di Michele Passione*
Ristretti Orizzonti, 28 febbraio 2026
È fin troppo facile richiamare l’interpretazione evolutiva biblica dei profeti (Solo colui che pecca morirà, Un figlio non porterà la colpa del padre, Ezechiele), rispetto a quella proposta nell’Esodo, scorrendo la sentenza emessa dalla Prima Sezione della Corte di Cassazione (17.10.2025 - 16.1.2026), n,1787), che si può leggere di seguito a queste brevi note. L’abbiamo imparata da piccoli a scuola la proprietà commutativa che caratterizza l’addizione e la moltiplicazione: invertendo l’ordine degli addendi, o dei fattori, il prodotto non cambia. Così, se il Deuteronomio stabilisce la regola giuridica secondo la quale “non si metteranno a morte i padri per una colpa dei figli, né si metteranno a morte i figli per una colpa deipadri”, la Corte trascura la proprietà algebrica e la matura teologia biblica sulla responsabilità individuale, fornendo un’interpretazione del concorso di persone nel reato che si spinge oltre la lettera della legge e la ratio dell’istituto previsto dall’art. 110 c.p.
di Valter Canavese
manifestosardo.org, 28 febbraio 2026
Due euro e 40 centesimi il giorno, vediamo un po’, sono 10 centesimi l’ora, vitto e alloggio gratis. Per quanto tempo? Anche 33 anni se vuoi. 10 centesimi l’ora per 33 anni. Per tutto questo tempo-non arriviamo a 910 euro l’anno, Beniamino Zuncheddu ha visto volteggiare per aria una moneta, all’altezza del soffitto di una cella, da innocente, senza che questa ricadesse mai in terra. Ha la mappa delle carceri Beniamino: Uta, Badu e Carros e Buoncammino. In 33 anni invecchi tu, le guardie che ti sorvegliano, i compagni di cella che si alternano, un caspita di mondo che fuori gira a modo suo. Tu sei incollato a una cella, alle aule di tribunale che ti hanno condannato. 33 anni di vita sottratta non prevede nessuna scusa, il tutto si trasforma in una ipocrisia di risarcimento ipocrita che farà scorrere altro tempo prima che sia corrisposto.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 28 febbraio 2026
La Cassazione, sentenza n. 7360/2026, ha chiarito che non scatta alcuna incompatibilità all’interno della stessa fase cautelare, in quanto resta estranea al giudizio vero e proprio. Durante la fase cautelare, non scatta l’incompatibilità per il GIP che si trovi a pronunciarsi nei confronti dello stesso indagato dopo l’annullamento, per vizi formali, della precedente ordinanza restrittiva. Il procedimento, infatti, non è ancora entrato nella diversa fase del “giudizio” - inteso come processo destinato a concludersi con una decisione di merito - ma permane nella medesima fase cautelare, nella quale il convincimento del giudice si forma progressivamente. Lo ha deciso la Corte di cassazione, con la sentenza n. 7360/2026, dichiarando inammissibile il ricorso di un uomo gravemente indiziato per falso in atto pubblico.
di Giorgia Ariosto
agi.it, 28 febbraio 2026
La denuncia sullo stato delle carceri nella Capitale. Tutte le carenze e i progetti inapplicati. La metà delle visite mediche esterne programmate salta ogni anno per la mancanza di agenti di scorta. Le stanze dell’affettività non sono state mai predisposte, le aree verdi sono poche e il sovraffollamento, con il numero delle persone che aumenta e gli spazi disponibili che diminuiscono, non è più un’emergenza ma uno stato “strutturale”. La Garante dei detenuti di Roma, Valentina Calderone denuncia le “gravi carenze” delle carceri della Capitale. E promuove iniziative come quelle messe in campo dal progetto S.Fi.De - Percorsi di sostegno per i figli di persone detenute, selezionato da Con i Bambini* nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che mirano a mantenere un ponte tra dentro e fuori e a sostenere il nucleo familiare.
di Cesare Burdese*
L’Unità, 28 febbraio 2026
Da oltre tre anni ormai visito i luoghi della pena insieme a Nessuno tocchi Caino, un’esperienza segnata in ogni sopralluogo da contrasti, tra gli alti ideali della visita e la dura realtà del carcere. “L’architetto della prigione è il primo esecutore della pena. Egli è il primo artefice dello strumento del supplizio”, sosteneva l’Ispettore generale delle carceri francesi Louis Mathurin Moreau-Christophe già nel 1838. Da architetto, quindi, osservo innanzitutto la struttura degli istituti penitenziari. Il 16 gennaio scorso, insieme alla Camera Penale di Viterbo e a giovani avvocati dell’A.I.G.A., siamo entrati nella Casa Circondariale “Nicandro Izzo” di Viterbo.
