di Davide Pinna
La Nuova Sardegna, 3 marzo 2026
Un carcere dedicato esclusivamente al 41 bis, quello di Badu e Carros a Nuoro, e due, quelli di Uta e Bancali, che ospiteranno i detenuti in regime di massima sicurezza in padiglioni dedicati e isolati, ma continueranno anche con il regime ordinario. Lo ha spiegato il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, a margine della visita al carcere di Alghero, questa mattina, lunedì 2 marzo. Delmastro distingue il caso nuorese: “È l’unico in cui cambierà qualcosa, a Uta e Bancali i numeri dei detenuti al 41 bis resteranno invariati, e sono numeri che ho ereditato, anche da ministri della Giustizia Cinque Stelle come Alfonso Bonafede”.
di Rosa Maria Di Natale e Salvo Palazzolo
La Repubblica, 3 marzo 2026
Era detenuto dal maggio 1993, è deceduto nel carcere milanese di Opera. Nitto Santapaola è morto. Lo storico capo di Cosa nostra catanese, in carcere dal 1993, è deceduto all’ospedale San Paolo di Milano, dove era stato ricoverato lo scorso 25 febbraio. Santapaola, 87 anni, era stato arrestato in un casolare di Mazzarrone, nell’hinterland di Catania, dopo 11 anni di latitanza: trovato a dormire con la moglie, non oppose resistenza. L’anziano boss era detenuto ormai da anni al 41 bis. La procura di Milano ha disposto l’autopsia.
garantedetenutilazio.it, 3 marzo 2026
I Garanti Anastasìa e Calderone in visita di monitoraggio: “Troppo alto il numero di visite specialistiche esterne non effettuate”. La parte di tetto crollata in corrispondenza della volta della seconda rotonda del carcere Regina Coeli. “Nonostante l’assistenza sanitaria interna sia di tutto rispetto, sia per strutture che per personale, resta il problema delle visite specialistiche e degli accertamenti diagnostici da effettuarsi all’esterno: nel 2025 su 1.219 richieste, sono state effettuate solo 554 visite, a causa delle difficoltà dell’amministrazione penitenziaria nel garantire le traduzioni presso i presidi sanitari territoriali”. Così il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasìa, e la Garante dei diritti delle persone private della libertà di Roma Capitale, Valentina Calderone, al termine dell’approfondita visita di monitoraggio che si è svolta martedì 24 febbraio alla Casa circondariale di Roma Regina Coeli.
agi.it, 3 marzo 2026
La metà delle visite mediche esterne programmate salta ogni anno per la mancanza di agenti di scorta. Le stanze dell’affettività non sono state mai predisposte, le aree verdi sono poche e il sovraffollamento, con il numero delle persone che aumenta e gli spazi disponibili che diminuiscono, non è più un’emergenza ma uno stato “strutturale”. La Garante dei detenuti di Roma, Valentina Calderone, denuncia le “gravi carenze” delle carceri della Capitale. E chiede di investire in progetti come S.Fi.De-Percorsi di sostegno per i figli di persone detenute, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che mirano a creare quella ‘retè tra dentro e fuori che manca, e che dovrebbe essere finanziata in modo permanente.
agi.it, 3 marzo 2026
La metà delle visite mediche esterne programmate salta ogni anno per la mancanza di agenti di scorta. Le stanze dell’affettività non sono state mai predisposte, le aree verdi sono poche e il sovraffollamento, con il numero delle persone che aumenta e gli spazi disponibili che diminuiscono, non è più un’emergenza ma uno stato “strutturale”. La Garante dei detenuti di Roma, Valentina Calderone, denuncia le “gravi carenze” delle carceri della Capitale. E chiede di investire in progetti come S.Fi.De-Percorsi di sostegno per i figli di persone detenute, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che mirano a creare quella ‘retè tra dentro e fuori che manca, e che dovrebbe essere finanziata in modo permanente.
