia ha aperto la seconda Porta Santa del Giubileo, il 26 dicembre dell’anno scorso. A dare l’annuncio della “seduta straordinaria dell’Assemblea capitolina nel carcere” è stata ieri la Garante per i diritti dei detenuti di Roma, Valentina Calderone, illustrando ai consiglieri una sintesi della sua relazione 2025 che sarà presentata integralmente il 28 luglio nella sala Laudato Sii del Campidoglio.
cuneodice.it, 16 luglio 2025
La struttura, destinata ai detenuti in regime di alta sicurezza, ospita attualmente 50 studenti iscritti all’Università di Torino. Il 17 luglio 2025, alle ore 10, presso il Teatro della Casa di Reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo, si terranno le cerimonie di discussione e conferimento di quattro lauree triennali di altrettanti studenti detenuti. I tre studenti che si laureeranno nel Corso di Studi in Dams saranno i primi studenti dell’Università di Torino, privati della libertà, a conseguire una laurea in questo corso. L’evento rappresenta un’importante testimonianza dell’impegno dell’Università di Torino nel promuovere l’accesso alla formazione universitaria in ogni contesto e oltre qualsiasi muro.
provincia.le.it, 16 luglio 2025
Un incontro di approfondimento e confronto a Lecce, con esperti impegnati ogni giorno sul campo e uno spettacolo teatrale tematico a Tiggiano, a cura di Stabile Assai, la più antica compagnia di teatro penitenziario in Italia. Sono i due eventi della giornata dedicata al mondo penitenziario, promossa dalla Commissione Pari opportunità provinciale, in collaborazione con la Provincia di Lecce e il Comitato provinciale di Lecce Aics (Associazione Italiana Cultura e Sport), in programma giovedì prossimo 17 luglio.
di Paolo Siani
scienzainrete.it, 16 luglio 2025
Il cortile d’onore di Montecitorio ospita da qualche settimana una scultura che rappresenta un bimbo in posizione fetale, a rappresentare la fragilità e l’abbandono, ma anche la promessa nel futuro se sapremo proteggere i bambini e le bambine. Non è quello che sta succedendo oggi, certamente nel mondo, e in Italia quando il decreto sicurezza porta in carcere le donne incinte o le madri con i figli. L’arte ha il potere di richiamare emozioni, è spesso collegata alla realtà ed è un potente mezzo di scoperta, di conoscenza e talvolta di denuncia.
di Michele Bocci
La Repubblica, 16 luglio 2025
Amato: “Non sia possibile solo nelle cliniche private”. I costituzionalisti criticano l’esclusione del Ssn. Domani gli emendamenti. Sono tanti i punti oggetto di scontro, o comunque da chiarire, sulla proposta di legge sul fine vita della destra. Ieri la commissione Affari costituzionali del Senato ha ascoltato quattro esperti di diritto costituzionale, indicati da maggioranza e opposizione, e i temi caldi sono rimasti sul tavolo. Primo tra tutti, il ruolo del sistema sanitario nel suicidio assistito, che al momento non è previsto nella bozza di ddl. Un altro aspetto affrontato riguarda il ruolo la commissione unica nazionale che dovrebbe valutare tutte le istanze dei pazienti. Ci vorranno giorni di lavoro delle commissioni Giustizia e Affari sociali per esaminare gli emendamenti.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 16 luglio 2025
Detenzione amministrativa In un anno le deportazioni dei migranti dalla struttura alle porte della capitale sono passate dal 23% al 15%. I garanti dei detenuti di Roma e Lazio annunciano un’ispezione nei centri di Gjader. Sei delle sette persone finite lo scorso anno nel Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Ponte Galeria sono state private della libertà senza alcun motivo. Perché, dicono i dati anticipati ieri dalla garante dei detenuti di Roma Valentina Calderone, il numero dei rimpatri effettuati su quello complessivo dei trattenuti è sceso sotto il 15%. In forte calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale si era assestata sul 23%. In cifre sono passati da 268 a 168.
di Susanna Ronconi
Il Manifesto, 16 luglio 2025
Molto è cambiato nello scenario europeo da quando, nel 2021, è stata varata la Strategia europea sulle droghe 2021-2025: diversi gli equilibri nel Parlamento europeo, con una crescita delle forze di destra, diversa la politica della Commissione, con un approccio sempre più law and order su fenomeni sociali epocali, aumentato il numero dei governi degli Stati membri orientati all’autoritarismo e al panpenalismo. L’emanazione della prossima Strategia sulle droghe 2026-2030 pertanto allarma le reti della società civile europea, che hanno cominciato a muoversi perché non vi siano passi indietro in una politica comunitaria che, sebbene non sufficientemente coraggiosa e adeguata, pure negli anni scorsi ha mantenuto l’Europa a livello globale in una posizione di ricerca di un miglior bilanciamento tra politiche della salute e dell’ordine, aperta alle alternative alla penalizzazione delle condotte minori, sostenitrice dei diritti umani e a favore della Riduzione del danno (RdD). Su quest’ultimo punto, soprattutto, la Strategia che è in scadenza aveva registrato un passo importante, fortemente voluto dalle associazioni, sollevando la RdD dalla tradizionale ancillarità alla ‘riduzione della domanda’ e facendone un asse strategico a sé.
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