di Paqujto Farina
newsarde.it, 28 febbraio 2026
Il Consigliere Regionale Giuseppe Talanas: “Dobbiamo respingere l’idea di trasformare i nostri istituti di pena in carcere dedicato”. “Durante i lavori del Consiglio Regionale sul trasferimento in Sardegna di detenuti con regime di 41 bis è emersa una ferma opposizione, magari esposta con argomentazioni e prospettive diverse; una condanna unanime a fare della Sardegna un’area di concentramento per carcere duro d’Italia. Cosa ancora più grave dobbiamo respingere l’idea di trasformare i nostri istituti di pena in “carcere dedicato”.
ilgerme.it, 28 febbraio 2026
La Camera penale chiede chiarimenti a Dap e provveditore. Un detenuto incaricato di passare cella per cella ogni mattina per raccogliere le richieste dei compagni: chi intende fare la doccia il giorno successivo, chi vuole accedere alla sala hobby, chi desidera videochiamare i familiari. È il protocollo attualmente in vigore nel carcere di massima sicurezza di Sulmona, un sistema organizzativo definito “stringente” che, secondo quanto riferito, starebbe esasperando sia i reclusi sia gli agenti di polizia penitenziaria. A fare il punto sulle criticità è stata una delegazione della Camera penale, in visita all’istituto di pena all’indomani della protesta che ha coinvolto un’intera sezione. Una mobilitazione che, precisano i rappresentanti, non avrebbe assunto i contorni di una rivolta violenta.
di Manuela Marziani
Il Giorno, 28 febbraio 2026
Situazione preoccupante quella che la commissione speciale “Tutela dei diritti delle persone private dalla libertà personale e condizioni di vita e di lavoro negli istituti penitenziari” del Consiglio regionale ha trovato all’interno della casa circondariale. L’incontro organizzato dalla presidente Alessia Villa (FdI) ha raccolto la sollecitazione del consigliere di Lombardia Ideale Alessandro Cantoni. “Sono 800 i detenuti - ha detto Cantoni che non appartiene alla commissione, ma ha voluto conoscerne la realtà - su una capienza reale di 530/535. Solo 190 gli agenti, dei quali 180 operativi, a fronte di un organico di 220. Con un tale sovraffollamento mancano spazi e spesso i reclusi non sanno come passare la giornata”.
di Alessandro Palumbi
ancoraonline.it, 28 febbraio 2026
Si è tenuta giovedì 26 febbraio 2026, dalle ore 18 in poi, presso l’Auditorium Cesare Cellini ad Ascoli Piceno, la presentazione del report annuale di Antigone Marche. “Tutti più chiusi”. A presiedere l’incontro, dal titolo “Tutti più chiusi”, sono stati Giulia Torbidoni, presidente di Antigone Marche, Giorgio Rocchi, direttore della Caritas diocesana di Ascoli Piceno, Angelomarco Barioglio, Direttore del reparto di Psichiatria Territoriale Ast Ascoli Piceno, ed Enrichetta Vilella, capo area giuridico-pedagogica della Casa Circondariale di Pesaro. Presenti tra il pubblico Massimiliano Brugni, vicesindaco del Comune di Ascoli Piceno, Enrico Piergallini ed Antonio Mastrovincenzo, consiglieri regionali delle Marche, Simone Breccia, direttore della Caritas di Ancona, Giorgio Magnanelli ed Enrico Pascali, rispettivamente presidente e vicepresidente della Conferenza regionale Volontariato e Giustizia.
laguida.it, 28 febbraio 2026
Il progetto formativo promosso da Confcommercio. Mercoledì 25 febbraio si è concluso il primo dei due percorsi formativi promossi da Confcommercio Cuneo e legati al progetto “La Svolta possibile” nato con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale e il reinserimento lavorativo dei detenuti attraverso percorsi di formazione mirati. “I corsi attivati, Addetto al Laboratorio di Panificazione e Pasticceria e Operatore Paghe e Contributi, sono stati progettati riconoscendo il valore del lavoro e dell’istruzione quali strumenti fondamentali per la rieducazione e la riduzione della recidiva - come sottolinea il Presidente di Confcommercio Cuneo Roberto Ricchiardi.
- Bari. I biscotti del riscatto sociale: prodotti nell’Ipm “Fornelli” sono arrivati a Sanremo
- Roma. Università e carcere. Prima giornata nazionale della ricerca in favore dell’art. 27 Cost
- Cosenza. I Rotaract Club all’Unical per discutere di cultura del diritto e condizioni delle carceri
- Teramo. Il progetto “Nessuno escluso” arriva al carcere di Castrogno
- La ricerca della libertà, dai detenuti ai magistrati, nell’arretrare della democrazia