di Alessandro Dowlatshahi
La Provincia Pavese, 3 marzo 2026
Con una media di 2,5 detenuti per cella, Torre del Gallo è tra gli istituti di pena con il più alto tasso di sovraffollamento in Italia. Un blitz a sorpresa nel carcere per verificare le condizioni degli spazi in cui vivono i detenuti. Ieri mattina l’eurodeputata di Avs Ilaria Salis ha fatto una visita d’ispezione nella casa circondariale di Torre del Gallo. “La situazione è allarmante innanzitutto per quanto riguarda il sovraffollamento: a fronte di una capienza regolamentare di 515 posti, oggi erano presenti 762 detenuti”, dice al termine di due ore di visita. “All’interno del vecchio padiglione del centro si riscontrano dei problemi strutturali, come le docce che sono verdi e scrostate per la muffa ma anche le numerose perdite di acqua dalle tubature”, aggiunge.
labtv.net, 3 marzo 2026
Il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Campania, Samuele Ciambriello, nella giornata odierna ha effettuato una visita istituzionale presso la Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi (Av), dove attualmente sono presenti 194 persone detenute. Ad accoglierlo la direttrice facente funzioni, Marianna Adanti, e il comandante della Polizia Penitenziaria, Iuliano Pierpaolo. Nel corso della visita, il Garante ha incontrato diversi detenuti e ha visitato i laboratori interni alla struttura - sartoria, tipografia e carrozzeria - dove sono impiegate complessivamente circa trenta persone.
di Alessandro Previati
La Stampa, 3 marzo 2026
Si chiama “Seconda chance” e già il nome dice tutto. È un’associazione di volontariato, su scala nazionale, che si occupa di procurare opportunità di lavoro ai detenuti. Da qualche mese l’associazione, nata nel 2022 dall’attività della giornalista del TgLa7 Flavia Filippi, ha avviato il progetto anche al carcere di Ivrea. I primi detenuti hanno trovato lavoro al McDonald’s di Pavone.
ravennatoday.it, 3 marzo 2026
La capogruppo consiliare Chiara Francesconi (Progetto Ravenna) proporrà in consiglio una mozione per individuare una figura di riferimento per i detenuti. Domani, nel corso dei lavori del Consiglio comunale, “Progetto Ravenna” presenterà una mozione per richiedere l’istituzione del garante comunale dei diritti delle persone private della libertà personale, “una figura centrale per assicurare il rispetto e l’efficacia del dettato della Costituzione e delle leggi ordinarie che regolano il sistema carcerario italiano basate sulla pari dignità sociale e sulla centralità della persona umana”, spiega la capogruppo consiliare di Progetto Ravenna, Chiara Francesconi.
pisanews.net, 3 marzo 2026
Si terrà mercoledì 6 marzo alle ore 17 alla Sala Assemblea A.N.M.I.G. di Pisa, in via Romiti 2, l’incontro pubblico dal titolo Crescere Liberi - Bambini in carcere: una realtà da cambiare. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale Pediatri e dall’Associazione Peripheria di Pisa ed è dedicata alla condizione delle donne detenute con figli e figlie sotto i sei anni. Al centro del confronto la proposta di legge presentata nella scorsa legislatura dall’onorevole Paolo Siani, pediatra ed ex vicepresidente della Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza. Il testo affronta il tema della presenza di bambine e bambini negli istituti penitenziari insieme alle madri detenute e punta a individuare soluzioni alternative alla detenzione in carcere nei primi anni di vita.
- Parma. “Liberamente Teatro”: l’Edipo Re di Sofocle negli Istituti penitenziari
- Santa Maria Capua Vetere. Pinelli (Csm): “Bene Università Vanvitelli sul progetto per i detenuti”
- Radio Radicale, la cronaca della storia: una scelta radicale e rivoluzionaria
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- Gli archetipi della cronaca nera











