di Alessia Scarpa
lapiazzaweb.it, 14 luglio 2025
Un piccolo gesto, ma dal grande significato. Nei giorni scorsi Caritas Padova ha donato 30 ventilatori alla Casa circondariale di Padova, destinati alle persone detenute indigenti. Ogni ventilatore - uno per cella - sarà utilizzato negli spazi di pernottamento, contribuendo a migliorare le condizioni di vita quotidiana delle persone private della libertà, molte delle quali non hanno risorse economiche sufficienti per acquistare da sé questo tipo di ausilio, che rientra nelle spese personali.
primamonza.it, 14 luglio 2025
La mobilitazione promossa da Geniattori con Piffer sta avendo successo, ma non basta. L’appello: “Continuate a donare”. Un ventilatore in ogni cella per aiutare i detenuti a sopportare il caldo estremo dell’estate: è questo l’obiettivo della raccolta fondi promossa dall’associazione Geniattori Aps per il Sanquirico di Monza. Le estati, infatti, stanno diventando sempre più torride e all’interno delle carceri la situazione si fa particolarmente critica. Il caldo intenso, in ambienti spesso sovraffollati e poco ventilati come sono quelli del penitenziario Sanquirico di Monza, rende le già dure condizioni di detenzione ancora più insopportabili e disumane.
di Gilda Sciortino
vita.it, 14 luglio 2025
Quindici detenuti nella Casa circondariale “Ucciardone” di Palermo diventano mastrai pastai. “Galeotta” la pasta artigianale, che da settembre comincerà a fare capolino sul mercato, diventa un ponte tra gli spazi della vita esterna e quelli della vita in carcere. A renderlo possibile è il progetto “Past-Art “, promosso dalla cooperativa Asterisco e sostenuto da Fondazione con il Sud, Fondo di beneficenza Intesa Sanpaolo ed EnelCuore Onlus.
di Emanuela Del Frate
Il Domani, 14 luglio 2025
“Il cerchio e la saetta” (Fandango Libri) ripercorre gli anni in cui sono nati a Roma, una storia longeva, nata dall’esigenza di raccontarsi, perché “la memoria è un ingranaggio collettivo”. Alcuni sono ancora vivi, altri hanno permesso la nascita di comitati di quartiere come quelli che si sono ritrovati con scope e palette a ripulire villa De Santis dopo l’esplosione del distributore gpl. Mentre a Milano il Leoncavallo è sotto sfratto. “La domanda è: come sarebbe Milano senza Leoncavallo? Se riuscissero a mandarci fuori, cosa costruirebbero a via Watteau: un ambulatorio popolare? Un asilo nido? No, ci sarebbe un complesso residenziale da decine di migliaia di euro al metro quadro. Perché Milano continua a buttare fuori le persone più fragili in nome della speculazione edilizia”.
di Giulio Sensi
Corriere della Sera, 14 luglio 2025
Un giro da oltre 157 miliardi di euro che coinvolge più di 20 milioni di italiani maggiorenni. Ma per molti, anche giovani, è una dipendenza. L’importanza di prevenzione e contrasto: il progetto Caritas “Vince chi smette”. La febbre del gioco d’azzardo contagia sempre più persone in Italia. I dati parlano chiaro: è in crescita il numero di chi punta i soldi sulle vincite attraverso vari canali - 20,7 milioni di residenti in Italia, quasi la metà dei maggiorenni - e lievitano anno dopo anno le cifre spese, arrivate a 157 miliardi di euro nel 2024 dagli 80 miliardi del 2020. Ma anche i giovanissimi ne sono dediti. Il 37% dei ragazzi e delle ragazze fra i 14 e i 19 anni nel 2023 ha fatto giochi di azzardo o di fortuna e due su tre, il 64%, prediligono l’online. Statistiche che si riferiscono solo ai giochi “pubblici”, cioè, regolamentati e autorizzati dallo Stato, e non alla galassia sommersa di quelli illegali.
di Luca Rondi
altreconomia.it, 14 luglio 2025
Il prefetto della città, Donato Cafagna, ha firmato in prima persona il diniego all’accesso civico con cui si chiedeva di poter ottenere copia aggiornata del registro degli eventi critici nel “Brunelleschi”. Nel giro di un mese un atto prima “ostensibile” è diventato pericoloso da diffondere per ordine pubblico e sicurezza. Tra le motivazioni anche un mai visto giudizio sulla completezza e oggettività del lavoro di Altreconomia. Cala il buio sul Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) di Torino.
brindisireport.it, 14 luglio 2025
Si costituisce il gruppo No Cpr Brindisi, 37 associazioni scrivono una lettera ai comuni della provincia di Brindisi. Tutti i Comuni della Provincia di Brindisi hanno ricevuto una lettera sottoscritta da 37 associazioni per la chiusura dei Cpr e l’abolizione della detenzione amministrativa per le persone migranti. Dopo la morte di Abel Okubor nel Cpr di Restinco si è costituito il Gruppo No Cpr Brindisi per continuare l’impegno che da anni le associazioni e i movimenti del territorio hanno assunto per la chiusura del Cpr di Restinco e di tutti i Cpr.
di Massimo Cacciari
La Stampa, 14 luglio 2025
Siamo ormai indifferenti a ogni ingiustizia, pronti a digerire ogni fake news di Musk e compagnia. L’Europa sta avvelenando i suoi pozzi. Come è possibile non vederlo oltre gli orrori della cronaca quotidiana? Le guerre si stanno conducendo in modo tale da rendere impossibile ogni pace che sia qualcosa di più di un armistizio, della continuazione della guerra in forme nascoste. Le guerre si stanno conducendo e vengono così narrate perché l’odio continui oltre ogni trattato. Se conduco la guerra contro il Nemico assoluto, questi resterà per forza tale anche se sarò costretto dalle circostanze a firmare con lui un patto o a fingere di stringergli la mano.
di Elena Granata
Avvenire, 14 luglio 2025
Trump rilanciato l’idea di trasformare Gaza in una Riviera del Medio Oriente. Il ministro israeliano Israel Katz vuole una “città umanitaria” sulle macerie di Rafah. Come si guadagna sull’urbanistica. Da urbanista sono abituata a riconoscere nelle immagini satellitari la forma degli edifici, la trama delle strade, la densità dell’urbanizzato. Ma a Gaza è la devastazione a prevalere, un vuoto che non richiama più nulla di ciò che, fino a pochi mesi fa, era un tessuto urbano vivo. Qualcuno parla di urbicidio o di ecocidio, perché anche la natura è stata annientata, ma forse queste parole non dicono abbastanza. La scrittrice palestinese Zena Agha parla di “disinvenzione”: la volontà sistematica di cancellare l’esistenza stessa di un luogo dalla memoria collettiva. Come se quel luogo non fosse mai esistito.
di Lucrezia Agliani
ultimavoce.it, 14 luglio 2025
Negli Stati Uniti, la questione dell’immigrazione e delle pratiche di gestione dell’Amministrazione Trump è tornata al centro dello scontro politico e giudiziario, questa volta con una sentenza. Una giudice federale ha emesso un provvedimento temporaneo che limita l’azione dell’ICE a Los Angeles. L’agenzia per il controllo dell’immigrazione si vede infatti privata della propria discrezionalità, in particolare nella contea di Los Angeles e in altre aree della California, con l’obiettivo di fermare tutti gli arresti e le violenze perpetrate dal reparto istituzionale. L’ordinanza si propone di fermare arresti considerati discriminatori e condotti senza mandato, evidenziando presunte violazioni dei diritti costituzionali degli individui fermati.
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